Commissioni titoli di Stato

Chi intende acquistare titoli di Stato deve fare i conti con alcune spese. La prima è senza dubbio quella riguardante la tenuta di un deposito titoli e che comporta oltre che il pagamento dell’eventuale canone richiesto dalla banca anche l’imposta di bollo dovuta per legge e il cui ammontare varia a seconda dell’ammontare degli investimenti.

Altra spesa riguarda le commissioni bancarie dovute all’intermediario per l’acquisto dei titoli di Stato, che a loro volta variano di banca in banca e dipendono oltre che dalla tipologia dei titoli acquistati anche dalla durata degli stessi.

Caratteristiche BTP (Buoni del Tesoro Poliennali)

Tra le diverse tipologie di titoli di Stato periodicamente offerte dal ministero dell’Economia e delle Finanze figurano i Btp (Buoni del Tesoro Poliennali), titoli a medio-lungo termine e il cui rendimento è costituito sia dallo scarto di emissione (differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita) che da cedole fisse pagate con cadenza semestrale.

I Btp possono avere una scadenza di tre, cinque, dieci, quindici e trenta anni e possono essere sottoscritti per un valore nominale minimo di 1.000 euro o multipli di tale cifra.

Promozione tasso di interesse 2012 conti correnti BancoPosta al 4%

Poste Italiane offre in via promozionale e per tutto il 2012 ai propri correntisti un tasso di interesse del 4% lordo, un’offerta valida per i titolari di conto BancoPosta, conto BancoPosta Click e conto BancoPosta Più.

Il tasso di interesse promozionale del 4% lordo sarà offerto esclusivamente sugli aumenti di saldo dei conti correnti superiori a 3.000 euro e fino a 200.000 euro rispetto al saldo rilevato al 30 novembre 2011.

Previsioni sulla Sterlina per il 23 dicembre 2011

Il tasso di cambio sterlina/dollaro sta mostrando un andamento lateral-rialzista di brevissimo periodo, ma ha sperimentato la forza dei venditori una volta che i prezzi sono venuti a contatto con la resistenza daily di area 1.5770. Negli ultimi tre giorni è in corso una fase di grande incertezza, ma al momento le quotazioni hanno trovato un supporto stabile in area 1.5650 che permette il mantenimento del trend rialzista di breve periodo. La sterlina sta mostrando maggiore forza rispetto all’euro in questa fase di ritracciamento del dollaro americano. Tuttavia, un’eventuale ripresa del bullish trend del dollaro dovrebbe far ritornare le vendite anche sul cable.

Ambromobiliare avvio quotazione in Borsa positivo

Ambromobiliare, società che opera nel settore della consulenza finanziaria alle imprese, specializzata in capital markets, finanza straordinaria, ristrutturazioni e collocamenti in Borsa, è approdata oggi sull’Aim di Piazza Affari, il segmento dedicato alle piccole e medie imprese ad alto potenziale.

La società ha quindi scelto di portare a compimento il suo progetto di quotazione in Borsa nonostante le difficili condizioni di mercato, le stesse che determinano l’andamento del suo business.

Comunicazione emissione BOT e CTZ asta 28 dicembre 2011

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze mediante due diversi comunicati stampa ha annunciato che il prossimo 28 dicembre, con regolamento il 2 gennaio 2012, si terranno le aste mediante le quali verranno collocati BOT a sei mesi e CTZ.

Per quanto riguarda i BOT, in particolare, il comunicato stampa specifica che verranno collocati titoli per un ammontare pari a 9.000 milioni di euro con scadenza 29 giugno 2012.

Previsioni sull’Euro per il 23 dicembre 2011

L’euro continua a mostrare un andamento lateral-rialzista di brevissimo periodo all’interno di un contesto tecnico-fondamentale di medio termine che vede la valuta unica europea ancora soggetta a forti pressioni verso il basso. Dopo l’asta di rifinanziamento a lungo termine della BCE c’è stato un netto incremento della volatilità, che sta condizionando non poco le oscillazioni degli ultimi 2-3 giorni. Il tasso di cambio euro/dollaro è comunque rimasto sopra 1.30, trovando sempre la forza di reagire e di mantenere un quadro tecnico positivo nel brevissimo periodo. Inoltre, l’euro beneficia anche della buona propensione degli investitori verso l’acquisto di attività più rischiose, tra cui l’equity, le materie prime e le valute più speculative (come l’euro appunto).

Raggruppamento azioni Unicredit

Attraverso un comunicato stampa Unicredit ha annunciato che, in esecuzione alle deliberazioni assunte dall’assemblea degli azionisti tenuta lo scorso 15 dicembre, il prossimo 27 dicembre verrà attuato il raggruppamento delle azioni ordinarie e delle azioni di risparmio, previo annullamento di tre azioni di risparmio detenute da Unicredit al fine di far quadrare l’operazione e senza che ciò implichi alcuna riduzione del capitale sociale.

Più nel dettaglio, saranno raggruppate 19.274.251.710 azioni ordinarie esistenti, prive di indicazione di valore nominale, cedola n.1, nel rapporto di 1 nuova azione ordinaria, priva di indicazione di valore nominale, ogni 10 azioni ordinarie esistenti prive di valore nominale, cedola n.33.

Aumento di capitale Servizi Italia proposto dal Cda

Il Consiglio di amministrazione di Servizi Italia, oltre ad aver sottoscritto un accordo preliminare per l’acquisizione del 100% di Lavanderia Industriale ZBM, ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti il lancio di un aumento di capitale, in merito al quale l’azionista di controllo Aurum ha già assicurato la sottoscrizione integrale della quota spettante e l’assunzione dell’impegno di sottoscrizione dei diritti rimasti inoptati.

L’aumento di capitale oggetto della proposta deliberata dal Cda, come ha spiegato la stessa società attraverso una nota, è finalizzato a sostenere un’ulteriore fase di crescita della società.

Previsioni su Oro e Argento dal 22 al 26 dicembre 2011

I metalli preziosi stanno mostrando una fase lateral-rialzista di brevissimo periodo che sta facendo seguito ad un deciso movimento direzionale ribassista che aveva avuto luogo tra il 12 e il 15 dicembre. L’oro è riuscito a rimbalzare dal supporto di area 1560$ l’oncia, tornando ampiamente sopra 1600$ l’oncia. I prezzi hanno raggiunto la resistenza di area 1640$/oz, dove sono stati respinti con decisione. La discesa è stata robusta e i prezzi sono tornati a sfiorare i 1600$ l’oncia. In caso di breakout ribassista deciso di 1600$/oz, è molto probabile che il trend ribassista di breve-medio periodo possa ripristinarsi completamente e dare il via ad una poderosa discesa almeno fino a 1550$ l’oncia.