Interessi Buoni Fruttiferi Postali 2012

Complice la volatilità dei mercati finanziari e la situazione di forte crisi e incertezza, nel corso degli ultimi mesi è stato registrato un forte incremento della domanda di Buoni Fruttiferi Postali.

Tra i vantaggi di questa forma di risparmio/investimento figura senza dubbio la semplicità di sottoscrizione, la sicurezza dell’investimento e i rendimenti piuttosto vantaggiosi.

Previsioni sullo Yen dal 6 al 10 gennaio 2012

Lo yen giapponese è la valuta più acquistata sui mercati valutari internazionali, insieme al dollaro americano, in quanto percepita dagli investitori come una sorta di “bene rifugio” in un periodo di forte turbolenza finanziaria. I grandi fondi speculativi, grossi proprietary traders e banche centrali di paesi emergenti si stanno progressivamente allontanando dagli asset denominati in euro, spostando enormi flussi di denaro verso yen e dollaro. Il tasso di cambio dollaro/yen si è spinto due giorni fa fino in area 76.60, ma da qui è partita una bella reazione del biglietto verde con ritorno sopra 77.

Previsioni sull’Euro per il 6 gennaio 2012

L’euro ha vissuto ieri un’altra giornata difficile sui mercati valutari. L’asta degli Oat francesi è andata a buon fine con una domanda che è stata quasi il doppio dell’offerta, ma più bassa di quella registrata nell’asta precedente (quando era stata più del triplo). Hanno pesato poi i timori sullo stato di salute del settore bancario europeo, in particolare quello spagnolo che potrebbe aver bisogno di altri 50 miliardi di euro. Infine, continua a preoccupare la crisi finanziaria dell’Ungheria. che ora ha necessariamente bisogno degli aiuti di Ue e Fmi per evitare un default che potrebbe contagiare pericolosamente tutta la regione dell’Europa orientale.

Costi e condizioni Inps Card Poste Italiane

A fronte di quanto previsto dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011 e che, tra le varie novità, ha introdotto il divieto di pagamento in contanti di somme di importo superiore ai 1.000 euro, Poste Italiane ha introdotto un nuovo strumento destinato a consentire ai pensionati che ricevono un assegno mensile superiore al predetto limite di disporne l’accredito senza la necessità di dover aprire un conto corrente.

Previsioni sull’Oro per il 5 e 6 gennaio 2012

L’oro ha raggiunto stamattina quota 1625.5$ l’oncia, al culmine di un movimento rialzista di brevissimo periodo iniziato dal minimo più basso degli ultimi cinque mesi e mezzo, toccato a 1522.5$ l’oncia lo scorso 29 dicembre. Il prezioso metallo giallo ha raggiunto un’area di resistenza molto importante sul grafico giornaliero, in quanto è stata raggiunta la resistenza dinamica della EMA20 e della EMA200. Non sarà facile, dunque, superare i livelli di resistenza di 1625$/oz, tanto che ora il gold ha un target a due giorni compreso tra 1600$ e 1585$ l’oncia.

Differenza tra BOT e BTP

I BOT(Buoni Ordinari del Tesoro) e i BTP (Buoni del Tesoro Poliennali) sono le due diverse tipologie di titoli di Stato che si differenziano l’una dall’altra per diversi aspetti.

La prima sostanziale differenza riguarda la durata, i BOT rappresentano infatti un investimento a breve termine in quanto la durata dei titoli è di 3,6 o 12 mesi, mentre i BTP possono avere una scadenza di tre, cinque, dieci, quindici e trenta anni.

Fiat aumenta partecipazione in Chrysler al 58,5%

Fiat ha comunicato di aver raggiunto il terzo performance event, ossia la terza condizione sospensiva a cui era condizionata l’ulteriore salita nel capitale di Chrysler.

A fronte del raggiungimento di tale obiettivo, dunque, la partecipazione di Fiat in Chrysler è stata incrementata con effetto immediato del 5%, passando così al 58,5%, mentre il rimanente 41,5% rimane nella mani di VEBA.

Previsioni sull’Euro per il 5 gennaio 2012

Il tasso di cambio euro/dollaro ha subito ieri forti vendite con ritorno delle quotazioni fin sotto 1.29, non lontano dai precedenti minimi a 15 mesi di 1.2857 toccati lo scorso 29 dicembre. I prezzi non sono riusciti a superare la resistenza di brevissimo periodo di area 1.3070-80, dove i venditori sono tornati prepotentemente alla carica respingendo con decisione le velleità di rialzo avanzate dai compratori. La discesa è stata repentina e in poco tempo i prezzi hanno perforato i vari supporti di brevissimo periodo di 1.3025 prima e 1.30 poi. La discesa si è arrestata a 1.2897, praticamente su una zona di supporto molto importante sul chart a 4 ore.

Fiat non raggiungerà target 2014 secondo analisti

Secondo una stima formulata sulla base del parere espresso da 10 analisti interpellati da Bloomberg, Fiat non riuscirà a raggiungere l’obiettivo di vendita di 6 milioni di auto entro il 2014, definito da Sergio Marchionne il target necessario al fine di garantire la sopravvivenza dell’azienda.

Secondo la media delle stime fornite dagli analisti interpellati, nel 2014 Fiat realizzerà vendite per 4,9 milioni di euro, ossia oltre un milione in meno rispetto al target fissato dal management del gruppo.