Investire sulle materie prime non conviene secondo Credit Suisse

credit-suisse

Gli analisti di Credit Suisse consigliano di non investire sulle materie prime, in quanto ritengono che le commody non siano al momento una buona opportunità di investimento.

In un recente report, infatti, oltre a sconsigliare l’investimento nelle materie prime, gli esperti della banca d’affari svizzera hanno anche individuato una serie di motivi per i quali tale tipologie di investimento è sconsigliata e poco fruttifera, come testimoniato anche dal progressivo spostamento degli investimenti dalle commody alle materie prime registrato nel corso degli ultimi mesi.

Dividendi di giugno 2013

500_soldi

Dopo i numerosi stacchi dello scorso mese, durante il mese di giugno 2013, in quattro distinte date, staccheranno i dividendi a favore dei loro azionisti altre società quotate a Piazza Affari.

In particolare, il primo appuntamento di giugno 2013 sul fronte dei dividendi è lunedì 3, quando staccheranno la cedola Astaldi (0,17 euro per azione), Emak (0,2 euro), FNM (0,0115 euro), Hera (0,09 euro) e Irce (0,02 euro). In tal caso la messa in pagamento è prevista per il giorno 6 giugno 2013.

Eni dividendo esercizio 2013 a 1,1 euro

500_Eni_0

L’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, ha fornito indicazioni sul dividendo relativo all’esercizio 2013 con largo anticipo, considerando che ad oggi deve ancora essere staccato il dividendo relativo all’esercizio 2012.

In particolare, in occasione della riunione dell’assemblea degli azionisti tenuta oggi per l’approvazione dei risultati realizzati nel corso del 2012 e della proposta di distribuzione del dividendo formulata dal Consiglio di amministrazione, il manager ha dichiarato che in relazione all’esercizio 2013 proporrà un dividendo di 1,1 euro per azione.

Unicredit prima trimestrale 2013

500_unicredit

Unicredit ha diffuso i dati riguardanti la prima trimestrale 2013, archiviata con un utile netto in crescita del 2,8% rispetto al precedente trimestre a 449 milioni di euro, un risultato decisamente superiore rispetto a quello indicato dalle stime degli analisti, che attendevano in media un utile netto di 156 milioni di euro.

I ricavi del primo trimestre del 2013 si sono attestati a 6,1 miliardi, in calo del 5,2% su base annua ma in crescita del 5,6% rispetto al trimestre precedente, mentre il margine operativo lordo è risultato pari a 2,3 miliardi, ossia in calo del 10,1% su base annua. Gli accantonamenti sui crediti sono stati pari a 1,2 miliardi, con una flessione del 9,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Domanda e redimento BOT asta 10 maggio 2013

soldi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze in occasione dell’asta di BOT del 10 maggio 2013 è riuscito a collocare l’intero ammontare di titoli offerti, pari a complessivi 10 miliardi di euro.

In particolare, sono stati collocati BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) a 12 mesi con decorrenza 14 maggio 2013, scadenza 14 maggio 2014 e codice Isin IT0004920077 per un ammontare complessivo massimo di 7 miliardi di euro al rendimento medio dello 0,703%, in calo quindi rispetto allo 0,922% dell’asta di metà aprile. Il rapporto di copertura è passato a 1,161 dal precedente 1,64.

euro dollaro

Super-dollaro grazie a sussidi ai minimi dal 2008

500_euro dollaro

Sul forex è tornata la voglia di comprare dollari americani, in una fase storica in cui continua ad aumentare il gap di competitività economica tra il gigante a stelle e strisce e le altre potenze occidentali. A partire da ieri pomeriggio il biglietto verde ha ripreso la sua marcia rialzista, favorito dall’ottimo dato relativo alle nuove richieste di sussidi settimanali di disoccupazione, diminuite di altre 4mila unità a 323mila. Si tratta del livello più basso da gennaio 2008, che si somma a quello della disoccupazione scesa ai minimi degli ultimi 5 anni.

Dollaro supera quota 100 yen ai massimi da 4 anni

dollaro-yen4

Lo tsunami di liquidità scatenato dal Giappone negli ultimi mesi continua a sortire effetti particolarmente rilevanti sul complesso e variegato mondo delle valute internazionali. Da ieri è ripartito il trend ribassista di medio periodo dello yen, che ha visto la divisa nipponica svalutarsi con decisione nei confronti di dollaro, euro, sterlina e altre valute importanti. In particolare, il tasso di cambio dollaro/yen ha superato quota 100 per la prima volta da aprile 2009. Stanotte il cross si è spinto fino a 101,19, sui massimi degli ultimi 4 anni.

Recordati target 2013 alzati dopo prima trimestrale

Recordati

Recordati ha diffuso una nota in cui, oltre a comunicare i risultati realizzati nel corso del primo trimestre dell’anno, ha reso noto di aver rivisto al rialzo i target per il 2013.

In particolare, la società prevede ora di realizzare nell’esercizio in corso un utile netto pari a 132 milioni di euro, un Ebit di circa 190 milioni e ricavi per 930 milioni, mentre ricordiamo le precedenti stime prevedevano un utile netto di oltre 128 milioni, un Ebit di oltre 185 milioni e ricavi superiori a 920 milioni di euro.

Giudizio analisti titolo A2A

500_A2A

I giudizi degli analisti sul titolo A2A sono piuttosto discordanti. Gli esperti di Citigroup, ad esempio, consigliano agli investitori di vendere le azioni dell’utility eventualmente presenti all’interno del portafoglio di investimenti, avendo recentemente tagliato la raccomandazione da “neutral” a “sell”. Il target price è stato invece alzato da 0,47 a 0,57 euro.

In particolare, gli analisti della banca d’affari statunitense ritengono che A2A sia un’ottima società, in particolare hanno sottolineato che all’interno del suo settore di appartenenza ha registrato la migliore performance da inizio anno grazie alla riduzione dei tassi, all’impegno del management a ridurre i costi e alla riduzione del debito, azioni che hanno anche contribuito a migliorare le prospettive del gruppo.

Dettagli asta BTP e CCTeu 13 maggio 2013

soldi_

In occasione dell’asta del 13 maggio 2013 il Ministero dell’Economia e delle Finanze collocherà tre distrinte tranche di titoli di Stato, due di BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) e una di CCTeu (Certificati del Tesoro indicizzati all’Euribor).

Per quanto riguarda i BTP, verranno offerti sul mercato titoli a tre anni con scadenza 15 maggio 2016 (codice ISIN IT0004917792) e cedola annuale del 2,25%, nonchè BTP a quindici anni con scadenza 1 marzo 2026 (codice ISIN IT0004644735) e cedola annuale del 4,50%. Per quanto riguarda i CCTeu, invece, verranno collocati titoli con scadenza 1 novembre 2018 e tasso annualizzato del 2,117%.