Dividendo Axa 2012 esercizio 2011

Nel corso della prima parte del 2012, in relazione all’esercizio 2011, gli azionisti di Axa dovrebbero intascare una cedola uguale a quella ricevuta lo scorso anno.

Il Consiglio di amministrazione del gruppo, infatti, contestualmente alla diffusione dei risultati realizzati nel corso del 2011, ha fatto sapere di aver proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,69 euro per azione, ossia invariato rispetto a quello distribuito in relazione all’esercizio 2010.

Previsioni sull’Euro per il 16 febbraio 2012

L’euro è in forte calo contro le principali valute mondiali a causa dell’aggravarsi della posizione della Grecia, che ancora non ha ricevuto gli aiuti finanziari dalla troika che servono per evitare la bancarotta nazionale. La riunione decisiva dell’Eurogruppo è slittata a lunedì 20 febbraio, ma ora i leader europei sono meno convinti di prestare denaro ad Atene in quanto sono forti i dubbi sulla possibilità del paese ellenico di riuscire a rispettare gli impegni presi con l’Europa. Intanto, Moody’s ha tagliato il rating di 114 banche europee, tra cui 24 italiane.

Conti deposito vincolati a 12 mesi più convenienti

I conti deposito vincolati rappresentano un ottimo strumento per parcheggiare i propri risparmi ottenendo al contempo una remunerazione che nella maggior parte dei casi è in grado di battere l’inflazione.

Il rendimento dei conti deposito vincolati è strettamente connesso alla durata del vincolo, ne deriva quindi che i vincoli a 12 mesi risultano più convenienti rispetto a quelli di durata inferiore, purché abbiamo la certezza che i soldi non ci serviranno prima della scadenza del vincolo, altrimenti il rischio è quello di vedersi applicare un tasso inferiore rispetto a quello riconosciuto ai vincoli di durata inferiore, senza tener conto della possibilità che le condizioni contrattuali non prevedano la possibilità di sciogliere anticipatamente in vincolo attivato.

Conti deposito vincolati a 6 mesi più convenienti

I rendimenti dei conti deposito vincolati risultano strettamente connessi alla durata del vincolo, in quanto maggiore sarà l’intervallo di tempo durante il quale il risparmiatore non potrà disporre dei propri soldi e maggiore sarà la remunerazione che gli verrà corrisposta.

In ogni caso, soprattutto a fronte del taglio dell’aliquota sugli interessi maturati, che dal primo gennaio 2012 è stata portata al 20% dal precedente 27%, i conti deposito offrono rendimenti vantaggiosi anche sulle scadenze brevi, confermandosi quindi un ottimo strumento per parcheggiare liquidità da destinare a breve a spese previste o opportunità di investimento.

Previsioni sulla Sterlina per il 15 febbraio 2012

La sterlina sta vivendo una fase di grande incertezza dopo la decisione della Bank of England di incrementare il programma di allentamento quantitativo di 50 miliardi di pound a 325 miliardi da 275. La valuta britannica ha iniziato a perdere quota contro il dollaro americano dai top di periodo posti in area 1.5930 scendendo fino a 1.5643 nella seduta di ieri, ai minimi da oltre due settimane. Intanto, oggi sono stati comunicati i dati sul mercato del lavoro nel Regno Unito. Secondo l’ONS il tasso di disoccupazione è risultato pari all’8,4% nel quarto trimestre 2011, mai così alto dal 1995, per un numero di disoccupati pari a 2,67 milioni.

Ipotesi maxi dividendo Parmalat nel 2012

A Piazza Affari il titolo Parmalat continua anche oggi a viaggiare in territorio positivo segnando a metà mattinata un rialzo di oltre due punti percentuali a 1,735 euro.

Ad influire positivamente sull’andamento del colosso attivo nel settore alimentare sono soprattutto le indiscrezioni di stampa circolate nel corso degli ultimi giorni e che parlano della possibilità che l’azienda decida di uscire dal listino milanese, a cui si aggiungono quelle che invece ipotizzano la distribuzione agli azionisti un maxi dividendo.

Dividendo Eni 2012 esercizio 2011

Il management di Eni ha comunicato di aver proposto, in relazione all’esercizio 2011, la distribuzione di un dividendo pari a 1,04 euro per azione, comprensivo degli 0,52 euro per azione distribuiti lo scorso settembre a titolo di acconto sul dividendo. Il saldo della cedola, pari a 0,52 euro, sarà staccato il 21 maggio.

L’annuncio è stato dato in occasione della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del 2011, archiviato con ricavi per 109,6 miliardi di euro, ossia in crescita dell’11,2% rispetto ai 98,52 miliardi realizzati nell’esercizio precedente.

Previsioni su Euro/Dollaro per il 15 febbraio 2012

L’euro è partito forte questa mattina contro le major currency dopo che la seduta di ieri è stata particolarmente vivace ma in gran parte negativa soprattutto contro il dollaro americano. L’euro è stato sostenuto da alcuni dati macroeconomici positivi (come lo Zew tedesco e le buone aste di titoli di stato italiani e spagnoli), ha in parte ignorato il downgrade di Moody’s su alcuni paesi della zona euro (tra cui l’Italia e la Spagna), ma continua a soffrire l’incertezza sulla situazione della Grecia. Il paese ellenico rischia seriamente di andare in bancarotta, visto che l’Eurogruppo ha rinviato la decisione sugli aiuti finanziari.

Giudizio analisti titolo DiaSorin

In merito al titolo DiaSorin le valutazioni degli esperti sono piuttosto discordanti. A consigliarne l’acquisto sono gli analisti di Intermonte, che di recente hanno confermato rating “buy” sul titolo, in quanto ritengono che sia sottovalutato soprattutto in considerazione delle prospettive ancora positive in merito allo sviluppo dei valori del test della vitamina D, oltre che per l’attesa crescita della restante parte del portafoglio prodotti e delle potenzialità dei nuovi progetti ancora in fase di sviluppo.

Domanda e rendimento asta BTP 14 febbraio 2012

Nel corso dell’asta avente ad oggetto la settima tranche dei BTP con scadenza 15 novembre 2014 e cedola del 6% sono stati collocati titoli per un ammontare di 4 miliardi di euro, ossia l’ammontare massimo della forchetta fissata dal MEF (2,75-4 miliardi di euro), a fronte di una richiesta di 5,62 miliardi, pari ad un rapporto di copertura di 1,41, in aumento rispetto all’1,22 dell’asta di metà gennaio. Il rendimento lordo è stato fissato al 3,41%, il livello minimo registrato dallo scorso marzo, contro il 4,83% della precedente asta.