
La bozza del decreto per lo sviluppo che verrà approvata domani, infatti, prevede tra le varie misure la possibilità per le famiglie meno abbienti di rinegoziare le condizioni del mutuo a tasso variabile.

La bozza del decreto per lo sviluppo che verrà approvata domani, infatti, prevede tra le varie misure la possibilità per le famiglie meno abbienti di rinegoziare le condizioni del mutuo a tasso variabile.

La divisa europea mostra un andamento positivo anche nei confronti della sterlina dopo che i dati sull’indice manifatturiero del Regno Unito hanno allontanato la possibilità che la Bank of England proceda ad un rialzo dei tassi di interesse.

L’accordo prevede che al governo di Lisbona venga concesso un finanziamento pari a 78 milioni di euro, tuttavia il perfezionamento dello stesso è subordinato all’approvazione del piano da parte dei principali partiti di opposizione del paese. Successivamente, inoltre, il piano di salvataggio sarà sottoposto all’approvazione del 17 paesi membri.

Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, Sergio Marchionne avrebbe già provveduto ad affidare ad un gruppo di banche il compito di trovare un acquirente.

L’euro, tuttavia, resiste bene. Nonostante una parte considerevole di analisti ha parlato di ricoperture del dollaro, la possibilità di recupero del biglietto verde è fortemente compromessa dalla politica espansiva annunciata dalla Federal Reserve.

Alla luce di queste indiscrezioni, dunque, c’è grande attesa per la riunione del Consiglio di amministrazione di oggi pomeriggio, anche se esiste la concreta possibilità che il board non si esprimerà sul prezzo ma si limiterà a nominare un advisor, che con ogni probabilità sarà Morgan Stanley.

Non mancano però delle società che promettono cedole che con ogni probabilità riusciranno a superare il 5%. Stando alle stime del consensus, in particolare, la società quotata alla Borsa di Milano più generosa in assoluto è Mediaset che offre un rendimento molto vicino all’8%.

La performance negativa è ricondotta in larga parte ai dati sulle immatricolazioni auto in Europa relativi al mese di aprile 2011, durante il quale è stato messo a segno il tredicesimo calo consecutivo. Durante il mese scorso, in particolare, le vendite hanno registrato un calo a 157.000 unità, segnando così una diminuzione su base annua del 2,2%.

Nel corso del periodo compreso tra gennaio e marzo 2011, infatti, la casa automobilistica americana ha realizzato un utile netto pari a 116 milioni di dollari, rispetto alla perdita di 197 milioni di dollari registrata nello stesso periodo dello scorso anno, e ricavi in crescita a 13,1 miliardi di dollari.

Giulia Maria Ligresti, presidente di Premafin, ossia la holding che controlla sia Milano Assicurazioni che Fondiaria Sai, ha infatti precisato stamane che la società non ha ancora una previsione di ritorno al dividendo, tuttavia confida in una crescita del valore del titolo in un più breve periodo.