Bilancio Eni gennaio settembre 2011

Un utile netto a 5,57 miliardi di euro nel periodo da gennaio a settembre del 2011, in contrazione del 3% rispetto ai primi nove mesi dell’anno 2010. Sono questi i profitti gennaio-settembre del 2011 del colosso energetico Eni; a comunicarlo in data odierna è stata proprio la società del cane a sei zampe dopo che il Consiglio di Amministrazione si è riunito per esaminare ed approvare i dati dei primi nove mesi del 2011, e quelli dell’ultimo trimestre fiscale, il terzo dell’anno in corso.

A fronte di un utile in lieve calo nei nove mesi, Eni comunque nel Q3 2011 ha riportato una crescita dei profitti del 3% a 1,77 miliardi di euro, mentre il cash flow si è attestato a 2,61 miliardi di euro nel trimestre, ed a 11,2 miliardi di euro nei nove mesi.

Esito asta Btp 27 ottobre 2011

L’asta dei Btp indicizzati all’inflazione con scadenza settembre 2012 tenuta oggi si è conclusa con il collocamento di titoli per 750 milioni di euro, ossia il numero massimo di titoli offerti dal ministero dell’Economia e delle Finanze, che ricordiamo per quest’asta aveva fissato una forchetta compresa tra i 500 e i 750 milioni di euro.

A comunicarlo è stata la Banca d’Italia rendendo noti i numeri relativi all’offerta, che ha registrato un tasso di copertura superiore a quello registrato in occasione della precedente asta tenuta lo scorso luglio.

Consigli di Warren Buffett sugli investimenti

Con un patrimonio di 50 miliardi di dollari Warren Buffett è, secondo la classifica stilata dalla rivista Forbes, il terzo uomo più ricco al mondo. Un patrimonio realizzato semplicemente assecondando il suo innato fiuto per gli affari, ne deriva quindi che i suoi consigli in materia di investimento sono visti come una sorta di Bibbia dai piccoli e grandi investitori.

Ogni sua mossa e ogni sua decisione sembra seguire una sorta di filosofia costituita da sette regole fondamentali da lui formulate e che vengono messe in pratica per ogni investimento, motivo per il quale Warren Buffett è stato soprannominato l’Oracolo di Omaha.

Cambio euro dollaro 27 ottobre 2011

Gli accordi raggiunti ieri durante l’incontro dei leader europei hanno spinto al rialzo la divisa europea, che è arrivata a toccare i livelli massimi delle ultime sette settimane nei confronti del dollaro.

Durante il vertice tenuto ieri a Bruxelles, infatti, i capi di Stato dei paesi della zona euro sono riusciti ad arrivare ad un accordo per la svalutazione su base volontaria del 50% dei titoli di Stato greci detenuti dai creditori privati.

Bilancio Snam Rete Gas gennaio settembre 2011

Snam Rete Gas ha archiviato i primi nove mesi dell’anno con un utile netto adjusted pari a 738 milioni di euro, ossia in flessione del 10,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il calo dell’utile, come ha spiegato il gruppo tramite una nota, è stato causato dalle maggiori imposte sul reddito derivanti soprattutto dall’estensione della Robin tax alle aziende del comparto energetico, nonché dall’incremento degli oneri finanziari netti derivanti dal maggior costo del debito e dal maggior indebitamento.

Conto deposito YouBanking di Banco Popolare

Tra le ultime offerte sul fronte dei conti deposito figura YouBanking di Banco Popolare, che offre rendimenti vantaggiosi variabili in base alla durata del vincolo. Per vincoli a nove mesi, in particolare, viene riconosciuto un tasso di interesse lordo del 3%, per vincoli a dodici mesi il tasso di interesse lordo è del 3,75%, mentre per vincoli a 18 mesi il tasso di interesse lordo è del 3,95%.

L’importo minimo vincolabile è di 5.000 euro, tuttavia è possibile effettuare più vincoli contemporaneamente o in diversi momenti, anche scegliendo una durata diversa per ciascuno di essi.

Esito asta titoli di Stato 26 ottobre 2011

Sono tornati a salire in Italia i rendimenti dei titoli pubblici a breve termine. In data odierna, mercoledì 26 ottobre del 2011, il Mef, Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha collocato sul mercato i Buoni Ordinari del Tesoro (Bot) con scadenza a sei mesi per un controvalore complessivo pari a 8,5 miliardi di euro.

Ebbene, il tasso di aggiudicazione è stato pari al 3,53%, segnando così un sensibile rialzo rispetto ad un tasso di 3,07% registrato nella precedente asta di Bot aventi la stessa scadenza. A fronte di 8,5 miliardi di euro offerti, la domanda ha sfondato la soglia dei 13 miliardi di euro a conferma di come non ci siano problemi di rifinanziamento del debito per lo Stato italiano a fronte comunque di un prezzo da pagare dato da una maggiore spesa per interessi.

Bonus share Enel Green Power

Gli azionisti di Enel Green Power che sono rimasti fedeli al titolo nonostante i momenti di calo e nonostante il peggioramento delle prospettive sul fronte degli utili e dei dividendi a causa dell’estensione della Robin tax alle aziende attive nel settore energetico verranno a breve ripagati.

Il prospetto informativo dell’operazione di quotazione in Borsa di Enel Green Power avvenuta ad inizio novembre dello scorso anno prevede infatti un bonus share a favore di coloro che hanno mantenuto nel proprio portafoglio le azioni per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi.

Cambio euro dollaro 26 ottobre 2011

Nel corso della seduta asiatica l’euro ha guadagnato lo 0,4% nei confronti del dollaro tornando a trattare in area 1,39. L’andamento della divisa europea nel corso dei prossimi giorni sarà tuttavia condizionato dall’esito del vertice europeo in programma per oggi e che si teme possa deludere le aspettative causando un nuovo crollo della valuta.

A preoccupare è soprattutto il disaccordo dei vari stati membri sulla possibilità di procedere ad un potenziamento del fondo salva Stati Efsf.

Acconto dividendo Recordati 2011

Il Consiglio di amministrazione di Recordati, in occasione della pubblicazione dei risultati relativi ai primi nove mesi dell’anno, ha deliberato una modifica alla politica dei dividendi fino ad ora adottata prevedendo la distribuzione di un acconto sul dividendo relativo all’esercizio 2011 e che, in base alle precedenti politiche dell’azienda, sarebbe stato interamente distribuito agli azionisti nel corso della prima parte del 2012.

Anche Recordati, dunque, rientra tra le aziende che distribuiranno nel corso degli ultimi mesi un acconto sui dividendi distribuiti nel 2012 in relazione all’esercizio in corso.