Fiat e Fiat industrial in calo per giudizio analisti

A Piazza Affari registrano un pesante calo sia Fiat che Fiat Industrial. Ad influire negativamente sui due titoli facenti capo alla casa automobilistica torinese sono i giudizi negativi arrivati da alcuni analisti e alcuni indicatori macroeconomici.

Su Fiat Industrial, in particolare, pesa soprattutto la valutazione negativa arrivata dagli analisti di Bernstein, che hanno tagliato da 12 a 10 euro il target price sul titolo confermando al contempo rating “utperform”.

Possibile quotazione in Borsa Ferrari a Hong Kong

L’ipotesi della quotazione in Borsa di Ferrari torna a farsi largo. Le ultime indiscrezioni a riguardo arrivano da Reuters che, citando alcune fonti molto vicine alla vicenda, riferisce che diverse banche di investimento hanno incontrato Fiat per discutere della possibilità di quotare in Borsa l’azienda del cavallino rampante.

Contrariamente a quanto si possa immaginare, tuttavia, secondo i rumors l’eventuale sbarco in Borsa non riguarderà la borsa italiana ma la borsa di Hong Kong, così come è già accaduto alcuni mesi fa per la quotazione in Borsa di Prada, che pur essendo un’azienda simbolo del made in Italy ha preferito quotarsi ad Hong Kong.

Unicredit e Intesa Sanpaolo escluse dallo Stoxx Europe 50

Ieri in serata lo Stoxx limited ha comunicato che, a seguito della revisione annuale, a partire dal prossimo 19 settembre Unicredit e Intesa Sanpaolo non faranno più parte dello Stoxx Europe 50, ossia l’indice composto dai 50 titoli più rappresentativi dell’Eurozona.

A seguito di questa notizia Unicredit ha fatto sapere che eserciterà anticipatamente il 20 settembre prossimo il rimborso di due prestiti obbligazionari per un importo complessivo di 1,500 miliardi di euro.

Cambio euro dollaro 01 settembre 2011

La già nota crisi del debito sovrano è tornata a indebolire l’andamento della divisa europea, che questa mattina perde terreno sia nei confronti del dollaro che nei confronti del franco svizzero e dello yen.

Gli ultimi rumors a riguardo parlano della possibilità che la Grecia necessiti a breve di nuovi aiuti da parte dell’Unione europea e del Fondo monetario internazionale, al momento tuttavia le autorità internazionali stanno ancora cercando di capire se il governo di Atene sia nelle condizioni di poter far fronte agli impegni presi, circostanza a cui è condizionato il rilascio di ulteriori aiuti.

Fondo di garanzia mutui per giovani coppie e genitori single

Il fondo di garanzia oggetto dell’intesa siglata dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni e dall’Abi ha lo scopo di facilitare l’accesso ai mutui per l’acquisto dell’abitazione principale da parte delle giovani coppie con un lavoro precario.

Tale fondo, in particolare servirà a fornire una garanzia grazie alla quale le banche potranno concedere un mutuo anche a soggetti con basso reddito, in particolare potranno fruirne giovani coppie coniugate o nuclei familiari con un unico genitore con figli minori aventi un reddito annuo complessivo non superiore a 35.000 euro e per l’acquisto di un immobile di dimensioni non eccedenti i 90 mq. Risultano invece escluse le coppie di fatto.

Tassazione Buoni fruttiferi postali

Tra le caratteristiche interessanti dei Buoni fruttiferi postali figura senza dubbio quella della tassazione. Questa forma di risparmio/investimento viene infatti scelta da un cospicuo numero di persone non solo per la sua estrema semplicità ma anche e soprattutto per i suoi bassi costi.

Oltre a non comportare alcun tipo di spesa per l’acquisto e il rimborso, infatti, i Buoni fruttiferi postali non necessitano di un dossier titoli per cui il sottoscrittore non è costretto a dover pagare il bollo e le spese di tenuta del conto, spese che in caso di investimenti non eccessivamente elevati possono anche andare ad assorbire completamente i guadagni.

Previsioni Salvatore Ferragamo terzo trimestre 2011

Michele Norsa, amministratore delegato di Salvatore Ferragamo, nel corso della conference call tenuta in occasione della pubblicazione dei risultati realizzati nel corso del primo semestre 2011, ha fatto sapere che le previsioni del gruppo in merito all’andamento dell’attività nel corso del terzo trimestre dell’anno sono positive, anche se si prevede che con ogni probabilità non si riuscirà ad eguagliare l’eccellente performance che ha caratterizzato il secondo trimestre 2011.

Cambio euro dollaro 31 agosto 2011

I timori sulla crisi del debito sovrano tornano a pesare sull’andamento della divisa europea. Nel corso della seduta asiatica, infatti, l’euro è tornato a perdere terreno nei confronti del dollaro per poi tornare a trattare al termine della seduta sui livelli registrati ieri in chiusura.

Alle otto di questa mattina, infatti, il cambio euro dollaro tratta a 1,4429,31 dollari, ossia molto vicino ai 1,2236 dollari registrati ieri al termine della seduta newyorkese.

Pro e contro degli Eurobond

Nel corso degli ultimi mesi l’attenzione del mondo politico e finanziario si è concentrata prevalentemente sul tema dei cosiddetti Eurobond, ossia delle obbligazioni del debito pubblico dei paesi della zona euro emesse da apposita agenzia dell’Unione europea e garantite dagli Stati facenti parte della zona euro.

Si tratta quindi di strumenti che hanno l’obiettivo di fornire un sostegno ai paesi europei colpiti dalla crisi del debito sovrano, ma sui quali non tutti hanno lo stesso parere.

Bilancio Salvatore Ferragamo primo semestre 2011

Il Consiglio di amministrazione di Salvatore Ferragamo, riunitosi sotto la presidenza di Ferruccio Ferragamo, ha approvato i risultati realizzati nel corso della prima metà dell’anno.

Nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2011, in particolare, il gruppo fiorentino attivo nel settore del lusso ha realizzato ricavi pari a 459,7 milioni di euro, ossia in crescita del 29,8% rispetto al 30 giugno 2010, mentre l’utile netto è risultato pari a 45,7 milioni di euro, in aumento del 32,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’ebit è cresciuto dell’80,4% passando dai 39,3 milioni di euro del primo semestre 2010 a 70,9 milioni di euro.