L’investimento sulle obbligazioni resta uno dei più interessanti degli ultimi anni. Nel comparto obbligazionario c’è una nicchia che sta sovraperformando il settore, con un rendimento medio anno del 22% ormai da 4 anni. Si tratta degli high-yield bond, ovvero le obbligazioni societarie ad alto rendimento che presentano potenziali rischi maggiori rispetto ai titoli di stato o alle obbligazioni corporate con rating elevato. Secondo BlackRock non è arrivato ancora il momento di uscire da questa nicchia del mercato dei bond, nonostante il rally sia diventato sempre più robusto nelle ultime settimane.
Bce pronta a sostenere il credito con l’acquisto di ABS
Uno dei principali rompicapi per la Bce in questa fase di estrema debolezza dell’economia dell’area euro è come rilanciare il credito. Qualcosa si è mosso nei giorni scorsi con il taglio del costo del denaro di un quarto di punto allo 0,5%, ma di certo non è necessario per avere un impatto significativo sull’economia reale. Così l’Eurotower potrebbe adottare nuove soluzioni. Oltre a un nuovo taglio del costo del denaro nei prossimi mesi e i tassi sui depositi Bce su valori negativi, si parla di rilanciare il mercato degli ABS.
Giudizio analisti titolo Moleskine

In particolare, gli analisti di UBS consigliano agli investitori l’acquisto delle azioni Moleskine con rating “buy” e target price a 2,75 euro, contro i 2,046 euro registrati al termine della seduta di ieri.
Prelios prima trimestrale 2013

Nel periodo in esame i ricavi sono risultati pari a 26,1 milioni di euro, in flessione quindi rispetto ai 32,9 milioni realizzati nello stesso periodo dell’esercizio precedente. In particolare, i ricavi relativi al core business sono scesi da 30,9 milioni a 24,8 milioni di euro.
Giudizio analisti titolo Enel dopo prima trimestrale 2013

In particolare, gli esperti di Citigroup hanno confermato rating “buy” sul titolo e al contempo hanno alzato il target price a 4 euro per azione dai precedenti 3,8 euro per azione, in quanto a loro avviso i conti del trimestre confermano la capacità di resistenza del gruppo alla recessione, sia in Italia che in Spagna.
Cambio euro/dollaro in congestione tra 1,3140 e 1,3050
Il tasso di cambio euro/dollaro resta in congestione su base daily. La fase di consolidamento va avanti da qualche giorno, con le quotazioni comprese nel range tra 1,3140 e 1,3050. La candela di ieri ha completato un pattern noto nell’analisi tecnica come “boomers”, che equivale a una sorta di triangolino dinamite ed è formato da due candele inside consecutive. I prezzi sono riusciti ad appoggiarsi negli ultimi giorni al supporto dinamico costituito dalla media mobile a 20 giorni ed ora stanno cercando di effettuare il breakout rialzista.
Dettagli asta BOT 10 maggio 2013

Nel dettaglio, verranno posti all’asta BOT a 12 mesi con decorrenza 14 maggio 2013, scadenza 14 maggio 2014 e codice Isin IT0004920077 per un ammontare complessivo massimo di 7 miliardi di euro; BOT flessibili con decorrenza 14 maggio 2013 e scadenza 19 dicembre 2013 per un ammontare complessivo di 3 miliardi di euro.
Oro segnale short sotto 1.440 dollari
L’oro sta attraverso una fase di consolidamento, dopo aver sperimentato dapprima un rovinoso crollo fino ai minimi di gennaio 2011 a 1.321 dollari l’oncia e poi un deciso rimbalzo tecnico fino a 1.487 dollari. Da poco meno di due settimane i prezzi si trovano collocati all’interno di un trading range ben definito tra area 1.485 dollari e 1.440 dollari. Il tentativo di rompere al rialzo la congestione è fallito sul finire della scorsa ottava, quando i prezzi hanno perforato 1.485 dollari per spingersi solo fino a 1.487 dollari.
Target price Enel Green Power alzato da Natixis

Gli analisti della banca d’affari, dunque, continuano a consigliare agli investitori di inserire le azioni Enel Green Power all’interno del loro portafoglio di investimenti, una conferma che arriva all’indomani della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del primo trimestre dell’anno e che ha spinto gli esperti a vedere nel titolo un ulteriore potenziale di rialzo.
Dividendi più alti del 2013

Per quanto riguarda i dividendi distribuiti nel 2013 in relazione all’esercizio 2012, considerando solo le società facenti parte del FTSE Mib, il dividendo più alto sul fronte del rendimento è stato quello distribuito da Snam, con un dividend yield del 6,76% circa e una cedola di 0,25 euro per azione.