La crisi in Libia aumenta il prezzo del petrolio

La Libia, a differenza di altri stati del Magreb in crisi democratica, ha iniziato a fronteggiare le manifestazioni sparando sulla folla oltre che sganciare razzi sulle piazze più movimentate.

Questo ha causato la morte di un numero non precisato di vittime oltre che aver causato una situazione di instabilità e incertezza economica finanziaria che ha fatto inevitabilmente aumentare il prezzo del petrolio che ha superato nelle scorse ore i 108 dollari al barile.

Islanda rifiuta il finanziamento di Olanda e Gran Bretagna

La crisi economica/finanziaria che ha coinvolto il Mondo e l’Europa nel 2008 ha reso più vulnerabili alcuni stati dotati di un sistema finanziario debole come ad esempio Grecia, Spagna e Portogallo. Anche l’Islanda come sappiamo negli ultimi 12 mesi ha subito forti scossoni e la sua situazione finanziaria è alquanto critica tanto da aver chiesto aiuti all’Europa.

Nel corso dei mesi però l’opinione nei confronti di finanziamenti da parte di alcuni stati è stata via via declassata al punto che il presidente islandese Olafur Grimsson ha deciso di rifiutare il finanziamento di 5 miliardi di euro che gli avevano proposto Olanda e Gran Bretagna in cordata.

Inflazione 2011

Nei giorni scorsi abbiamo avuto la possibilità di studiare l’andamento delle principali valute nel 2011 dando maggiore spessore all’andamento dell’Euro che ha visto un notevole apprezzamento grazie anche agli acquisti avvenuti in Asia. Nella mattina abbiamo potuto osservare l’andamento della valuta americana che ha ottenuto un forte rallentamento contro le principali valute mondiali tranne che per lo Yen.

I principali prodotti speculativi come Oro, Argento e Petrolio hanno subito nei giorni scorsi importanti rialzi ed il prezzo del greggio si è attestato sopra i 91 dollari al barile abbandonando così il supporto a 85 dollari e se il prezzo dovesse sfondare quota 92,5 allora è probabile un allungo verso i 100 dollari al barile.

Costi Bancoposta Click

Il conto Bancoposta Click rappresenta la versione online del classico conto Bancoposta ed è sicuramente più conveniente rispetto a quest’ultimo per tutti coloro che utilizzano in via quasi esclusiva internet per compiere le varie operazioni.

Il conto Bancoposta Click, infatti, a differenza del classico conto Bancoposta non ha alcun canone annuo, l’unico costo annuo da pagare è l’imposta di bollo dovuta per legge e che ammonta a poco più di 36 euro all’anno.

Fiat in calo dopo fallimento joint venture Sollers

A Piazza Affari il titolo Fiat perde lo 0,97% a 7,13 euro, un ribasso causato in larga parte dall’annuncio del termine delle trattative tra la casa automobilistica torinese e Sollers.

La notizia arriva ad un anno di distanza circa dalla sottoscrizione da parte delle due società di una lettera di intenti volta alla creazione di una joint venture in Russia per la produzione di autovetture e suv.

Rendimento buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione

Secondo gli esperti i Buoni postali indicizzati all’inflazione rappresentano una valida alternativa ai Btp al fine di proteggere i propri risparmi, soprattutto in un periodo come quello attuale in cui i mercati finanziari sono caratterizzati da un’elevata volatilità.

Tra i vantaggi dei Buoni postali indicizzati all’inflazione, infatti, figura anche la possibilità di investire piccole somme di denaro, addirittura a partire da 50 euro. Inoltre non presentano rischi in quanto garantiscono la restituzione del capitale inizialmente investito, sono garantiti dallo Stato attraverso la Cassa Depositi e Prestiti e sono esenti da commissioni.

Quotazione Snam Rete Gas in rialzo per promozione Morgan Stanley

A Piazza Affari il titolo Snam Rete Gas segna un guadagno dello 0,38% a 4,015 euro, un rialzo ricondotto in larga parte alla notizia arrivata stamane da Morgan Stanley. Il broker, che ha confermato sulla quotazione rating “overweight” e target price a 4,3 euro, ha infatti aggiunto Snam Rete Gas alla sua lista europea delle top pick.

Secondo gli analisti della banca d’affari, ad influire positivamente sulla quotazione è soprattutto il quadro normativo italiano.

Composizione portafoglio diversificato

Un’attenta diversificazione del proprio portafoglio consente di limitare i rischi e di cogliere diverse opportunità di investimento.

Un portafoglio ben diversificato, infatti, non comprende solo azioni e obbligazioni ma anche oro, materie prime, obbligazioni in valuta e liquidità. L’obiettivo, infatti, è quello di riuscire a generare un buon rendimento e al tempo stesso difendere il proprio capitale in qualunque condizione di mercato.

Euro in rialzo per acquisti Asia

L’euro continua a guadagnare terreno nei confronti del dollaro grazie al costante flusso di acquisti da parte delle banche centrali asiatiche.

Viaggiano al ribasso, invece, il dollaro australiano e il dollaro canadese soprattutto a causa delle dichiarazioni di Moody’s, che ha avvertito dell’esistenza di un concreto rischio di declassamento delle principali banche di entrambi i paesi.