Banco Popolare cede asset per rafforzare il patrimonio

In vista dei requisiti patrimoniali di Basilea 3, sono diversi gli istituti bancari che hanno deciso di rafforzare la propria situazione patrimoniale mediante un aumento di capitale. La ricapitalizzazione, tuttavia, sembra non essere bastata a Banco Popolare che, dopo l’aumento di capitale lanciato alcuni mesi fa, ha deciso di rafforzare ulteriormente il suo patrimonio mediante la cessione di alcuni asset no core.

Nel corso delle ultime ore, infatti, l’istituto bancario ha ufficializzato la cessione di Banco Popolare Ceska Republika verso un corrispettivo pari a 48 milioni di euro e che permetterà all’istituto di conseguire una plusvalenza netta pari a circa 12 milioni di euro, per un impatto positivo di 2 punti base sul Core Tier 1 Ratio.

Caratteristiche aumento di capitale MPS 2011

L’aumento di capitale Mps 2011 ha come obiettivo principale il rafforzamento della situazione patrimoniale dell’istituto senese alla luce dei requisiti patrimoniali imposti da Basilea 3.

Nell’ambito di tale operazione, iniziata lunedì 20 giugno e che terminerà venerdì 8 luglio 2011, verranno emesse massime 4.824.826.434 nuove azioni che potranno essere acquistate ad un prezzo pari a 0,446 euro per azione, per un controvalore complessivo dell’operazione pari a 2.151.872.590 euro.

Juventus lancia aumento di capitale?

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, la Juventus sarebbe prossima al lancio di un aumento di capitale da 100 milioni di euro studiato al fine di risollevare lo stato patrimoniale della società calcistica.

L’operazione di ricapitalizzazione, scrive il quotidiano economico, sarà il tema centrale della riunione del Consiglio di amministrazione di Exor, la holding della famiglia Agnelli che detiene una quota del 60% della squadra bianconera, che si terrà dopodomani 23 giugno su convocazione di John Elkann.

Cambio euro dollaro 21 giugno 2011

L’euro recupera leggermente nei confronti dell’euro e delle altre principali valute di riferimento dopo l’intensificarsi della convinzione che l’Unione europea riuscirà a trovare il modo per evitare il default della Grecia.

La divisa europea, infatti, ha iniziato a guadagnare terreno ieri subito dopo l’annuncio fatto da Klaus Regling, numero uno dell’European Financial Stability Facility, che ha comunicato un potenziamento a breve del fondo di garanzia europeo fino a 780 miliardi di euro dagli attuali 440 miliardi.

Mediaset ipotesi cessione quota Endemol

Nonostante non abbia mai diffuso dati sull’andamento della sua attività, Endemol è una società sostanzialmente sana con un’attività redditizia che produce cassa e margini. Gli analisti finanziari, in particolare, indicano per il 2010 un ebitda compreso tra 150 e 200 milioni e un fatturato compreso tra 1,1 e 1,2 miliardi di euro.

Nonostante questo, e nonostante il successo del Grande Fratello e di altri suoi programmi televisivi, Mediaset starebbe valutando la possibilità di cedere la quota del 33% detenuta in Endemol, almeno stando a quanto scritto in un articolo di Affari & Finanza, l’inserto del lunedì del quotidiano La Repubblica.

Stacco dividendi 20 giugno 2011

Sull’andamento negativo dell’FTSEMib pesa lo stacco dei dividendi previsto per oggi da alcune grandi aziende energetiche. Tra queste figurano Enel, Tenaris e Terna, che distribuisco ai loro azionisti il saldo sui dividendi relativi al 2010.

Enel, in particolare, stacca oggi un dividendo pari a 0,18 euro, che si somma al dividendo già distribuito in acconto per un totale di 0,28 euro per azione. Il rendimento, calcolato sulla prezzo di chiusura di venerdì scorso, è pari al 6,18% (3,31% se si tiene conto solo del saldo di oggi).

Possibile quotazione in Borsa Amadori

Definirla una delle Ipo del 2011 è ancora troppo presto, anzi, pare sia troppo presta anche per parlare di Ipo. Secondo quanto pubblicato da Affari & Finanza, infatti, la quotazione in Borsa dei polli e tacchini Amadori è solo un’ipotesi al vaglio dell’azienda romagnola, attualmente alla ricerca di un modo per valorizzare la società e massimizzare la sua redditività.

Secondo quanto rivelato dal quotidiano, dunque, l’azienda avrebbe dato mandato a Mediobanca di individuare le alternative strategiche in grado di massimizzare ricavi e redditività dell’impresa sia nel medio che nel lungo periodo.

Previsioni Ferragamo esercizio 2011

Essendo una società prossima allo sbarco in Borsa, per Ferragamo le stime relative all’anno in corso restano piuttosto incerte.

Nel prospetto informativo, tuttavia, il management dell’azienda ha spiegato che per l’esercizio 2011 è atteso un tendenziale incremento del fatturato rispetto all’esercizio precedente, una previsione effettuata sulla base del volume d’affari del gruppo nel primo trimestre del 2011 e dell’andamento gestionale nel bimestre aprile-maggio. In base a tali previsioni, inoltre, l’utile netto nell’esercizio in corso potrebbe arrivare a superare i 70 milioni di euro.

Cambio euro dollaro 20 giugno 2011

L’euro stamane si ritrova a cedere parte dei guadagni realizzati nei giorni scorsi a causa dello slittamento della decisione sul fronte della concessione di nuovi aiuti alla Grecia.

Poco prima delle otto il cambio euro dollaro tratta a 1,4232/36 da 1,4273 della chiusura di ieri e dal minimo di tre settimane a 1,4073 toccato giovedì scorso.

Banca Fideuram ipotesi acquisizione Banca Network

Banca Fideuram, la società del gruppo Intesa Sanpaolo, leader con oltre il 30% di quota di mercato italiano nel comparto del risparmio gestito, sembra stia valutando l’acquisizione di Banca Network, la rete di promotori Aviva, De Agostini, Sopaf e Banco Popolare.