Come investire in caso di recessione

L’elevato rischio di recessione economica prospettato dagli analisti è fonte di preoccupazione per gli investitori, che si chiedono come comportarsi nel caso in cui dovesse verificarsi una nuova grave crisi.

In loro soccorso arriva un articolo pubblicato su CorrierEconomia e che indica tre possibili scenari che potrebbero verificarsi nei mesi a venire e la composizione ideale del portafoglio per evitare perdite di denaro.

Bilancio Gruppo Carraro gennaio settembre 2011

Migliorare nel 2011 la redditività rispetto all’anno precedente, e nello stesso tempo conseguire un fatturato sopra il livello dei 900 milioni di euro, con un incremento attorno al 25% rispetto ad un giro di affari pari a 717,7 milioni di euro conseguito nell’esercizio di Bilancio del 2010. Sono questi i target che il Gruppo Carraro ha confermato in concomitanza con l’esame e l’approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione della società, dei dati dei primi nove mesi del 2011, e quelli relativi all’ultimo trimestre fiscale, il terzo dell’anno in corso.

Nel dettaglio, il volume d’affari nei primi nove mesi del 2011 segna un balzo del 37,2% a 680,9 milioni di euro rispetto ai 496,3 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno, mentre nell’ultimo trimestre l’aumento è stato del 20,3%, da 191,6 milioni a 230,5 milioni di euro.

Previsioni Recordati 2011-2012

I risultati positivi registrati nel corso del primo semestre dell’anno hanno portato il management di Recordati a prevedere numeri positivi anche per la restante parte dell’anno, soprattutto grazie all’acquisto e al consolidamento della società turca Frik Ilac.

Per l’intero 2011, in particolare, il gruppo attivo nel settore farmaceutico punta a realizzare un fatturato pari a 760 milioni di euro (+4,5%), un Ebitda a oltre 190 milioni (+5%), un Ebit a oltre 160 milioni (+4,5%) e un utile netto a superiore a 110 milioni di euro.

Cambio euro dollaro 31 ottobre 2011

Nel corso della seduta asiatica l’euro ha registrato un leggero calo nei confronti del dollaro tornando a trattare in area 1,4025/30 rispetto a 1,4147 della precedente chiusura.

Il lieve calo della divisa europea è stato causato il larga parte dalla ritrovata forza del dollaro, che dopo l’intervento delle autorità giapponesi ha registrato il livello massimo degli ultimi tre mesi nei confronti dello yen, con un rialzo del 4,19% a 79,91/96 yen dai 75,37 yen della precedente chiusura.

Previsioni dividendo 2012 Intesa Sanpaolo

Il rischio annullamento del dividendo 2012 di Intesa Sanpaolo sembra essersi definitivamente allontanato, soprattutto dopo l’esito degli stress test condotti dall’Autorità europea delle banche e secondo cui l’istituto guidato da Corrado Passera non necessita di alcuna operazione di ricapitalizzazione.

Tuttavia, nonostante i risultati positivi sulla solidità patrimoniale della banca, gli analisti di Intermonte hanno comunicato di aver rivisto le loro stime sul dividendo relativo all’esercizio 2011 da 0,08 a 0,06 euro, al fine di tenere conto del taglio del 10% attuato sulle stime dell’utile per azione 2011.

Che cos’è lo spread

La parola spread rientra a pieno titoli tra i vocaboli contenuti nel glossario sui mutui che deve inevitabilmente conoscere chi intende sottoscrivere un finanziamento per l’acquisto di un’abitazione.

Questo non solo per capire bene il significato dei vari termini che verranno utilizzati nel contratto ma anche e soprattutto perché è una delle variabili a cui bisogna dare più importanza. Lo spread, infatti, viene determinato da ogni singola banca e consiste in una sorta di ricarico che ciascun istituto bancario applica al tasso base e che rappresenta il suo guadagno.

Bilancio Edison gennaio settembre 2011

Ricavi ed Ebitda a due velocità, nei primi nove mesi del 2011, per Edison, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore energetico. Il periodo gennaio-settembre del 2011 s’è infatti chiuso con un giro d’affari in rialzo del 13,1% a 8,59 miliardi di euro, ma con un Ebitda che, invece, ha fatto registrare una contrazione del 22,9% a 717 milioni di euro.

E così, a fronte di una posizione finanziaria netta al 30 settembre del 2011 pari a 4,1 miliardi di euro, il risultato netto di Gruppo per Edison è negativo per complessivi 93 milioni di euro; questi numeri, in particolare, hanno risentito da un lato dell’effetto delle svalutazioni, per 70 milioni di euro circa, e dall’altro dagli effetti fiscali legati all’inasprimento della cosiddetta Robin Hood Tax per complessivi 23 milioni di euro.

Esito asta Btp e CCTeu 28 ottobre 2011

La Banca d’Italia ha comunicato l’esito delle due aste tenute oggi dal ministero dell’Economia e delle Finanze. L’asta dei Btp decennali con scadenza marzo 2022, in particolare, si è conclusa con il collocamento di titoli per un ammontare pari a 2,98 miliardi di euro a fronte di una richiesta di oltre 3,79 miliardi di euro, ossia superiore rispetto a quella registrata in occasione della precedente asta tenuta il mese scorso, quando erano stati collocati titoli per 2,47 miliardi a fronte di una richiesta pari a 3,4 miliardi di euro.

Caratteristiche aumento di capitale Bpm

Il Consiglio di Gestione di Banca Popolare di Milano nel corso della riunione di ieri ha definito i dettagli relativi all’aumento di capitale, in relazione al quale la Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto informativo.

L’aumento di capitale dell’istituto milanese partirà il 31 ottobre e terminerà il 18 novembre, nell’ambito di tale operazione verranno emesse un numero massimo di 2.664.736.530 azioni ordinarie che saranno offerte in opzione agli azionisti e ai portatori delle obbligazioni del prestito “Convertendo BPM 2009/2013 – 6,75%”.

Cambio euro dollaro 28 ottobre 2011

Dopo il livello massimo delle ultime sette settimane raggiunto ieri nei confronti del dollaro, nel corso della seduta asiatica l’euro ha segnato un nuovo leggero calo a 1,4191, rispetto al massimo di 1,4248 dollari toccato ieri per via degli accordi raggiunti dai leader europei in merito al rafforzamento del fondo salva Stati e alla svalutazione su base volontaria del 50% dei titoli di Stato greci detenuti dai creditori privati.