Target price su Euro/Dollaro per il 13 gennaio 2012

L’euro sta sperimentando un ottimo rimbalzo tecnico dai minimi di periodo di area 1.2660. La moneta unica europea ha beneficiato ieri del buon esito delle aste dei titoli di stato sia italiani che spagnoli, che hanno mostrato tassi in picchiata e una buona domanda. Sebbene l’incertezza resti elevata (oggi tra l’altro ci sarà anche l’asta dei BTp italiani per un massimo di 4,75 miliardi di euro), l’euro sta recuperando terreno contro le principali major currency. Ieri c’è stata anche la riunione della BCE, che ha mantenuto i tassi fermi all’1%. Draghi ha dichiarato che serve trasparenza nell’attuazione del fiscal compact europeo e che è urgente rafforzare sin da subito il fondo salva-stati.

Tassi di interesse Bce invariati all’1% a gennaio 2012

La Banca centrale europea, come ampiamente previsto dagli analisti nei giorni scorsi, in occasione della prima riunione del 2012 ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse all’1%, prendendosi così una pausa dopo i ribassi attuati nei mesi scorsi. La Bce ha mantenuto invariati, rispettivamente allo 0,25% e all’1,75%, anche i tassi sui depositi e sui prestiti overnight.

Domanda e rendimento BOT asta 12 gennaio 2012

La Banca d’Italia ha comunicato che in occasione dell’asta tenuta oggi e avente ad oggetto il collocamento di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) annuali con scadenza 14 gennaio 2013, sono stati collocati tutti i titoli offerti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un ammontare complessivo pari a 8,5 miliardi di euro.

La domanda di titoli è stata pari a 12,5 miliardi, pari ad un rapporto di copertura, dato dal rapporto tra l’ammontare di titoli offerti e l’ammontare dei titoli richiesti, di 1,47.

Previsioni sulla Sterlina per il 12 gennaio 2012

La sterlina ha subito ieri fortissime vendite in attesa della riunione di oggi della Bank of England, che si esprimerà sul livello dei tassi di interesse nel Regno Unito. I tassi dovrebbero restare fermi allo 0,5% e non dovrebbe cambiare nemmeno il programma di quantitative easing di 275 miliardi di pound. Il tasso di cambio sterlina/dollaro, dopo essere stato respinto ieri poco sotto quota 1.55, ha accelerato bruscamente verso il basso a seguito della perdita del supporto di 1.5450. I prezzi sono scesi questa mattina fino a 1.5278, avvicinandosi al supporto di area 1.5270, cioè i minimi toccati ad inizio ottobre scorso.

Comunicazione asta BTP 13 gennaio 2012

Attraverso apposito comunicato stampa datato 10 gennaio 2011, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha informato che è stata fissata per il giorno 13 gennaio 2012, con regolamento 17 gennaio 2012, un’asta mediante la quale verrà collocata la quinta tranche di BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) con decorrenza 15 novembre 2011 e scadenza 15 novembre 2014 (ISIN IT0004780380).

Il tasso di interesse annuo lordo è fissato al 6% mentre l’ammontare di titoli collocati è compreso tra un minimo di 2.000 milioni di euro e un massimo di 3.000 milioni di euro.

Previsioni sull’Euro per il 12 gennaio 2012

La seduta di ieri è stata caratterizzata dall’incontro Merkel-Monti a Berlino, durante il quale il cancelliere tedesco ha elogiato gli sforzi compiuti dall’Italia con la manovra finanziaria di rientro del debito pubblico. La Merkel, che chiede l’introduzione della Tobin Tax, ha anche avanzato l’ipotesi di un potenziamento del fondo salva-stati. L’euro, però, ha toccato un nuovo minimo a 16 mesi contro il dollaro americano a 1.2660, aggiornato i minimi storici a 1.2311 contro il dollaro australiano e i nuovi minimi annuali a 1.2905 contro il dollaro canadese. Oggi grande attesa per la riunione della BCE (che dovrebbe mantenere invariati i tassi all’1%) e per l’asta dei BoT con ammontare complessivo di 12 miliardi di euro.

Previsioni sulla Sterlina per l’11 gennaio 2012

La sterlina è una delle valute più vendute quest’oggi con deprezzamenti importanti nei confronti di dollaro americano e yen giapponese. Il tasso di cambio sterlina/dollaro ha impattato ieri contro la resistenza, nonché soglia psicologica, di 1.55 dove erano piazzati un gran numero di venditori. La pressione ribassista è diventata sempre maggiore e questa mattina è avvenuto il breakout del supporto di 1.5450. La rottura di quest’area-chiave è stata decisiva, con il cable che ha raggiunto un bottom di giornata a 1.5365, poco sopra il minimo dello scorso 29 dicembre toccato a 1.5361.

Titolo Fiat tentativo di superamento della soglia psicologica dei 4 euro

Il titolo Fiat a Piazza Affari nella seduta di ieri ha messo a segno un ottimo rialzo, chiudendo la giornata appena al di sotto dell’importante soglia psicologica dei 4 euro per azione, avendo toccato i 3,9460.

Secondo quanto affermato dagli analisti la situazione di breve termine del titolo del Lingotto rimane positiva, infatti dopo una fase di consolidamento oltre quota 3,83-3,80 euro è possibile un nuovo tentativo di allungo.

Previsioni sull’Euro per l’11 gennaio 2012

L’euro ha vissuto ieri una seduta all’insegna del rimbalzo contro dollaro e yen dopo diverse sedute negative. La moneta unica europea continua, invece, a scendere senza dare segnali di inversione contro le principali commodity currency quali il dollaro australiano (nuovi minimi storici) e il dollaro canadese. Il rimbalzo è stato decisamente poco robusto e altalenante, nonostante l’exploit delle principali piazze finanziarie europee. A dare sollievo alla valuta europea ci aveva pensato Fitch, confermando il rating “AAA” di Germania e Francia per tutto il 2012. La stessa Fitch, però, ha dichiarato che esistono forti probabilità che l’Italia e altri paesi periferici possano essere oggetto di un nuovo downgrade.

Strategia di investimento “The Dogs of the Dow”

La teoria “The Dogs of the Dow“, letteralmente “I cani del Dow Jones”, è una strategia di investimento piuttosto semplice che consiste nell’investite puntando sui titoli ad alto rendimento.

Tale strategia fu ideata e applicata per la prima volta da Benjamin Graham. Successivamente, precisamente agli inizi degli anni ’90, Michael O’Higgins e John Downes riscoprirono e studiarono la teoria pubblicando i risultati di tale indagine nel libro “Beating the Dow“.