I commissari di Banca Carige non stanno perdendo tempo nel mettere in atto delle politiche di salvataggio per l’istituto genovese: motivo per il quale sono stati emessi bond per due miliardi approfittando della garanzia dello Stato.

I commissari di Banca Carige non stanno perdendo tempo nel mettere in atto delle politiche di salvataggio per l’istituto genovese: motivo per il quale sono stati emessi bond per due miliardi approfittando della garanzia dello Stato.

Il Governo non ha nessuna intenzione di mettere a punto una manovra bis, almeno per ora: è questo ciò che il premier Giuseppe Conte dichiara all’indomani del varo del maxi decreto ed in seguito all’allarme relativo alla crescita lanciato da Bankitalia.

Una buona notizia per l’economia italiana: la prima asta di Btp ha infatti dato ottimi risultati collocando tutti i 6,5 miliardi emessi dal Ministero, facendo registrare un calo nei rendimenti ed al contempo una buona domanda.

Non è un lavoro facile quello che dovranno fare i commissari designati per risanare la situazione di Carige: l’aumento di capitale saltato a causa del tirarsi indietro del Gruppo Malcalza ha portato al commissariamento della banca ed al caos più totale.

Non c’è pace per Carige: la famiglia Malcalza, nell’ultima assemblea, ha fatto infatti saltare l’aumento di capitale portando l’istituto a dover organizzare una seduta straordinaria per capire come muoversi per salvare la banca.

Vivendi richiede ufficialmente la revoca dei cinque membri del cda di Tim in quota Elliott: lo ha fatto inviando una lettera ufficiale al board. La scure della società francese si abbatte nello specifico su Fulvio Conti, Alfredo Altavilla, Massimo Ferrari, Dante Roscini e Paola Giannotti de Ponti.

Questa volta l’allarme relativo alla crescita arriva direttamente da Bankitalia: il Governatore Ignazio Visco sottolinea infatti come il dato stia subendo una flessione a livello globale e come l’Italia tra tutte debba affrontare ciò che sta accadendo nel modo migliore.

Buone notizie per Banca Carige, almeno per ora: il Fondo Interbancario ha dato infatti il via libera al bond di 320 milioni. Esso di fatto rappresentava il punto centrale del piano di salvataggio per evitare il fallimento dell’istituto.

Patrimoniale si o no? Tra le tante possibilità e paure vociferate in campo economico vi è quella che per rientrare della manovra e dei fondi ad essa necessari si possa ricorrere al mezzo sopra citato. Ma come è la situazione in Italia?

Il dollaro potrebbe andare in calo nelle prossime settimane, anche se di strada deve esserne fatta per tornare ai tempi del supereuro: è quello che sostengono alcuni analisti, prendendo in considerazione gli attuali trend e la situazione macroeconomica.
