Enel rivede politica dividendi dal 2012

In occasione della presentazione dei risultati relativi all’esercizio 2011 e dell’annuncio del dividendo pari a 0,26 euro (comprensivo dell’acconto di 0,10 euro già intascato dagli azionisti), il management di Enel ha annunciato la decisione di rivedere la politica dei dividendi.

Il gruppo energetico italiano, infatti, a partire dall’esercizio 2012 inizierà a distribuire il 40% dell’utile, ossia in calo di 20 punti percentuali rispetto al 60% distribuito fino ad ora.

Dettagli asta BOT 13 marzo 2012

Il 13 marzo prossimo si terrà l’asta disposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze avente ad oggetto il collocamento di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro), ideali per chi è alla ricerca di un investimento a breve termine.

Nel corso di tale asta, in particolare, il Tesoro metterà a disposizione dei risparmiatori e degli investitori BOT trimestrali e annuali per un ammontare rispettivamente di 3.500 milioni di euro e 8.500 milioni di euro. I BOT trimestrali avranno scadenza 15 giugno 2012, quelli annuali 14 marzo 2013.

Previsioni sull’Euro 9 marzo 2012

La moneta unica europea è stata la più acquistata sui mercati valutari, grazie al contesto di risk on che si è sviluppato a partire dall’apertura delle borse europee sull’attesa di una risoluzione positiva dell’operazione di “bond swap” della Grecia. Sebbene non siano ancora arrivati i risultati definitivi dell’adesione allo swap, gli investitori hanno acquistato con decisione euro contro le principali valute mondiali nonostante la BCE – che ha mantenuto i tassi fermi all’1% – abbia tagliato le stime di crescita della zona euro sia per il 2012 che per il 2013, aspettandosi pressioni inflazionistiche importanti.

Target Price Sterlina/Dollaro 8 marzo 2012

La sterlina è in forte rialzo quest’oggi contro dollaro americano e yen giapponese mentre perde terreno contro l’euro, che però è di gran lunga la valuta più acquistata da stamattina in attesa della decisione della BCE sui tassi di interesse e dei risultati relativi allo swap greco. Poco fa la Bank of England ha comunicato di aver lasciato invariato il tasso di interesse nel Regno Unito allo 0,5%. Nessuna novità nemmeno per il programma di quantitative easing, che resta fermo a 325 miliardi di pound dopo l’aumento di 50 miliardi avvenuto nella precedente riunione.

Previsioni Azimut esercizio 2012

Nonostante il contesto macroeconomico particolarmente difficile, Azimut ha chiuso il 2011 con risultati favorevoli, le prime proiezioni parlano infatti di un utile netto di circa 80 milioni di euro, di masse per 16,5 miliardi e di una raccolta netta totale di 1,13 miliardi di euro.

Nel corso dei primi mesi del 2012, inoltre, è stato confermato il trend positivo, motivo per il quale, salvo il verificarsi di eventi straordinari al momento non prevedibili, Azimut prevede di riuscire a portare le masse a 20 miliardi di euro, con un rapporto utile/masse gestite dello 0,65% rispetto allo 0,55% del 2011, in quanto in relazione all’utile netto si stima un risultato pari a circa 110 milioni di euro.

Previsioni sull’Euro 8 marzo 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha iniziato un rimbalzo fisiologico da area 1.31 dopo che nelle ultime sedute era stato travolto dalle vendite, a partire dalla seduta di giovedì 29 febbraio quando era stato toccato il massimo di periodo a 1.3485. Il pullback in corso da ieri ha fatto sì che la moneta europea raggiungesse i primi livelli di resistenza di breve periodo, in attesa dei risultati di stasera relativi al bond swap della Grecia e della decisione della Banca Centrale Europea sui tassi di interesse nella zona euro (ore 13.45, tassi attesi invariati all’1%).

Dividendo Recordati 2012 esercizio 2011

Il management di Recordati ha annunciato che intende proporre in relazione all’esercizio 2011 un dividendo pari a 0,3 euro, comprensivo dell’acconto di 0,2 euro distribuito lo scorso novembre. Il saldo, pari quindi a 0,10 euro, sarà messo in pagamento il 26 aprile, con stacco della cedola il 23 dello stesso mese.

L’annuncio, come di consueto, è stato dato in occasione della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2011, archiviato con ricavi pari a 762,04 milioni di euro, in aumento del 4,7% rispetto ai 728,13 milioni registrati nell’esercizio precedente.

Previsioni su Sterlina/Dollaro 7 marzo 2012

La sterlina ha evidenziato importanti flessioni nelle ultime sedute, complice il ritorno sui mercati finanziari del clima di avversione al rischio (risk aversion) che ha penalizzato anche le cosiddette “risk currency”, tra le quali troviamo la valuta britannica. Da un punto di vista fondamentale il Regno Unito continua a fare i conti con una disoccupazione record e un’inflazione tutto sommato sotto controllo, nonostante il recente aumento del piano di quantitative easing della Bank of England di 50 miliardi di sterline. Il tasso di cambio sterlina/dollaro è sceso ieri sotto 1.57, ma sono attesi nuovi cali nel brevissimo periodo.

Previsioni dividendo 2012 Intesa Sanpaolo secondo Deutsche Bank

Gli analisti di Deutsche Bank sono convinti che tra le principali banche italiane le uniche due che decideranno di distribuire in relazione all’esercizio 2011 una cedola agli azionisti saranno Intesa Sanpaolo e Credem.

Sul fronte delle stime, in particolare, le previsioni degli esperti della banca tedesca vedono per la prima una cedola di 0,05 euro a fronte degli 0,08 centesimi distribuiti lo scorso anno, mentre per la seconda si prevede una cedola di 0,15 euro, ossia in aumento rispetto ai 10 centesimi dell’anno precedente.

Dividendo Erg 2012 esercizio 2011

Il Consiglio di amministrazione di Erg ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,4 euro per azione, ossia invariato rispetto allo scorso anno. La cedola sarà staccata il 21 maggio, con messa in pagamento il giorno 24 dello stesso mese.

L’annuncio della distribuzione di un dividendo invariato rispetto allo scorso anno, nonostante il gruppo abbia registrato una perdita superiore rispetto a quella del precedente esercizio, ha influito negativamente sull’andamento del titolo, che stamane a circa un’ora dall’apertura della seduta segna una flessione dello 0,36% a 8,375 euro.