Previsioni sull’Euro per il 9 gennaio 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha toccato questa notte il minimo più basso da settembre 2010 a 1.2665, ma da questi livelli ha preso il via un buon rimbalzo tecnico ha ha subito portato le quotazioni ben al di sopra di 1.27. Nel brevissimo periodo c’è una resistenza in area 1.2730 che potrebbe impedire ulteriori apprezzamenti, ma il cambio dovrebbe spingersi questa mattina almeno fino a 1.2750-60, dove è posta una nuova resistenza. Tuttavia, un eventuale difficile inizio di seduta delle piazze finanziarie europee potrebbe provocare nuove vendite sul cambio e attirare l’attenzione dei venditori per target minimi compresi tra 1.2680 e 1.2650.

Caratteristiche BTP€i (BTP indicizzati all’inflazione europea)

I BTP€i (Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione europea) sono titoli di Stato a medio e lungo termine, a reddito variabile e con scadenza di 5, 10, 15 o 30 anni.

In questo caso il rendimento è dato, oltre che dall’eventuale scarto di emissione, da cedole variabili posticipate, corrisposte con cadenza semestrale, indicizzate all’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo Eurostat (escluso il tabacco) e dalla rivalutazione del capitale a scadenza.

Interessi Buoni Fruttiferi Postali 2012

Complice la volatilità dei mercati finanziari e la situazione di forte crisi e incertezza, nel corso degli ultimi mesi è stato registrato un forte incremento della domanda di Buoni Fruttiferi Postali.

Tra i vantaggi di questa forma di risparmio/investimento figura senza dubbio la semplicità di sottoscrizione, la sicurezza dell’investimento e i rendimenti piuttosto vantaggiosi.

Previsioni sullo Yen dal 6 al 10 gennaio 2012

Lo yen giapponese è la valuta più acquistata sui mercati valutari internazionali, insieme al dollaro americano, in quanto percepita dagli investitori come una sorta di “bene rifugio” in un periodo di forte turbolenza finanziaria. I grandi fondi speculativi, grossi proprietary traders e banche centrali di paesi emergenti si stanno progressivamente allontanando dagli asset denominati in euro, spostando enormi flussi di denaro verso yen e dollaro. Il tasso di cambio dollaro/yen si è spinto due giorni fa fino in area 76.60, ma da qui è partita una bella reazione del biglietto verde con ritorno sopra 77.

Previsioni sull’Euro per il 6 gennaio 2012

L’euro ha vissuto ieri un’altra giornata difficile sui mercati valutari. L’asta degli Oat francesi è andata a buon fine con una domanda che è stata quasi il doppio dell’offerta, ma più bassa di quella registrata nell’asta precedente (quando era stata più del triplo). Hanno pesato poi i timori sullo stato di salute del settore bancario europeo, in particolare quello spagnolo che potrebbe aver bisogno di altri 50 miliardi di euro. Infine, continua a preoccupare la crisi finanziaria dell’Ungheria. che ora ha necessariamente bisogno degli aiuti di Ue e Fmi per evitare un default che potrebbe contagiare pericolosamente tutta la regione dell’Europa orientale.

Costi e condizioni Inps Card Poste Italiane

A fronte di quanto previsto dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011 e che, tra le varie novità, ha introdotto il divieto di pagamento in contanti di somme di importo superiore ai 1.000 euro, Poste Italiane ha introdotto un nuovo strumento destinato a consentire ai pensionati che ricevono un assegno mensile superiore al predetto limite di disporne l’accredito senza la necessità di dover aprire un conto corrente.

Previsioni sull’Oro per il 5 e 6 gennaio 2012

L’oro ha raggiunto stamattina quota 1625.5$ l’oncia, al culmine di un movimento rialzista di brevissimo periodo iniziato dal minimo più basso degli ultimi cinque mesi e mezzo, toccato a 1522.5$ l’oncia lo scorso 29 dicembre. Il prezioso metallo giallo ha raggiunto un’area di resistenza molto importante sul grafico giornaliero, in quanto è stata raggiunta la resistenza dinamica della EMA20 e della EMA200. Non sarà facile, dunque, superare i livelli di resistenza di 1625$/oz, tanto che ora il gold ha un target a due giorni compreso tra 1600$ e 1585$ l’oncia.

Differenza tra BOT e BTP

I BOT(Buoni Ordinari del Tesoro) e i BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono le due diverse tipologie di titoli di Stato che si differenziano l’una dall’altra per diversi aspetti.

La prima sostanziale differenza riguarda la durata, i BOT rappresentano infatti un investimento a breve termine in quanto la durata dei titoli è di 3,6 o 12 mesi, mentre i BTP possono avere una scadenza di tre, cinque, dieci, quindici e trenta anni.

Fiat aumenta partecipazione in Chrysler al 58,5%

Fiat ha comunicato di aver raggiunto il terzo performance event, ossia la terza condizione sospensiva a cui era condizionata l’ulteriore salita nel capitale di Chrysler.

A fronte del raggiungimento di tale obiettivo, dunque, la partecipazione di Fiat in Chrysler è stata incrementata con effetto immediato del 5%, passando così al 58,5%, mentre il rimanente 41,5% rimane nella mani di VEBA.