Bnp Paribas ipotesi di scalata su Bpm

Ieri si è diffusa a Piazza Affari la notizia di una possibile scalata alla Bpm, da parte del gruppo francese Bnp Paribas, con il risultato di far salire le azioni della banca italiana di oltre il 12%. Tali indiscrezioni sono state prontamente smentite, ma gli acquisti sul titolo sono continuati nel corso della seduta borsistica di ieri.

Wind pronta ad acquisire Tiscali

L’Amministratore delegato di Wind, Osama Bessada, ha affermato di ritenere che ci sia spazio per il consolidamento sul mercato italiano, restando vigili per cogliere ogni nuova opportunità. L’AD mette in evidenza che gli azionisti sostengono l’azienda ma in prospettiva mirano ad investire sul mercato italiano, non importa se si tratta di frequenze oppure acquisizioni.

Siccome si ha la disponibilità di un budget proveniente da Wimpelcom, gruppo finanziariamente solido, ecco spiegati i motivi per i quali l’azienda è pronta ad investire in Italia.

Crisi Grecia inizia il rimpasto

L’Unione Europea sta cercando di trovare una strategia per far uscire la Grecia da una situazione prossima alla bancarotta, e che potrebbe generare disastrose conseguenza per tutti i paesi del Vecchio Continente.

Cambio euro dollaro 17 giugno 2011

L’euro resta sempre debole nei confronti della moneta americana, anche se dopo un lieve recupero con riferimento all’ultima seduta, in queste ore la valuta del vecchio continente si mantiene al di sopra del minimo toccato ieri.

Rating e target price Ubi Banca dopo aumento di capitale

L’aumento di capitale Ubi Banca lanciato la scorsa settimana al fine di rafforzare la situazione patrimoniale dell’istituto ha portato diverse banche d’affari a rivedere la loro valutazione sulla quotazione Ubi Banca, in considerazione del nuovo prezzo delle azioni calcolato tenendo conto del valore dei diritti necessari per la sottoscrizione dell’aumento di capitale.

Subito dopo il lancio dell’aumento di capitale, gli analisti di Equita sim hanno comunicato di aver tagliato il prezzo obiettivo sulla quotazione Ubi Banca portandolo da 6,7 euro a 5,6 euro, confermando rating “hold”.

Previsioni dividendo A2A 2012

Il relazione all’esercizio 2010 A2A ha distribuito ai suoi azionisti un dividendo pari a 0,096 euro per azione, tuttavia, in base a quelle che sono le attuali previsioni, nel corso del prossimo anno è probabile che gli azionisti del gruppo attivo nel settore energetico intascheranno una cedola di entità inferiore rispetto a quella distribuita nel corso del 2011.

Il motivo principale riguarda la diversa politica dei dividendi adottata a seguito dell’esplicita richiesta avanzata dalla nuova maggioranza del gruppo.

Ipo Ferragamo già interamente coperta

Le indiscrezioni di stampa circolate ieri e che parlavano di un grandissimo successo dell’Ipo finalizzata alla quotazione in Borsa di Ferragamo sono state confermate nel corso di una conferenza stampa da Francesco Spila di Mediobanca, a cui l’istituto di Piazzetta Cuccia ha affidato il compito di seguire l’operazione.

Nel corso del suo intervento, in particolare, Spila ha precisato che il book sta andando molto bene e che vanta un’ampia diversificazione degli investitori, provenienti da Europa, America e Asia.

Cambio euro dollaro 16 giugno 2011

La crisi della Grecia continua a pesare sull’andamento dell’euro che alle otto di stamane è arrivato a trattare a 1,4110 da 1,4160 della chiusura di ieri e dal livello di 1,45 segnato solo 48 ore fa.

Ad influire negativamente sull’andamento della divisa europea nei confronti delle altre valute di riferimento è soprattutto il timore che non si riesca ad arrivare ad una soluzione che metta tutti d’accordo e che, soprattutto, consenta alla Grecia di uscire da questa situazione di crisi che rischia di mettere in ginocchio l’intera economia europea.

Dividendo Ferragamo 2012 pari a 40-50% utile netto

Le azioni Ferragamo verranno quotate in Borsa solo a partire dal prossimo 29 giugno, tuttavia già si parla della remunerazione che riceveranno coloro che in questi giorni hanno aderito all’offerta pubblica di acquisto finalizzata alla quotazione in Borsa delle azioni della società italiana attiva nel settore del lusso.

Il numero uno della casa di moda, Ferruccio Ferragamo, nel corso di una conferenza stampa ha infatti affermato che la società prevede di distribuire ai suoi azionisti nel corso dei primi mesi del 2012 un dividendo pari al 40-50% dell’utile netto realizzato nell’anno in corso.