Mutui a tasso variabile più convenienti 2011

Il rialzo dei tassi di interesse attuato lo scorso 7 aprile dalla Banca centrale europea e le previsioni degli analisti, secondo cui nel corso della restante parte dell’anno ci saranno altri due rialzi di un quarto di punto percentuale, hanno reso la scelta del mutuo ancora più complicata.

Un aiuto per coloro che stanno scegliendo il mutuo più adatto alle proprie esigenze e per coloro che stanno valutando l’ipotesi di procedere ad una surroga del mutuo arriva dalle pagine di CorrierEconomia, che ha pubblicato la lista delle banche che offrono i mutui a tasso variabile più convenienti stilata sulla base dei dati di MutuiOnline.

Aumento di capitale AS Roma entro tre mesi conclusione Opa

Stamane la quotazione AS Roma a Piazza Affari registra un nuovo tonfo, segnando una flessione di oltre otto punti percentuali a quota 0,744 euro.

La causa del nuovo ribasso è la pubblicazione dell’estratto dei patti parasociali, in cui si legge che entro tre mesi dalla conclusione dell’Opa di Di Benedetto sulla società giallorossa verrà lanciato un aumento di capitale da 35 milioni di euro che sarà interamente sottoscritto da “HoldCo”, ossia la nuova holding che verrà costituita da Thomas Di Benedetto e i suoi soci insieme ad Unicredit.

Bpm lancia aumento di capitale da 1,2 miliardi

Il Consiglio di amministrazione di Banca Popolare di Milano al termine della riunione di ieri pomeriggio ha annunciato di aver deliberato una serie di misure destinate al rafforzamento patrimoniale dell’istituto, tra cui un aumento di capitale di ammontare massimo pari a 1,2 miliardi di euro.

A riguardo il Cda ha comunicato che nel corso della prossima riunione, fissata per il 12 maggio prossimo, verrà convocata per l’ultima settimana di giugno l’assemblea dei soci, che sarà chiamata a deliberare il suddetto aumento di capitale da attuarsi mediante emissione di nuove azioni che verranno offerte in opzione agli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili.

Azioni IWBank revocate dalla quotazione in Borsa

Mediante un comunicato Ubi Banca ha fatto sapere di aver avviato la procedura per esercitare il diritto di acquisto sulle rimanenti azioni in circolazione di IWBank, che sono state quindi revocate dalla quotazione sul Mercato Telematico Azionario.

Nella nota viene specificato che a seguito dell’adempimento dell’obbligo di acquisto sulle azioni ordinarie di IWBank, Ubi Banca detiene al momento 70.398.647 azioni IWBank, pari al 95,63% del capitale sociale complessivo. Avendo superato il 95% del capitale, dunque, si sono verificati i presupposti per l’esercizio del diritto di acquisto sulle rimanenti azioni in circolazione mediante una procedura precedentemente concordata con Consob e Borsa italiana.

Mutui a tasso fisso più convenienti 2011

Alla luce del rialzo dei tassi di interesse attuato lo scorso 7 aprile dalla Bce e delle previsioni degli analisti, secondo cui nel corso della restante parte dell’anno ci saranno almeno altri due rialzi di un quarto di punto percentuale, le famiglie che stanno pagando un mutuo a tasso variabile si chiedono se, viste le prospettive relative all’andamento dei tassi mutui 2011, conviene passare al fisso.

A riguardo gli esperti consigliano di non prendere decisione affrettate, poiché nella maggior parte dei casi l’ammontare della rata comprensiva di rialzo sarà inferiore alla rata che si pagherebbe con il tasso fisso.

Settori su cui investire con il rialzo dei tassi

Il progressivo rialzo dei tassi di interesse iniziato lo scorso 7 aprile avrà un effetto positivo sulle Borse europee. Ad esserne convinti sono la maggior parte degli analisti, che evidenziano come nelle cinque precedenti fasi di rialzo dei tassi di interesse le Borse abbiano registrato un significativo apprezzamento sin dal primo ritocco all’insù effettuato dalla Banca centrale.

La situazione attuale, tuttavia, presenta delle differenze rispetto alle precedenti fase storiche caratterizzate da un analogo rialzo dei tassi di interesse.

Dada.net acquistata da Buongiorno

Dada ha comunicato di aver firmato l’accordo con Buongiorno, multinazionale leader nella fornitura di servizi e soluzioni nel settore della mobile e connected life, avente ad oggetto la cessione del 100% di Dada.net verso un corrispettivo pari a 28,5 milioni di euro.

Nella stessa nota Dada ha anche comunicato che ai fini della conclusione di questa operazione la società ha siglato un accordo destinato al riacquisto del 13% di Dada.net detenuto da Sony Music Entertainment verso un corrispettivo in contanti di 7,2 milioni di euro.

Migliori fondi azionari 2010

Anche quest’anno gli analisti di Morningstar hanno individuato i migliori fondi che grazie ai loro prodotti hanno realizzato le migliori performance e che quindi riceveranno un riconoscimento nel corso dell’It Forum in programma di Rimini.

La valutazione effettuata, tuttavia, ha buona memoria e un occhio attento al futuro. I vincitori, infatti, verranno individuati tenendo conto delle performance realizzate negli ultimi tre-cinque anni e delle prospettive future, in altre parole i fondi per essere premiati oltre ad essersi distinti in passato dovranno avere anche delle ottime chance di distinguersi in futuro.

Previsioni dividendo Mediaset 2012 tagliate da Nomura

A Piazza Affari la quotazione Mediaset segna stamane una flessione dello 0,55% a quota 4,32 euro, sulla scia delle previsioni diffuse da Nomura sul dividendo che verrà distribuito agli azionisti in relazione all’anno in corso.

La banca d’affari ha infatti abbassato le sue previsioni sul dividendo Mediaset 2012 portandole da 0,37 a 0,35 euro per azione, in altre parole secondo Nomura in relazione al 2011 la società guidata da Fedele Confalonieri distribuirà ai suoi azionisti un dividendo invariato rispetto a quello distribuito in relazione al 2010.

Dividendo Astaldi 2010, pagamento 2011

Astaldi ha archiviato il 2010 con un utile netto in crescita del 12% a 63 milioni di euro e ricavi superiori ai 2 miliardi di euro, ossia in crescita del 9,2% rispetto allo scorso anno.

I risultati realizzati dal gruppo nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2010 sono stati resi noti al termine della riunione dell’assemblea, che oltre ad approvare il bilancio 2010 ha anche deciso di distribuire agli azionisti un dividendo pari a 0,15 euro per azione, ossia in crescita del 15%. Il pagamento avverrà il cinque maggio, con stacco della cedola il due dello stesso mese.