Previsioni Unicredit 2011-2012

Per conoscere i risultati realizzati da Unicredit nel corso del terzo trimestre dell’anno occorrerà attendere il prossimo 14 novembre, quando i dati verranno approvati dal Consiglio di amministrazione e resi noti mediante un comunicato stampa.

Nel frattempo, tuttavia, l’istituto bancario italiano ha reso note le stime degli analisti, che prevedono in media un utile netto di 6 milioni di euro, in netto calo rispetto ai 334 milioni realizzati nello stesso periodo dello scorso anno, un margine di intermediazione stabile a 5,79 miliardi di euro e un risultato di gestione a 491 milioni.

Acconto dividendo Tenaris 2011

Tra le società che durante il mese di novembre distribuiranno ai loro azionisti un anticipo sul dividendo che sarà poi saldato nel corso della prima parte del 2012 figura Tenaris.

La distribuzione di un acconto sul dividendo relativo all’esercizio 2011 era già stata annunciata, tuttavia ieri la proposta è stata approvata dal Consiglio di amministrazione del gruppo ed è quindi diventata definitiva, con grande soddisfazione per gli azionisti.

Cambio euro dollaro 03 novembre 2011

L’euro continua a mostrare una certa debolezza nei confronti del dollaro e delle altre principali valute di riferimento, il motivo è ancora una volta la crisi del debito sovrano e l’intensificarsi delle preoccupazioni e delle incertezze in merito all’adozione di misure capaci di risolvere il problema, soprattutto dopo la decisione della Grecia di sottoporre ad un referendum l’approvazione del piano di aiuti concesso dall’Unione europea.

Titolo Italcementi bocciato dagli analisti

Gli analisti di Banca Imi hanno comunicato stamane di aver ridotto il rating sul titolo Italcementi portandolo da “buy” a “hold” e il target sul prezzo da 8,65 a 4,95 euro.

La decisione di rivedere al ribasso la valutazione sul titolo è stata presa in seguito alla riduzione delle stime Eps 2011-2012 del 9,3% circa, un taglio che si è reso necessario a fronte del peggioramento delle previsioni sull’Egitto, dove si stima che influiranno negativamente sui profitti della società l’inflazione e il calo del prezzo del cemento.

Efsf nessuna conseguenza sul rating dei paesi garanti

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha affermato che i contributi al fondo di salvataggio Efsf non avranno alcuna conseguenza negativa sul rating sovrano dei paesi garanti.

La possibilità che tali giudizi subiscano una variazione al ribasso si potrebbe verificare solo nel caso in cui il fondo salva Stati dovesse ampliare il suo perimetro d’azione oppure nel caso in cui i paesi dovessero aumentare le loro garanzie.

Nuovi contratti milionari per Finmeccanica

Attraverso le proprie società controllate, il Gruppo aerospaziale Finmeccanica, quotato in Borsa a Piazza Affari, ha reso noto in data odierna d’essersi aggiudicato nuovi contratti per un controvalore complessivo pari a 147 milioni di euro. Nel dettaglio, le nuove commesse sono state acquisite dal Gruppo Finmeccanica per il tramite di Ansaldo STS, a sua volta quotata in Borsa, Alenia Aeronautica, Selex Sistemi Integrati ed Ansaldo Energia.

La commessa di Alenia Aeronautica, avente un controvalore pari a 10 milioni di euro circa, è stata siglata in Lituania con le Forze Armate, e prevede la fornitura di servizi specifici di assistenza on site nell’ambito del supporto logistico per la flotta dei C-27J in dotazione.

Banche europee più sicure

In un articolo pubblicato oggi su La Repubblica, viene evidenziato il forte calo registrato dagli istituti di credito italiani nel corso degli ultimi quattro anni.

Ad oggi, infatti, le prime cinque banche del paese valgono circa 40 miliardi di euro in meno, mentre solo quattro anni fa sia Intesa Sanpaolo che Unicredit avevano un valore molto vicino ai 100 miliardi di euro, mentre dopo le perdite registrate ieri i due istituti hanno un controvalore rispettivamente di 17,68 e di 14,34 miliardi di euro.

Cambio euro dollaro 02 novembre 2011

Durante la seduta asiatica l’euro ha registrato un leggero recupero nei confronti del dollaro, dopo aver toccato ieri i livelli minimi delle ultime tre settimane. Intorno alle 8:000 di questa mattina, infatti, l’euro scambia a 1,3723 dollari, ossia in rialzo dello 0,2% rispetto ai 1,3695 dollari della precedente chiusura.

Nonostante il leggero rialzo, tuttavia, la divisa europea resta ancora ben lontana dal livello massimo delle ultime sette settimane a 1,4248 toccato giovedì scorso.

Crisi euro e crollo mercati azionari

Un cortocircuito finanziario e valutario di proporzioni, dimensioni e gravità rilevanti. Questo è quello che da qualche mese a questa parte rischia tutta l’Eurozona. Sono molte le variabili, non solo di natura speculativa, che premono nella direzione per cui l’euro non sia più la moneta rappresentativa di Paesi, quelli europei appunto, che sono tra di loro diversi, troppo diversi.

Da un lato c’è il rigore della Germania, dall’altro la situazione disastrata e disastrosa della Grecia che ora, stando alle ultime notizie, mira a indire un referendum popolare per conoscere la posizione dei cittadini in merito alle nuove tranche di aiuti che, provenienti dal Fondo Monetario Internazionale e dall’Unione Europea, dovranno scongiurarne il default.

Previsioni tassi di interesse novembre 2011

La consueta riunione mensile della Bce si terrà il 3 novembre prossimo e per la prima volta la tradizionale conferenza stampa che seguirà l’incontro non sarà tenuta dall’ormai ex presidente Jean Claude Trichet ma dal suo successore, l’ex governatore della Banca d’Italia Mario Draghi.

In ogni caso, durante tale conferenza stampa verranno fornire come di consueto delle importanti indicazioni in tema di politica monetaria e sulla cui base gli analisti formuleranno le loro previsioni in merito all’andamento dei tassi di interesse per i mesi a venire.