Domanda e rendimento BOT asta 11 maggio 2012

Il rendimento dei titoli di Stato oggetto dell’asta disposta per oggi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ha registrato una flessione dopo il rialzo dello scorso mese, segno di un miglioramento della percezione del rischio sui titoli di Stato italiani.

Per entrambe le tipologie di BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) offerte oggi dal MEF l’ammontare collocato è stato pari a quello offerto, ovvero tre miliardi di euro per quelli a tre mesi e sette miliardi per quelli a dodici mesi.

Trimestrale Enel gennaio marzo 2012

Attraverso apposito comunicato stampa diffuso ieri in serata, il Consiglio di amministrazione di Enel ha reso noti i risultati realizzati nel corso del primo trimestre dell’anno, archiviato con ricavi pari a 21,19 miliardi di euro, ossia in crescita dell’8,5% rispetto ai 19,54 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

Il margine operativo lordo è invece risultato pari a 4,4 miliardi, ovvero in flessione del 2,2% rispetto ai 4,3 miliardi di euro registrati nel primo trimestre dello scorso anno.

Cina aumenta riserve d’oro

Nel corso del 2011 la People’s Bank of China potrebbe aver incrementato le sue riserve auree, acquistando 70 tonnellate d’oro in base considerando alcune discrepanze nei dati. A rivelarlo al quotidiano economico-finanziario Il Sole 24 Ore è stato Marcus Grubb, managing director del World Gold Council (Wgc), cioè un’organizzazione finanziata dalle società aurifere che effettua ricerche statistiche sul mercato dell’oro. Grubb ha affermato che la prossima settimana avverrà la pubblicazione di questa analisi nel rapporto trimestrale sulla domanda.

Grecia fuori dall’euro se non rispetta le regole secondo Barroso

Ieri è avvenuto un timido tentativo dei mercati di ristabilire un minimo di ottimismo, in un clima che in generale resta ancora favorevole alla scarsa assunzione di rischi. Tuttavia, gli spread restano ancora sotto pressione, ma anche borse, settore bancario e moneta unica. Intanto, in Grecia l’ex ministro delle Finanze e leader del Pasok, Venizelos, ha avuto l’incarico di formare un nuovo governo dopo che sia il leader del partito conservatore Nea Dimokratia che quello della sinistra radicale (Syriza) avevano gettato la spugna.

Glencore ottimista sulle materie prime nel 2012

Il mercato globale delle materie prime è da qualche tempo in grande difficoltà, complice le aspettative di rallentamento economico su scala globale e i timori per un peggioramento della crisi dei debiti sovrani nella zona euro. L’indice CRB è sceso sui minimi a 7 mesi, ma secondo Glencore International – la più grande società di trading al mondo con interessi in tutte le commodity e proprietaria di numerose miniere – le materie prime sono ancora un mercato in salute.

Nuova offerta Sator e Palladio per Fondiaria Sai

Matteo Arpe di Sator e Roberto Meneguzzo di Palladio Finanziaria hanno presentato al Consiglio di amministrazione di Fondiaria Sai un’offerta avente ad oggetto un progetto di investimento nel capitale della compagnia assicurativa e che quindi si pone come alternativa al progetto che prevede la fusione con Unipol e la conseguente nascita di un unico grande polo assicurativo. In base a quanto si legge in una nota, tale progetto consente di realizzare la ricapitalizzazione necessaria per il rafforzamento patrimoniale di Fondiaria Sai.

Crisi dell’euro maggio 2012

L’impasse politico in Grecia non ha permesso al leader del partito di sinistra radicale, Alexis Tsipras, di riuscire a formare un nuovo governo contribuendo ad aumentare l’incertezza sul paese ellenico. Banche d’affari, analisti finanziari e agenzie di rating ritengono sempre più possibile l’uscita della Grecia dall’euro anche se non dovrebbe esserci lo scioglimento dell’unione monetaria. La comunità internazionale aspetta di sapere quali siano le reali intenzioni di Atene, ma nel frattempo è stato congelato un miliardo di euro di aiuti.

Giudizio analisti titolo Eni

Alla luce dei dati evidenziati dalla trimestrale Eni gennaio marzo 2012 e delle previsioni di Eni per l’esercizio 2012, la maggior parte degli analisti ha un giudizio positivo sul titolo dell’azienda del cane a sei zampe.

Sono diverse, infatti, le banche d’affari che hanno deciso di esprimere rating “buy” sul titolo e quindi di consigliarne l’acquisto agli investitori. Tra questi figurano gli esperti di Banca Akros, secondo cui il titolo Eni al momento risulta sottovalutato, soprattutto in considerazione dei benefici derivanti dalla cessione di Snam e Galp e dalle previsioni relative al prezzo del petrolio, che dovrebbe continuare a salire anche nel 2013.

Previsioni cambio Euro/Dollaro 9 maggio 2012

L’euro continua a soffrire molto la tensione politica in Grecia, dove sembra al momento difficile trovare una soluzione per portare al governo una corposa maggioranza. Ad ogni modo molti partiti usciti vittoriosi dalle urne hanno detto chiaramente che intendono respingere le richieste della comunità internazionale relativamente alle nuove misure di austerity da adottare. Inoltre, la sinistra radicale e i neonazisti hanno intenzione di cancellare completamente il debito verso l’estero.