
Il piano prevede un risparmio di ben 28 miliardi di euro di 5 anni e tale piano è estremamente necessario per evitare che la Grecia vada in bancarotta non potendo pagare il prestito ottenuto lo scorso anno.

Il piano prevede un risparmio di ben 28 miliardi di euro di 5 anni e tale piano è estremamente necessario per evitare che la Grecia vada in bancarotta non potendo pagare il prestito ottenuto lo scorso anno.

Dopo la presentazione del piano industriale 2013-2015 il titolo di Banco Popolare si sta facendo notare a Piazza Affari garantendo un’ottima performance agli azionisti che hanno modo di osservare un +3% in apertura.

I 9 membri del nuovo Consiglio di amministrazione di Lactalis sono Antonio Sala, Marco Reboa, Francesco Gatti, Francesco Tatò, Daniel Jaouen, Marco Jesi, Olivier Savary, Riccardo Zingales e Ferdinando Grimaldi Quartieri. I restanti due membri eletti dalla minoranza sono Gaetano Mele e Nigel William Cooper. Francesco Tatò è stato inoltre nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Unicredit, dunque, consiglia agli investitori di acquistare le azioni Enel. Il motivo principale, come ha spiegato la stesa banca, riguarda le recenti perdite registrate dal titolo, che sotto questo aspetto rappresenta quindi un’ottima occasione di acquisto.

Ferragamo, ricordiamo, ha raccolto dall’Ipo circa 344 milioni di euro ricevendo offerte complessive pari a 3,6 volte l’offerta iniziale.

A favorire l’andamento della moneta unica nei confronti del biglietto verde è non solo la convinzione che il parlamento greco approverà il piano di austerità, ma anche e soprattutto le parole pronunciate nel corso delle ultime ore dal presidente della Bce.

La differenza principale tra queste due tipologie di finanziamenti riguarda il motivo a fronte del quale i soldi vengono richiesti alla banca. Nel caso del prestito personale, infatti, si tratta di esigenze personali di diverso tipo, per cui la somma di denaro richiesta nella maggior parte del casi è piuttosto esigua.

Cucinelli ha spiegato che l’azienda ha preso la decisione di quotarsi alla Borsa di Milano, paese che ama e in cui vive, soprattutto dopo gli ottimi risultati registrati nel corso dell’ultimo anno, al termine del quale è stata registrata una crescita del 28%.

In ogni caso si tratterebbe comunque di un risultato positivo in quanto superiore rispetto al risultato registrato nel precedente esercizio, archiviato con profitti pari a 400 milioni di euro.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo è stata soprattutto la valutazione negativa arrivata poche ore fa da Citigroup, che ha comunicato di aver rivisto al ribasso il target price da 2 a 1,40 euro, confermando al contempo il giudizio negativo “sell”.