Previsioni Pirelli esercizio 2012 riviste al ribasso

Il management di Pirelli ha comunicato di aver deciso di rivedere al ribasso le stime per l’esercizio in corso a fronte del calo della domanda di pneumatici.

A seguito di tale revisione, in particolare, le stime sull’andamento dei volumi totali nel 2012 è stato ridotto da 0/-1% a -1%/-2%. I ricavi complessivi attesi sono invece ora pari a 6,45 miliardi di euro dai 6,6 miliardi previsti in precedenza, ma comunque in crescita del 14% rispetto ai 5,65 miliardi del 2011.

Bilancio trimestrale Generali Assicurazioni gennaio marzo 2012

Il Consiglio di amministrazione di Generali Assicurazioni ha approvato i numeri del primo trimestre dell’anno, archiviato con risultati che lasciano ben sperare per l’esercizio in corso.

Al termine dei primi tre mesi del 2012, infatti, il gruppo assicurativo triestino ha registrato un aumento del 6,1% dei premi complessivi, che hanno quindi toccato i 19,8 miliardi di euro. Ad influire positivamente è stato soprattutto il successo del settore vita e il contestuale proseguo del trend di sviluppo del ramo danni.

Domanda e rendimento BOT asta 11 maggio 2012

Il rendimento dei titoli di Stato oggetto dell’asta disposta per oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ha registrato una flessione dopo il rialzo dello scorso mese, segno di un miglioramento della percezione del rischio sui titoli di Stato italiani.

Per entrambe le tipologie di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) offerte oggi dal MEF l’ammontare collocato è stato pari a quello offerto, ovvero tre miliardi di euro per quelli a tre mesi e sette miliardi per quelli a dodici mesi.

Trimestrale Enel gennaio marzo 2012

Attraverso apposito comunicato stampa diffuso ieri in serata, il Consiglio di amministrazione di Enel ha reso noti i risultati realizzati nel corso del primo trimestre dell’anno, archiviato con ricavi pari a 21,19 miliardi di euro, ossia in crescita dell’8,5% rispetto ai 19,54 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

Il margine operativo lordo è invece risultato pari a 4,4 miliardi, ovvero in flessione del 2,2% rispetto ai 4,3 miliardi di euro registrati nel primo trimestre dello scorso anno.

Cina aumenta riserve d’oro

Nel corso del 2011 la People’s Bank of China potrebbe aver incrementato le sue riserve auree, acquistando 70 tonnellate d’oro in base considerando alcune discrepanze nei dati. A rivelarlo al quotidiano economico-finanziario Il Sole 24 Ore è stato Marcus Grubb, managing director del World Gold Council (Wgc), cioè un’organizzazione finanziata dalle società aurifere che effettua ricerche statistiche sul mercato dell’oro. Grubb ha affermato che la prossima settimana avverrà la pubblicazione di questa analisi nel rapporto trimestrale sulla domanda.

Grecia fuori dall’euro se non rispetta le regole secondo Barroso

Ieri è avvenuto un timido tentativo dei mercati di ristabilire un minimo di ottimismo, in un clima che in generale resta ancora favorevole alla scarsa assunzione di rischi. Tuttavia, gli spread restano ancora sotto pressione, ma anche borse, settore bancario e moneta unica. Intanto, in Grecia l’ex ministro delle Finanze e leader del Pasok, Venizelos, ha avuto l’incarico di formare un nuovo governo dopo che sia il leader del partito conservatore Nea Dimokratia che quello della sinistra radicale (Syriza) avevano gettato la spugna.

Glencore ottimista sulle materie prime nel 2012

Il mercato globale delle materie prime è da qualche tempo in grande difficoltà, complice le aspettative di rallentamento economico su scala globale e i timori per un peggioramento della crisi dei debiti sovrani nella zona euro. L’indice CRB è sceso sui minimi a 7 mesi, ma secondo Glencore International – la più grande società di trading al mondo con interessi in tutte le commodity e proprietaria di numerose miniere – le materie prime sono ancora un mercato in salute.

Nuova offerta Sator e Palladio per Fondiaria Sai

Matteo Arpe di Sator e Roberto Meneguzzo di Palladio Finanziaria hanno presentato al Consiglio di amministrazione di Fondiaria Sai un’offerta avente ad oggetto un progetto di investimento nel capitale della compagnia assicurativa e che quindi si pone come alternativa al progetto che prevede la fusione con Unipol e la conseguente nascita di un unico grande polo assicurativo. In base a quanto si legge in una nota, tale progetto consente di realizzare la ricapitalizzazione necessaria per il rafforzamento patrimoniale di Fondiaria Sai.