
Bilancio Unicredit gennaio dicembre 2011



Nonostante l’aumento di capitale di Fondiaria Sai venga dato per scontato dai vertici della società, il pressing dell’Isvap sulla controllante Premafin non sembra allentarsi. L’istituto ha infatti auspicato che l’assemblea della compagnia assicurativa italiana si riunisca presto per dare il suo via libera all’operazione di ricapitalizzazione necessaria per il salvataggio di Fondiaria Sai.



Più nel dettaglio, tale collocamento riguarderà prima tranche di CCTeu con decorrenza 15 dicembre 2011 e scadenza 15 giugno 2017 (ISIN ancora da attribuire).


Secondo gli esperti, nonostante il primo collocamento sia ormai concluso, questa nuova tipologia di titoli di Stato, dedicata soprattutto ai piccoli risparmiatori, continuerà a riscuotere un considerevole interesse da parte degli investitori, nonostante negoziando questi titoli sul MOT si perderà il premio aggiuntivo del 4 per mille.


Per quanto riguarda l’asta dei CTZ, in particolare, si tratta della quinta tranche di titoli con decorrenza 31 gennaio 2012 e scadenza 31 gennaio 2014 (ISIN: IT0004793045). Per tale asta l’ammontare di titoli che saranno offerti è compreso tra un minimo di 2.000 milioni di euro e un massimo di 3.000 milioni di euro.

Il meccanismo utilizzato per tale collocamento sarà quello dell’asta competitiva, con richieste degli operatori espresse in termini di rendimento.