Cambio euro dollaro 14 novembre 2011

Nel corso della seduta asiatica l’andamento della divisa europea è stato favorito dall’evoluzione sul fronte politico avvenuta in Italia, dove il presidente della Repubblica ha incaricato Mario Monti di procedere alla formazione di un nuovo governo. Notizie positive sono arrivate anche dalla Grecia sulla scia della formazione del governo Papademos.

Tuttavia, nonostante la situazione sembra procedere nella giusta maniera, gli investitori continuano a mostrare una certa cautela, in quanto permangono ancora i dubbi sulla capacità delle nuove misure di fronteggiare in modo concreto la situazione di crisi e soprattutto di far tornare la fiducia dei mercati.

Bilancio Biancamano primi nove mesi 2011

Si sono chiusi con ricavi in crescita, anno su anno, i primi nove mesi del 2011 per Biancamano, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel comparto del waste management. In particolare, il giro d’affari della società è aumentato del 7,6% a 203 milioni di euro rispetto ai 188,5 milioni di euro del periodo gennaio-settembre del 2010.

A fronte di un utile netto di periodo che si è attestato a 2,6 milioni di euro, Biancamano ha riportato nei nove mesi una leggera contrazione sia dell’Ebitda, sia dell’Ebit; nel dettaglio, l’Ebit è passato da 10,2 milioni di euro a 9,4 milioni di euro, mentre l’Ebitda scende a 20,2 milioni di euro dai 21,7 milioni di euro alla data del 30 settembre del 2010. Il tutto a fronte di una posizione finanziaria netta che al termine dei nove mesi si attesta a 148,7 milioni di euro rispetto ai 142,7 milioni di euro di fine settembre 2010.

Tutti i dividendi 2012 Borsa italiana

Nonostante le difficoltà incontrate per via della situazione di crisi e della forte instabilità dei mercati finanziari, la maggior parte delle aziende quotate a Piazza Affari nel corso della prima parte del 2012 distribuirà un dividendo ai propri azionisti.

Alcuni di questi, tuttavia, hanno intascato già una parte del dividendo relativo all’esercizio 2011, in quanto diverse aziende hanno deciso di distribuire un acconto sul dividendo nel periodo compreso tra ottobre e dicembre 2011.

Telecom Italia conferma politica dividendi

Nei giorni scorsi alcuni analisti, tra cui figurano in prima linea quelli dell’agenzia di rating Standard & Poor’s, hanno avanzato alcuni dubbi sulla capacità di Telecom Italia di distribuire un dividendo in linea con quello distribuito negli anni scorsi, soprattutto alla luce del difficile contesto macroeconomico e dell’elevato livello di indebitamento, ipotizzando quindi un possibile taglio della cedola da parte della compagnia telefonica.

Bilancio Fiera Milano primi nove mesi 2011

A fronte di un consuntivo che, nei primi nove mesi del 2011, è stato in linea con le attese, nel terzo trimestre per Fiera Milano c’è stata una ripresa dell’attività espositiva. A metterlo in risalto è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari dopo che il Consiglio di Amministrazione ha approvato i dati al 30 settembre del 2011, caratterizzati da un incremento dell’attività espositiva del 20%, a 320.720 metri quadri netti, nonostante la pausa estiva.

Luce verde per i ricavi, che nel Q3 2011 sono aumentati del 18% a 49,2 milioni di euro proprio per effetto del buon andamento delle manifestazioni. Il margine operativo lordo del terzo trimestre del 2011, pur essendosi attestato su valori negativi, è comunque in recupero anno su anno, da -2,9 milioni di euro a -1,6 milioni di euro; lo stesso dicasi anche per l’Ebit Q3 2011, da -8,7 a 7 milioni di euro.

Acconto dividendo Autostrada TO-MI 2012

Tra le società quotate a Piazza Affari che, dopo l’approvazione dei risultati realizzati nel corso dei primi nove mesi dell’anno, hanno deciso di distribuire ai propri azionisti un acconto sul dividendo relativo all’esercizio 2011 figura anche Autostrada TO-MI.

I vertici del gruppo, infatti, nel corso della riunione tenuta ieri hanno deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo pari a 0,15 euro per azione, con stacco della cedola il 14 novembre prossimo.

Cambio euro dollaro 11 novembre 2011

L’andamento della divisa europea nei confronti delle altre valute di riferimento continua ad essere caratterizzato da una persistente debolezza.

A preoccupare è ancora l’instabilità politica in Italia e i dubbi sulla reale attuazione delle promesse fatte dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ricordiamo nei giorni scorsi ha annunciato l’intenzione di dimettersi dopo l’approvazione della legge di stabilità.

Asta Bot 10 novembre 2011 fa il pieno

In piena tempesta sui debiti sovrani, in data odierna, giovedì 10 novembre del 2011, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha collocato senza particolari intoppi 5 miliardi di euro di Buoni Ordinari del Tesoro (Bot) con la scadenza ad un anno, per la precisione a 366 giorni.

Nel dettaglio, il Mef ha piazzato 5 miliardi di euro nominali di Bot a dodici mesi con un rendimento del 6,08%, in netto rialzo rispetto al tasso del 3,57% con cui erano stati collocati i Bot annuali nella precedente asta. A fronte di tassi in netto rialzo, il rapporto di copertura si è invece attestato in lieve calo rispetto alla precedente asta, da 1,98 a 1,87.

Terna modifica politica dividendi nel 2012

L’introduzione della Robin Tax, in forza della quale le aziende attive nel settore energetico dovranno pagare per tre anni d’imposta a partire da quello attuale un incremento di quattro punti percentuali dell’addizionale Ires sui bilanci, avrà inevitabilmente un effetto negativo sugli utili delle società coinvolte, soprattutto in considerazione del contesto di crisi che caratterizza il periodo di introduzione di questa nuova tassa.

Ne deriva quindi che ne risentiranno inevitabilmente anche i dividendi distribuiti agli azionisti, anche se non mancano le eccezioni.

Gli investitori puntano su dollaro e yen

Il momento che stiamo vivendo è particolarmente nero per l’Eurozona e per l’Euro. Sia il dollaro che lo yen si stanno rafforzando notevolmente nei confronti della moneta unica europea.

Secondo gli esperti di Bank of Tokyo Mitsubishi-UFJ, in seguito al forte calo della fiducia sui titoli di Stato italiani, il cambio euro/yen potrebbe arrivare addirittura sotto quota 100. Al momento l’euro viene scambiato a 104,96 yen.