Previsioni andamento euro 2011

I diversi orientamenti in materia di politica monetaria della Federal Reserve e della Banca centrale europea hanno condizionato in modo rilevante l’andamento del cambio euro dollaro nel corso degli ultimi due mesi, durante i quali la moneta europea ha raggiunto livelli massimi contro il biglietto verde. Ma cosa accadrà nel corso della restante parte dell’anno?

Panorama Economy lo ha chiesto a tre esperti. Il primo di questi è Michael Krautzberger, responsabile del reddito fisso di BlackRock, secondo cui i paesi dell’area euro non hanno nulla da temere.

Differenza tra Bancoposta e Bancoposta Più

Nel corso degli ultimi anni Poste Italiane ha ampliato la sua offerta di conti correnti, oltre al classico Conto Bancoposta sono infatti disponibili anche altri due tipi di conti correnti: Bancoposta Click e Bancoposta Più.

Il conto Bancoposta Click è la versione online del conto Bancoposta tradizionale e consente a chi usa prevalentemente internet di risparmiare notevolmente sui costi (leggi costi Bancoposta Click), mentre il Conto Bancoposta Più consente di risparmiare sulle spese ma anche a chi non vuole utilizzare prevalentemente internet per gestire il suo conto corrente.

Previsioni immatricolazioni auto 2011 secondo Fiat

L’amministratore delegato di Fiat, Andrea Formica, durante il suo intervento al Salone di Ginevra 2011 ha fatto sapere che secondo le previsioni in Italia a febbraio 2011 le immatricolazioni di auto sono state pari a 158.000 unità, ossia in calo del 21% circa rispetto ai 201.631 veicoli immatricolati a febbraio 2010.

Il dato previsto per febbraio, dunque, porta la stima sulle immatricolazioni per l’intero anno a quota 14 milioni di veicoli, tuttavia l’amministratore delegato di Fiat ha spiegato che previsioni più chiare potranno essere fatte ad aprile, quando i dati dell’anno in corso verranno confrontati con quelli dello scorso anno considerati al netto degli incentivi.

Investire nello yuan

Non sono per niente pochi gli investitori che vorrebbero puntare sullo yuan cinese, detto anche renmimbi, tuttavia per ora in Italia è impossibile farlo.

Gli investitori italiani, infatti, vorrebbero poter imitare i loro colleghi statunitensi che presso le due filiali di New York della Bank of China hanno aperto un deposito versando una somma di denaro che però non può superare i 20.000 euro all’anno. Lo scopo degli investitori statunitensi non è quello di speculare, dal momento che lo yuan non è negoziato sul mercato del Forex e secondo gran parte degli esperti non lo sarà almeno per i prossimi due anni.

Previsioni prezzo oro dopo crisi Egitto e Libia

Le turbolenze politiche che nelle ultime settimane hanno interessato Libia ed Egitto non solo hanno spinto il prezzo del greggio oltre i 110 dollari al barile ma hanno anche risollevato le quotazioni dell’oro, che a fine gennaio erano calate a quota 1.240 dollari.

Il 2011, infatti, era iniziato decisamente sotto tono per il metallo giallo, basti pensare che Spdr Gold Trust, la più grande Etf al mondo in questa categoria, lo scorso 25 gennaio ha registrato il maggior deflusso dal 2004 (anno della sua nascita) ad oggi.

Ridurre i costi bancari

I conti correnti meno costosi sono indubbiamente i conti correnti online, semplicemente perchè gli utenti utilizzando internet fanno risparmiare agli istituti tutti i costi che ne derivano, a partire dal numero dei dipendenti e degli sportelli. Di conseguenza per risparmiare sui costi del conto corrente l’utente deve necessariamente utilizzare internet il più possibile per compiere operazioni sul proprio conto bancario.

Questo vale indubbiamente per le banche che operano esclusivamente online ma anche per le banche tradizionali che consentono ai propri clienti di operare online.

Prezzo grano duro in discesa

La protesta che sta avvenendo nell’area nordafricana e in quella mediorientale ormai da qualche settimana, come sappiamo, è iniziata per l’innalzamento del prezzo del grano, materia prima fondamentale per la maggiorparte dei paesi del Magreb.

La protesta che ha coinvolto Egitto, Libano, Marocco, Libia e Algeria ha permesso una discesa sostanziale della quotazione del grano che del giro di due settimane è riuscita a perdere ben 12 punti percentuali.

Crisi petrolifera causata dalla Libia

Il colonnello e dittatore ormai da 42 anni Gheddafi ha fatto sapere, come sappiamo, di non volere lasciare il proprio trono da capo supremo e così facendo il popolo libico è insorto non senza conseguenze disastrose.

Anche se i media nazionali al momento non possono essere definiti attendibili, si parla di migliaia di morti, morti causati dall’attacco delle truppe militari comandate dal dittatore che ha voluto sparare razzi e bombe sopra i manifestanti. Voci dicono che Gheddafi abbia intenzione di bruciare i pozzi petroliferi esattamente come fece Saddam Hussein prima di scappare dopo l’invasione del Kuwait.

Rendimenti BOT e CTZ 2011-2012

Gli investitori di titoli di stato hanno saputo nella giornata di oggi i dati relativi all’andamento percentuale. Il rendimento lordo dei BOT è stato fissato a 1,307% con un valore al netto delle imposte che arriva a 0,748% su base semestrale.

Il discorso si può tradurre anche per i CTZ il cui rendimento lordo si porta a 2,55% confronto al 2,626% ottenuto a fine Gennaio sempre per il periodo che va dal 31 Dicembre 2010 al 31 dicembre 2012.

Bilancio Natixis ottobre dicembre 2010

Natixis, banca d’affari francese del gruppo BPCE derivante dalla fusione dei gruppi Banque Populaire e Caisse d’Épargne, ha pubblicato da pochissimi minuti i risultati di bilancio del quarto trimestre del 2010.

Nell’ultimo trimestre dell’anno, l’istituto di credito transalpino ha registrato utile netto in calo del 48% a quota 442 milioni di euro.