
A risentirne, tuttavia, saranno soprattutto gli italiani, che subiranno un altro aumento dei costi del proprio conto corrente. Rispetto a gennaio 2011, infatti, l’indicatore sintetico di costo risulta incrementato per tutti i tipi di profilo.

A risentirne, tuttavia, saranno soprattutto gli italiani, che subiranno un altro aumento dei costi del proprio conto corrente. Rispetto a gennaio 2011, infatti, l’indicatore sintetico di costo risulta incrementato per tutti i tipi di profilo.


Un andamento positivo dell’attività che predispone le condizioni per conseguire un ulteriore passo in avanti nell’esercizio in corso.


Secondo gli esperti, dunque, per evitare di correre eccessivi rischi occorre attuare un’attenta diversificazione, dando spazio anzitutto ai titoli dei settori difensivi, soprattutto quelli del settore farmaceutico e quelli appartenenti al settore dei beni di consumo non ciclici.

Ne deriva quindi che, nello scegliere le azioni su cui investire nel 2012, non si dovrà far riferimento in via principale o esclusiva al settore di appartenenza del titolo ma si dovranno prendere in considerazione diversi parametri.



Più nel dettaglio, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato 3 miliardi di euro di BTP con scadenza novembre 2012 a un rendimento medio al 4,83%, contro il 5,62% oggetto della precedente asta. Il rapporto di copertura è calato a 1,20 contro l’1,36 del precedente collocamento.

Alcuni esperti prevedono un nuovo taglio dei tassi nel corso della prima parte dei 2012, altri invece sostengono che, soprattutto alla luce del miglioramento atteso a partire dalla seconda metà dell’anno, un nuovo taglio verrà attuato solo nel caso in cui dovesse verificarsi un nuovo peggioramento della situazione.