Titolo Mediaset in calo dopo conti Endemol

A Piazza Affari il titolo Mediaset segna una flessione di circa due punti percentuali a 2,54 euro, una performance negativa ricondotta in larga parte alla pubblicazione dei risultati semestrali da parte di Endemol e che ha evidenziato una perdita pari a 90,3 milioni di euro, di cui 30 di competenza di Mediaset.

La quota di competenza della società del biscione accresce ulteriormente il totale delle perdite di competenza relative alla società partecipata portandolo a 287,3 milioni. A riguardo è doveroso ricordare che tale importo non è stato inserito nel bilancio di Mediaset, in quanto mancano obbligazioni legali o implicite riguardanti la copertura di tali perdite in capo alla partecipante.

Bilancio Saras primo semestre 2011

Il Consiglio di amministrazione di Saras ha approvato i conti relativi al primo semestre dell’anno, archiviato con ricavi in crescita del 31% a 5,31 miliardi di euro, rispetto ai 4,07 miliardi realizzati nello stesso periodo dello scorso anno. Il margine operativo lordo adjusted è passato a 188,5 milioni di euro dai precedenti 41,7 milioni, mentre la perdita netta adjusted ha registrato una diminuzione passando da 27,4 milioni a 4,9 milioni di euro.

Nella nota mediante la quale sono stati resi noti i risultati è stato specificato che nel corso della prima metà dell’anno la società ha registrato una contrazione dei margini causata principalmente della crisi libica.

Cambio euro dollaro 10 agosto 2011

Al termine della seduta asiatica il dollaro registra una leggera ripresa dopo i livelli minimi toccati nel corso della notte a seguito dell’annuncio arrivato della Federal Reserve, che ha comunicato l’intenzione di mantenere i tassi di interesse vicini allo zero per un periodo di tempo prolungato, probabilmente per i prossimi due anni.

La decisione di continuare ad adottare una politica monetaria espansiva è stata dettata dalla necessità di correre in soccorso ad un’economia sempre più in difficoltà e che rischia una nuova recessione.

Nuovo record franco svizzero

La volatilità delle borse europee è la causa dell’ennesimo record registrato dal franco svizzero sia sull’euro che sul dollaro. Contro la divisa statunitense, in particolare, il franco svizzero è arrivato a toccare quota 74,25 euro, mentre sull’euro la moneta elvetica ha toccato un nuovo record a 1,04791.

Alla luce delle performance registrate dalla valuta elvetica nel corso degli ultimi giorni, gli esperti prevedono a breve un nuovo intervento da parte della Banca centrale svizzera al fine di contrastare il rialzo della valuta, considerato dannoso per l’economia del paese.

Prezzo petrolio in calo per timori recessione USA

I timori su una possibile recessione negli Stati Uniti, aggravati nel corso degli ultimi giorni dalla bocciatura arrivata da Standard & Poor’s, hanno causato un netto ribasso del prezzo del greggio.

I future sul Brent scambiano infatti in tarda mattinata a 102,82 dollari al barile, ovvero in flessione dello 0,89%, in particolare il comparto petrolifero europeo è oggi uno dei peggiori, con un calo di oltre cinque punti percentuali. A Piazza Affari il titolo Eni registra una flessione del 2,45% a 12,74 euro, Tenaris registra un calo del 3,46% a 11,45 euro, mentre Saipem cede il 3,51% a 26,11 euro.

Titolo Telecom Italia giudizio analisti dopo semestrale

Dopo il bilancio semestrale pubblicato lo scorso venerdì, alcune tra le principali banche d’affari hanno rivisto la propria valutazione sul titolo Telecom Italia, esprimendo giudizi piuttosto discordanti.

Tra le banche d’affari che hanno peggiorato la propria valutazione figura Nomura, che ha comunicato di aver abbassato il target price sul titolo Telecom Italia portandolo da 1,00 a 0,95 euro, continuando a consigliare agli investitori di ridurre l’esposizione del titolo in portafoglio.

Cambio euro dollaro 09 agosto 2011

La domanda di valute rifugio come il franco svizzero e lo yen continua ad essere alta in quanto le perdite registrate nel corso degli ultimi giorni dalle piazze di tutto il mondo hanno spinto gli investitori a liberarsi di asset ritenuti rischiosi e ad investire invece su valute e beni che da sempre sono considerati un porto sicuro in momenti di forte incertezza ed instabilità.

Nel corso della seduta asiatica, in particolare, l’euro ha toccato un nuovo minimo nei confronti del franco svizzero a 1,0605 franchi per poi ritracciare e segnare un rialzo dello 0,37% a 1,072 franchi.

Borse europee crollate contemporaneamente

Non è servito a nulla l’annuncio della BCE di voler iniziare a comprare titoli di stato italiani insieme a quelli di Spagna, Irlanda e Portogallo.

Nella prima parte della giornata Piazza Affari ha osservato una crescita interessante al punto da regalare una sferzata di ottimismo all’intera Europa finanziaria grazie al raggiungimento di un buon 4% e le stesse condizioni le ha registrate anche la borsa di Madrid fino a quando ha aperto in territorio negativo la borsa di New York.

Target price Cattolica Assicurazioni corretto da Intermonte

Proprio qualche minuto fa abbiamo avuto modo di analizzare l’andamento del PIL globale per il 2012 che sarà condizionato molto dalla crescita del settore auto e assicurativo.

Questa analisi ha permesso di valutare con attenzione le previsioni degli EPS per il 2012. Nella giornata di oggi scopriamo che il target price della società assicurativa Cattolina Assicurazioni è stato corretto al ribasso da Intermonte.

Previsioni EPS (Earnings per share) per il 2012

Mentre il mondo finanziario sta conoscendo un momento importante di cambiamento al punto che gli Stati Uniti sono stati declassati nel rating sul proprio debito sovrano, ci si domanda come possono variare gli andamenti degli utili delle aziende quotate in borsa.

Molti investitori infatti preferiscono adottare la tecnica dell’Earnings per share ovvero il guadagno sugli utili netti in base alle azioni in circolazione meglio conosciute come distribuzione dei dividendi.