Come individuare i dividendi più alti

La maggior parte delle persone che sono solite investire in Borsa, o giocare in Borsa come si usa spesso dire, al fine di individuare i titoli azionari su cui puntare analizzano principalmente il dividend yield, ovvero il rapporto dividendo/prezzo che corrisponde all’ultimo dividendo per azione distribuito agli azionisti e al prezzo di chiusura dell’anno dell’azione.

Si tratta di una pratica molto diffusa non solo tra i piccoli investitori ma anche tra gli investitori professionisti, compresi molti tra i fondi di investimento tradizionali. Stuart Rhodes, meglio conosciuto come il gestore del fondo M&G Global Dividend, ha però mostrato alcune perplessità in merito a questa metologia.

Euro supera soglia 1,48 dopo dati USA

Dopo il lieve recupero del dollaro nel corso della mattinata, l’euro è tornato sopra la soglia dell’1,48 a causa della debolezza del biglietto verde, ricondotta in larga parte alla pubblicazione dei dati relativi al primo trimestre del preliminare sul Pil e delle richieste di disoccupazione negli Stati Uniti.

Entrambi i dati, infatti, sono risultati inferiori rispetto alle attese degli analisti. I dati relativi al Pil, in particolare, hanno evidenziato un rallentamento all’1,8% contro il 3,1% del precedente trimestre e contro il 2% previsto dagli analisti.

Aumento di capitale RCS escluso da Perricone

Nel suo intervento durante l’Assemblea degli azionisti tenuta oggi, l’amministratore delegato di Rcs, Antonio Perricone, ha spiegato che al momento non è in programma alcun aumento di capitale, mentre il presidente Piergaetano Marchetti ha spiegato che la decisione del gruppo di non prevedere accantonamenti in merito alla causa portata avanti da Angelo Rizzoli deriva dalla convinzione dell’assoluta infondatezza della vicenda.

Il prossimo 28 luglio, ricordiamo, si terrà infatti l’udienza relativa all’azione legale intrapresa poco meno di due anni fa da Angelo Rizzoli nei confronti di Rcs Media Group insieme con Mittel, Intesa Sanpaolo, Edison e Giovanni Arvedi per l’acquisto da parte di questi soggetti del controllo di Rizzoli Editore nel 1984.

Mutuo chirografario

Il mutuo chirografario, detto anche mutuo chirografico, è un particolare tipo di mutuo che si differenzia soprattutto perchè non viene garantito da ipoteca ma solo da una sottoscrizione cartacea, per questo motivo si tratta di un mutuo che generalmente viene concesso per una somma di denaro di modesta entità, in genere per una cifra non superiore ai 30.000 euro, e per una durata generalmente molto breve, non più di 4-5 anni.

Il mutuo chirografario, dunque, si basa su un semplice impegno scritto e la garanzia fornita non è la classica ipoteca, bensì altre tipologie di garanzia che variano a seconda dei casi (ad esempio garanzie cambiarie, garanzie personali, pegno sui titoli, ecc.)

Trimestrale Deutsche Bank gennaio marzo 2011

Deutsche Bank ha archiviato il primo trimestre con una performance sorprendente che le ha consentito di mettere a segno un vero e proprio record.

Nel corso dei primi tre mesi dell’anno, infatti, la banca tedesca ha realizzato un utile in crescita del 17% a 2,1 miliardi di euro, ossia l’utile netto più alto della sua storia e che viene paragonato agli 1,8 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno e agli 1,82 miliardi di euro previsti in media dagli analisti.

Aumento di capitale Milano Assicurazioni entro fine 2011

L’Assemblea degli azionisti di Milano Assicurazioni riunitasi ieri ha comunicato in serata di aver approvato il bilancio di esercizio 2010 e di aver attribuito al Consiglio di Amministrazione la facoltà di procedere ad un aumento del capitale sociale, che dovrà essere attuato entro il 31 dicembre 2010 e il cui ammontare complessivo comprensivo di sovrapprezzo non potrà superare i 350.000.000 di euro.

Nella nota diffusa ieri in serata è stato inoltre specificato che l’aumento di capitale dovrà essere attuato mediante l’emissione di azioni ordinarie e di risparmio aventi le medesime caratteristiche di quelle già in circolazione e che dovranno essere offerte in opzione agli aventi diritto, ovvero a coloro che sono già titolari di azioni ordinarie e di risparmio.

Mutui Poste Italiane 2011

L’offerta di prodotti bancari di Poste Italiane si arricchisce di anno in anno. Sempre più italiani, infatti, si rivolgono alle poste non solo per l’interessante rendimento dei Buoni Fruttiferi Postali o per la convenienza dei conti correnti, dal momento che per la maggior parte delle persone non assume alcuna rilevanza la differenza tra i conti correnti postali e i conti correnti bancari, ma anche per accendere un mutuo finalizzato sia all’acquisto che alla ristrutturazione dell’abitazione.

Di seguito le diverse tipologie di Mutui Bancoposta offerti da Poste Italiane per l’acquisto della prima o della seconda casa.

Trimestrale Eni gennaio marzo 2011

Eni ha comunicato oggi di aver archiviato il primo trimestre 2011 con un utile netto adjusted in crescita del 21,6% a 2,2 miliardi di euro, un risultato migliore rispetto ai 2 miliardi di euro previsti dagli analisti e che il colosso energetico italiano è riuscito a mettere a segno soprattutto grazie all’aumento del prezzo del petrolio.

Nel periodo compreso tra gennaio e marzo 2011 i ricavi hanno registrato un incremento del 16% a 28,78 miliardi di euro, mentre il risultato operativo adjusted si è attestato a 5,13 miliardi, in crescita del 18,4% rispetto al primo trimestre 2010 e superiore rispetto alla stima di 5,010 miliardi degli analisti.

Contro offerta Parmalat improbabile per costo eccessivo

Dopo il balzo di ieri, quando ha segnato un incremento di ben undici punti percentuali ed è stata sospesa dalle contrattazioni per eccesso di rialzo, oggi la quotazione Parmalat torna alla normalità segnando in tarda mattinata un lieve rialzo dello 0,08% a 2,562 euro.

Le performance positiva registrata ieri ha seguito la notizia dell’Opa di Lactalis sulla totalità delle azioni Parmalat, un annuncio che ha immediatamente riacceso l’appeal speculativo sul titolo, che però è durato molto meno del previsto.

Previsioni dividendo Generali Assicurazioni 2012

Gli azionisti di Generali Assicurazioni riceveranno nel corso dei prossimi due anni un dividendo più sostanzioso rispetto a quello distribuito dalla compagnia assicurativa in relazione all’anno 2010, almeno stando a quelle che sono le previsioni di J.P. Morgan.

La banca d’affari americana, infatti, ha fatto sapere che secondo le sue previsioni gli azionisti di Generali Assicurazioni intascheranno nel 2012 un dividendo 2011 pari a 0,62 euro e nel 2013 un dividendo 2012 pari a 0,68 euro per azione, in aumento rispetto ai 0,45 euro per azione distribuiti in relazione all’esercizio 2010.