Previsioni su Oro e Argento dal 10 al 13 gennaio 2012

I metalli preziosi hanno iniziato il nuovo anno con il piglio giusto e stanno provando a recuperare completamente le pesanti perdite accumulate nel mese di dicembre. In queste prime sedute del 2012 sia l’oro che l’argento hanno anche perso la forte correlazione inversa con il dollaro americano, mostrando una buona forza nonostante il continuo apprezzamento del biglietto verde sui mercati valutari. Inoltre, sembra che l’oro abbia instaurato una buona correlazione positiva con l’indice americano S&P500. Ad ogni modo i due preziosi metalli non hanno ancora recuperato il vecchio status di “bene rifugio” e vengono ancora percepiti come speculativi a causa delle elevate quotazioni raggiunte negli ultimi anni.

Ipotesi alleanza Fiat Psa Peugeot-Citroen

Alcune indiscrezioni di stampa circolate nel corso delle ultime ore hanno riportato alla luce l’ipotesi di una possibile alleanza tra il gruppo Fiat e un altro gruppo automobilistico europeo.

Secondo i rumors, in particolare, Sergio Marchionne avrebbe affermato che per poter riuscire a raggiungere l’obbiettivo di vendita di 6 milioni di auto entro il 2014 è necessario l’ingresso di un nuovo partner. Al momento non ci sono trattative in corso, tuttavia secondo il Corriere delle Sera è probabile che ben presto Marchionne incontrerà i francesi di Psa Peugeot-Citroen, che a quanto pare sarebbero interessati ad entrare a far parte dell’alleanza Fiat-Chrysler.

Previsioni su Euro/Dollaro per il 10 gennaio 2012

La chiusura positiva di ieri sera a Wall Street (indice Dow Jones +0,27%, S&P500 +0,23%) e il dato migliore delle attese sul surplus commerciale cinese a dicembre hanno creato le condizioni per un miglioramento del sentiment di breve periodo, facilitando il recupero di tutti gli asset attualmente più speculativi e rischiosi (come l’euro) o che non rientrano nel novero dei beni rifugio (Bund, T-Bond, US Dollar, Japanese Yen). La moneta unica europea ha potuto migliorare la sua condizione tecnica contro le majors, dopo che ieri è avvenuto un incontro tra la Merkel e Sarkozy che hanno dichiarato di voler introdurre la Tobin Tax (tassa sulle transazioni finanziarie) e di anticipare il nuovo patto di bilancio nell’Unione europea.

Ritorno in Borsa Chrysler tra fine 2012 e inizio 2013

Nel corso di un’intervista rilasciata al Detroit Free Press, Sergio Marchionne ha comunicato che non lascerà la guida di Fiat prima del 2015, confermando al contempo l’obiettivo di vendita di 6 milioni di auto entro il 2014 e in relazione al quale nei giorni scorsi alcuni analisti hanno espresso dubbi in merito alla sua fattibilità.

Previsioni sulla Sterlina per il 9 gennaio 2012

Il tasso di cambio sterlina/dollaro, nella seduta di venerdì scorso, si è avvicinato molto al minimo di 1.5361 toccato lo scorso 29 dicembre. I prezzi sono riusciti comunque a reagire a partire da 1.5375, tornando (e chiudendo) sopra 1.54. Da stamattina è in corso un rimbalzo tecnico che ha portato le quotazioni a sfiorare 1.5460. Ci troviamo poco sotto l’area di resistenza, nonché cluster area, di 1.5470, dove l’opposizione dei venditori potrebbe diventare ancora più efficace. Considerando le quotazioni attuali e i grafici intraday, il cable potrebbe essere vicino ad una nuova inversione del trend con la possibilità di tornare velocemente almeno in area 1.54.

Previsioni migliori titoli azionari europei nel 2012

Nel corso del 2011 a causa della crisi del debito sovrano i principali listini europei hanno subito ingenti perdite. A fronte di ciò, dunque, la maggior parte degli investitori si chiede se anche nel corso dell’anno appena iniziato la crisi che sta colpendo l’economia europea, e in merito alla quale non sembra essere ancora stata individuata una soluzione efficace e rapida, influirà notevolmente sulle performance delle borse europee così come accaduto lo scorso anno

Lo scenario ipotizzato dagli analisti non è positivo, tuttavia gli esperti di diverse banche d’affari hanno individuato dei titoli che a loro avviso nell’anno in corso potrebbero distinguersi positivamente.

Nuovo prezzo azioni Unicredit post rettifica aumento di capitale

Borsa Italiana ha fornito il nuovo prezzo delle azioni Unicredit ottenuto a seguito della rettifica effettuata per via dell’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro che prenderà il via oggi.

A causa dell’operazione di ricapitalizzazione, dunque, sul prezzo delle azioni Unicredit è stata applicata una rettifica di 0,6586305, infatti il prezzo di chiusura di venerdì 6 gennaio, pari a 3,982 euro, è stato rettificato a 2,622 euro, ne deriva quindi che il prezzo dei diritti che inizieranno a essere quotati oggi è stato fissato a 1,359 euro.

Previsioni sull’Euro per il 9 gennaio 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha toccato questa notte il minimo più basso da settembre 2010 a 1.2665, ma da questi livelli ha preso il via un buon rimbalzo tecnico ha ha subito portato le quotazioni ben al di sopra di 1.27. Nel brevissimo periodo c’è una resistenza in area 1.2730 che potrebbe impedire ulteriori apprezzamenti, ma il cambio dovrebbe spingersi questa mattina almeno fino a 1.2750-60, dove è posta una nuova resistenza. Tuttavia, un eventuale difficile inizio di seduta delle piazze finanziarie europee potrebbe provocare nuove vendite sul cambio e attirare l’attenzione dei venditori per target minimi compresi tra 1.2680 e 1.2650.

Caratteristiche BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea)

I BTP€i (Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione europea) sono titoli di Stato a medio e lungo termine, a reddito variabile e con scadenza di 5, 10, 15 o 30 anni.

In questo caso il rendimento è dato, oltre che dall’eventuale scarto di emissione, da cedole variabili posticipate, corrisposte con cadenza semestrale, indicizzate all’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo Eurostat (escluso il tabacco) e dalla rivalutazione del capitale a scadenza.