Previsioni prezzo oro 2011

Il 2010 è stato senza dubbio un anno molto importante per l’oro e più in generale per tutti i metalli preziosi. Il metallo giallo, infatti, nel corso dell’anno appena trascorso ha beneficiato soprattutto dell’incertezza e dell’instabilità dei mercati finanziari, circostanza che ha spinto sempre più investitori a puntare alle cosiddette valute rifugio.

Secondo alcuni analisti, tuttavia, anche nel corso del 2011 si verificherà una situazione analoga, a determinarla saranno alcuni fattori chiave.

Intesa Sanpaolo prepara covered bond

Secondo quanto riportato da alcune fonti, Intesa Sanpaolo starebbe preparando l’emissione di un covered bond decennale garantito di ammontare ancora indefinito ma che probabilmente dovrebbe aggirarsi intorno ad un miliardo di euro, anche se ancora molto dipende dall’evoluzione delle condizioni di mercato.

In merito al rendimento, invece, si parla di un tasso mid swap di uguale durata, maggiorato di 185 punti base.

Euro aumenta il guadagno sul dollaro dopo asta Madrid

Nel corso del pomeriggio l’euro estende ulteriormente in rialzo nei confronti del dollaro raggiungendo quota 1,3312. A spingere in alto la valuta europea sono stati una serie di fattori determinanti, che insieme hanno concorso ad una netta ripresa del cambio euro dollaro dopo i livelli minimi degli ultimi quattro mesi registrati nei giorni scorsi.

L’euro ha anzitutto beneficiato dell’esito favorevole dell’asta dei bond spagnoli, la cui richiesta è stata pari al doppio dell’offerta, nonchè delle parole pronunciate dal presidente Bce, Jean-Claude Trichet, secondo cui le pressioni inflazionistiche di breve periodo nell’Eurozona richiedono un attento monitoraggio.

Commerzbank lancia aumento di capitale

Commerzbank ha annunciato un aumento di capitale destinato esclusivamente agli investitori istituzionali di ammontare massimo pari a 118 milioni.

Ad annunciarlo è stata la stessa banca mediante una nota, in cui viene anche precisato che a seguito di questa operazione il governo tedesco controllerà circa il 25% del suo capitale e che l’operazione ha come scopo principale quello di soddisfare i più stretti requisiti patrimoniali richiesti agli istituti bancari.

Saipem joint venture Usc

A Piazza Affari il titolo Saipem cede lo 0,88% a 37,17 euro mentre la controllante Eni registra un lieve rialzo dello 0,29% a 17,39 euro. Entrambi i titoli, dunque, viaggiano contro corrente, nonostante la risalita del prezzo del petrolio, arrivato a quota 92,16 dollari al barile.

Sull’andamento delle due quotazioni non hanno sortito nessun effetto neanche l indiscrezioni di stampa pubblicate da Milano Finanza, secondo cui Saipem e la russa United Shipbuilding Corporation avrebbero avviato una trattativa al fine di creare una joint venture avente ad oggetto la progettazione di navi e di infrastrutture per l’industria offshore.

Euro in rialzo sul dollaro, attesa per asta spagnola

L’euro è in rialzo nei confronti del dollaro soprattutto per via dei rumors che vedono i ministri delle finanze della zona euro intenzionati a rafforzare la loro capacità di erogazione del fondo di salvataggio europeo (European Financial Stability Facility.

Il guadagno della moneta unica, tuttavia, è frenato per via dell’attesa sull’esito dell’asta dei bond del Portogallo, attraverso la quale Lisbona punta a collocare 1,25 miliardi di euro di titoli con scadenze 2014 e 2020, e su quella della Spagna attesa per domani.

Titolo Luxottica in rialzo, analisti ottimisti

Le valutazioni positive arrivate dagli analisti hanno spinto al rialzo Luxottica, che a Piazza Affari segna un rialzo dello 0, 86% a 23,35%. Ad mostrarsi ottimisti verso l’azienda attiva nel settore dell’occhialeria sono stati gli analisti di Equita, che hanno alzato il target price da 24 a 26 euro e hanno rivisto al rialzo del 6% le stime sull’utile 2011 portandole a 491 milioni di euro, ovvero del 3,5% al di sopra del consenso, al contempo mantenendo invariata la raccomandazione “buy” sul titolo.

Per il quarto trimestre 2010, invece, gli analisti di Equita hanno fatto sapere di attendere un incremento dei ricavi conseguente ad un incremento delle vendite, soprattutto sul mercato statunitense.

Previsioni prezzo petrolio 2011 e 2012

L’EIA (Energy Information Administration) ha diffuso le sue stime sul prezzo del petrolio per il 2011, prevedendo per il primo trimestre dell’anno in corso un prezzo medio di 92 dollari al barile e per l’intero 2011 un prezzo medio di 93 dollari al barile. Per il 2012, invece, si prevede un prezzo medio di 98 dollari al barile.

L’EIA, in particolare, si è detta certa che la ripresa economica spingerà in alto il consumo del greggio, mentre si stima rimarrà pressoché invariata la produzione da parte dei paesi che non fanno parte dell’OPEC.

Euro stabile dopo annuncio del Giappone

L’euro è stabile leggermente al di sopra dei livelli minimi degli ultimi quattro mesi dopo le dichiarazioni del ministro delle finanze giapponese Yoshihiko Noda, che ha comunicato l’intenzione del suo paese di acquistare circa un quinto delle obbligazioni che il fondo di salvataggio europeo prevede di vendere nel corso dei prossimi giorni al fine di finanziare il suo piano di salvataggio per l’Irlanda.

Il ministro ha spiegato che il Giappone intende fornire il suo contributo per incrementare la fiducia in questa operazione, acquistando oltre il 20% delle obbligazioni offerte.

Previsioni Tod’s 2011

A Piazza Affari il titolo Tod’s registra una crescita del 2,07% a 76,53 euro, un rialzo ricondotto in larga parte all’ottimismo manifestato dal numero uno del gruppo, Diego Della Valle, il quale ha spiegato che l’ottimo andamento delle vendite durante il periodo natalizio induce a ritenere che il 2010 verrà chiuso con risultati superiori alle attese.

L’ottimismo di Della Valle riguarda non solo l’anno appena trascorso ma anche il 2011, in quanto ha spiegato che gli ordinativi per la collezione primavera-estate sono stati positivi a tal punto da indurre a ritenere che l’anno in corso sarà più che positivo, salvo fattori macroeconomici negativi al momento non prevedibili.