Dividendo Unicredit 2012 in azioni?

Dopo la pubblicazione da parte dell’Eba della lista delle 29 banche sistemiche chiamate a rispettare il requisito di un capitale aggiuntivo al fine di coprire eventuali perdite, gli analisti si dicono certi che per Unicredit, l’unica banca italiana presente in questa lista, l’aumento di capitale è ormai inevitabile.

L’ammontare dell’aumento di capitale con ogni probabilità verrà reso noto lunedì prossimo, in occasione della pubblicazione dei conti relativi al terzo trimestre 2011, e comunque nella peggiore delle ipotesi entro la fine dell’anno.

Cambio euro dollaro 07 novembre 2011

Nel corso della seduta asiatica l’euro ha perso terreno sia nei confronti del dollaro che nei confronti dello yen e delle altre principali valute di riferimento.

Il nuovo calo registrato dalla divisa europea è stato ricondotto in larga parte alla perdita di ottimismo in merito alla possibilità che vada a buon fine l’accordo relativo ad un governo di coalizione in Grecia.

Investire in pietre preziose

La crisi e l’instabilità dei mercati finanziari mondiali, a cui si aggiunge l’incertezza in merito all’evoluzione della crisi del debito sovrano e alla capacità dei capi di Stato di contrastarla o quantomeno di limitarne gli effetti, hanno spinto gli investitori a mettere al sicuro i propri soldi investendo nei cosiddetti beni rifugio.

Oltre agli investimenti in oro e diamanti, nel corso degli ultimi anni sono riuscite a conquistarsi un posto tra i porti sicuri per gli investitori anche le gemme preziose, tra cui figurano in prima linea rubini, zaffiri e smeraldi.

Nuovo taglio tassi di interesse inizio 2012 previsto dagli analisti

Nel giro di pochissimi mesi le previsioni sull’andamento dei tassi di interesse si sono completamente ribaltate. Basti pensare che solo in occasione della riunione tenuta lo scorso luglio l’ormai ex presidente Jean-Claude Trichet aveva lasciato presagire l’intenzione della Bce di portare i tassi di interesse all’1,75% durante l’autunno e al 2% nel corso dei primi mesi del 2012.

La nuova crisi iniziata nel corso dell’estate e l’aggravarsi della crisi che sta colpendo l’economia europea, tuttavia, hanno completamente ribaltato lo scenario, tanto che durante la riunione di novembre l’istituto con sede a Francoforte ha deciso a sorpresa di tagliare i tassi di interesse di un quarto di punto percentuale portandoli dall’1,5% all’1,25%.

Caratteristiche aumento di capitale Yorkville BHN

Yorkville BHN ha annunciato attraverso un comunicato l’approvazione da parte dell’assemblea straordinaria, nel corso della riunione tenuta ieri, della modifica della denominazione sociale in Sintesi Società di Investimenti e Partecipazioni.

La decisione più importante e che ha influito notevolmente sull’andamento del titolo a Piazza Affari riguarda però l’operazione di ricapitalizzazione destinata ad incrementare l’ammontare del capitale sociale, dopo che a seguito della copertura delle perdite risultanti al 30 agosto si è ridotto a soli 120.000 euro.

Bilancio Digital Bros al 30 settembre 2011

Ricavi netti a 45,64 milioni di euro con un incremento anno su anno del 63,2%. E’ questo uno dei dati salienti del resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011 del Gruppo Digital Bros, società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nella distribuzione di videogame.

Bene anche l’ultimo trimestre, quello da luglio al mese di settembre del 2011 che coincide con il primo quarto dell’esercizio di Bilancio 2011-2012; nel periodo, infatti, i ricavi sono cresciuti del 57,4% grazie all’ottimo andamento di titoli come “Rugby World Cup” e “Zumba Fitness”. Di riflesso, a valere dell’esercizio 2011-2012, il Gruppo Digital Bros S.p.A. stima il ritorno all’utile netto unitamente ad una riduzione dell’indebitamento finanziario significativa.

Bond Banco Popolare possibile conversione anticipata

Nonostante nei giorni scorsi l’Eba, l’Autorità europea di sorveglianza, ha indicato per Banco Popolare un fabbisogno aggiuntivo di capitale pari a 2,8 miliardi di euro al fine di fronteggiare il rischio di debito sovrano e portare il core tier 1 al 9%, l’amministratore delegato dell’istituto, Pier Francesco Saviotti, come riportato in un articolo del Corriere della Sera, ha escluso la possibilità che la banca decida di procedere ad una ricapitalizzazione.

L’esclusione categorica di un aumento di capitale, dunque, ha portato il quotidiano ad ipotizzare la possibilità che il gruppo decida di procedere alla conversione anticipata del prestito soft mandatory da un miliardo, in scadenza nel 2014.

Cambio euro dollaro 04 novembre 2011

Nonostante il forte rialzo registrato ieri dalle borse europee subito dopo la notizia del taglio dei tassi di interesse da parte della Bce, l’euro continua a mostrare una certa debolezza nei confronti del dollaro e delle altre valute di riferimento.

Nel corso della seduta asiatica, infatti, il rialzo segnato dalla divisa europea risulta molto limitato, nonostante contestualmente al taglio dei tassi di interesse siano arrivate delle buone notizie che hanno contribuito ad alleggerire i timori riguardati la situazione in Grecia.

Tassi di interesse tagliati dalla Bce a novembre 2011

La Bce nel corso della consueta riunione mensile ha attuato a sorpresa un taglio dei tassi di interesse di un quarto di punto percentuale, portandoli quindi dall’1,5% all’1,25%.

La decisione è stata presa durante la prima riunione che vede il debutto al Consiglio direttivo dell’ex governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, che in qualità di presidente dell’istituto con sede a Francoforte ha anche tenuto la consueta conferenza stampa che segue la riunione.

Nuovo conto deposito CashPark

Un tasso base con scadenze di vincolo a 3, 6, 12 o 18 mesi, oppure sulle stesse scadenze un tasso speciale se si porta nuova liquidità oppure se si diventa correntisti della Banca. E’ questa l’offerta di “CashPark“, il nuovo conto di deposito remunerato recentemente lanciato sul mercato da Fineco, Banca online del Gruppo Unicredit.

Come ogni buon conto di deposito remunerato che si rispetti, CashPark è un prodotto a zero spese a fronte di tanti vantaggi; nel dettaglio, non ci sono imposte di bollo da pagare a differenza di quanto previsto per i conti correnti, così come non ci sono costi di apertura, di gestione e di utilizzo. Inoltre, il tasso per la remunerazione della liquidità rimane fisso per tutta la durata del vincolo, così come, a tutela del risparmiatore, le somme investite risultano essere garantite dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.