All’interno del sistema Forex, tra i pattern, occorre distinguere Triplo massimo e flag: entrambi sono molto importanti e vantano aspetti simili. Tuttavia i risultati da ottenere sono opposti: il primo è una figura d’inversione, il secondo di continuazione. Essi possono essere confusi anche dall’occhio più attento, ecco come evitare errori.
Forex, volatilità sul cambio GBP/USD
La bufera politica provocata dalle dimissioni nel weekend del segretario di stato inglese per il lavoro e le pensioni Duncan Smith sta gravando e non poco sul cambio GBP/USD, che al momento viene scambiato in leggero ribasso a 1,4423 (0,39%).

La Banca centrale russa mantiene i tassi invariati e il Rublo vola
La banca centrale russa ha un presagio: da qui a un anno, l’inflazione nel paese sarà del 6%, ben al di sopra del target del 4%, anche se in deciso rallentamento dal picco del 16,4% raggiunto nel corso del 2015.

Anche la Banca centrale svizzera lascia i tassi invariati
Era senza ombra di dubbio uno dei market mover più attesi di questa settimana, anche se i riflettori puntati sulla Federal Reserve e sulle decisioni di politica monetaria provenienti da Washington hanno oscurato quanto stava per accadere in terra elvetica dal punto di vista mediatico. Eppure, le scelte sono le medesime tra SNB e FOMC.

Fed lascia invariati i tassi di interesse
Le dichiarazioni del FOMC, organo decisionale di politica monetaria della Federal Reserve, sono sorprendenti e disorientano il mercato.

Forex e Trading, le aspettative nei confronti della Fed
Guardando ai market mover della settimana è facile notare che il presidente della Fed, Janet Yellen, dominerà la scena: la politica monetaria sarà ancora una volta al centro dei movimenti nel mercato delle valute. Ma c’è di più. Insieme alla banca centrale degli Stati Uniti, annunceranno la decisione sui tassi di interesse e rilasceranno dichiarazioni di politica monetaria anche le banche centrali di Regno Unito, Giappone e Svizzera.

Fed e Boj dopo la Bce, i market mover settimanali sul Forex
Dopo gli interventi della Bce di giovedì scorso, sarà un’altra settimana all’insegna delle decisioni delle Banche Centrali.

Cambio Euro-Dollaro, gli analisti attendono la Fed
Il cambio euro-dollaro è giunto a toccare i massi di quasi un mese dopo che la BCE ha annunciato la messa in campo di una serie di misure per stimolare la bassa inflazione e la crescita dell’Eurozona.

Cambio Euro-Dollaro, il boom apre a nuovi scenari rialzisti
La giornata di ieri è stata molto movimentata per via dell’annuncio da parte della BCE dell’abbassamento dei tassi di interesse nell’area euro: il Refi (tasso di rifinanziamento principale) è sceso allo 0% dallo 0,05%; il tasso marginale è diminuito allo 0,2% dallo 0,3%; il tasso sui depositi è stato portato ancor più in negativo a -0,4% da -0,3%.

Euro-Dollaro, cambio volatile dopo gli interventi della Bce
Il cambio Euro-Dollaro ha dato vita ad una seduta alquanto volatile durante le ultime due ore di scambi. Subito dopo le misure straordinarie comunicate dalla BCE in materia di tassi e acquisti, il cross ha decisamente virato a ribasso andando a toccare i minimi di giornata a quota 1,0822$.
