Dettagli asta BOT 11 maggio 2012

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto un’emissione obbligazionaria, con regolamento 15 maggio 2012, che si terrà nella giornata di venerdì 11 maggio 2012. In asta andranno 10 miliardi di BOT, cioè i Buoni Ordinari dl Tesoro, che saranno ripartiti con la seguente modalità: 3 miliardi di euro di titoli di stato trimestrali e 7 miliardi di euro in titoli di stato annuali. I BOT a 3 mesi avranno scadenza 15 agosto 2012 con una duration di 92 giorni, mentre i BOT a 12 mesi avranno scadenza 14 maggio 2013 (364 giorni).

Previsioni utile Eni esercizio 2012

Come ha spiegato l’amministratore delegato Paolo Scaroni, nel corso del 2012 Eni continuerà a sviluppare il suo business con tassi di crescita superiori rispetto a quelli dei suoi principali concorrenti, soprattutto grazie alla sua capacità di individuare nuovi giacimenti. Basti pensare che nel corso degli ultimi quattro anni sono state realizzate scoperte per un equivalente di 4 miliardi di barili.

Settori su cui investire per combattere l’inflazione nel 2012

L’inflazione figura tra le principali preoccupazioni degli investitori, che visto il particolare contesto macroeconomico sono costantemente alla ricerca di investimenti che mettano al riparo i propri soldi dagli effetti negativi derivanti dall’innalzamento del costo del denaro.

L’investimento nell’azionariato figura tra quelli potenzialmente in grado di vanificare tali effetti, tuttavia occorre prestare le dovute attenzioni e considerare il rischio che è incluso per natura in investimenti di questo tipo.

Oro non è più un bene rifugio

Qualche anno fa una fase di turbolenza politico-finanziaria come quella attuale avrebbe messo le ali all’oro più di qualsiasi altro asset, in quanto era ritenuto il principale bene rifugio sui mercati finanziari. Non a caso il prezioso metallo giallo otto anni fa quotava in area 400$ ed è salito fino a 1.920$ l’oncia con un apprezzamento del 380% senza conoscere mai crisi. L’oro ha cominciato a mettere il turbo dopo la crisi finanziaria del 2008, quando gli investitori vedevano sempre più le borse sciogliersi come neve al sole.

Trading intraday Euro/Dollaro 8 maggio 2012

I mercati finanziari restano avvolti in un alone di incertezza dopo le elezioni in Francia e in Grecia. Se il paese transalpino preoccupa meno, nonostante la vittoria di un esponente del partito socialista avverso all’eccessivo rigore sui conti pubblici, a far tremare gli investitori è sempre la Grecia che non riesce a formare un nuovo governo dopo la frammentazione politica post-elezioni. I vincitori della tornata elettorale sono quasi tutti partiti anti-europei, anti-tedeschi e soprattutto contro le misure di austerità imposte dalla comunità internazionale.

Quotazione in Borsa Sea in autunno 2012

Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, ha ripreso l’iter finalizzato alla quotazione in Borsa, che ricordiamo era stato interrotto lo scorso autunno a causa delle difficili condizioni di mercato, considerate inidonee per un’operazione di sbarco in Borsa.

Sebbene siano passati solo pochi mesi da allora, nel frattempo ci sono state diverse novità. Tra queste figura in prima linea la discussa cessione del 29,75% della società al fondo infrastrutturale F2i, un’operazione che rischia di finire al centro di un’inchiesta per via di alcune intercettazioni al numero uno di F2i.

Trimestrale Astaldi gennaio marzo 2012

Astaldi ha archiviato il primo trimestre dell’anno con ricavi totali in crescita del 2,2% a 522,3 milioni, ma inferiori rispetto alle previsioni degli analisti. L’Ebitda ha registrato un calo del 4,3% a 53,9 milioni, ricondotto principalmente al peso delle lavorazioni indirette effettuate tramite i consorzi, mentre l’utile netto è cresciuto del 2,5% a 17,7 milioni di euro.

Al termine dei primi tre mesi dell’anno l’indebitamento netto ha registrato un incremento passando a 536,4 milioni di euro dai 479,7 milioni registrati a dicembre 2011, da ricondurre soprattutto ad investimenti per complessivi 103 milioni di euro.

Previsioni Petrolio Wti maggio 2012

A partire dal mese di maggio il petrolio è stato interessato da una forte discesa, complice le aspettative di rallentamento economico non solo nella zona euro – dove molti paesi sono addirittura in recessione – ma anche negli Stati Uniti, visto che il pil nel primo trimestre è risultato inferiore alle attese e i non-farm payrolls continuano a crescere al di sotto delle aspettative dei mercati. I prezzi del greggio sono rimasti elevati per molto tempo, a causa delle tensioni geo-politiche, con il Brent a 125$ e il Light Crude Oil a 110$ al abrile.

Telecom Italia Media possibile cessione La7

Il titolo Telecom Italia Media in tarda mattinata cede oltre cinque punti percentuali dopo aver registrato poco dopo l’apertura della seduta un guadagno di oltre quindici punti percentuali che ha portato ad una sospensione per eccesso di rialzo.

Ad influire sull’eccesso di volatilità della quotazione sono stati i rumors circolati nel corso del fine settimana, secondo cui la società avrebbe preso in seria considerazione l’ipotesi di cedere il canale televisivo La7.

Previsioni Euro/Dollaro dopo elezioni Francia 2012

Patrice Hollande è il nuovo presidente della Repubblica francese: il settimo da quando nel 1965 l’elezione avviene con il suffragio universale e il secondo socialista 31 anni dopo Mitterrand. E’ stato eletto con il 51,9% dei voti, battendo al ballottaggio il presidente uscente Nicolas Sarkozy. La vittoria di Hollande apre nuovi scenari per la zona euro, visto che il neo-presidente francese intende perseguire maggiormente la strada della crescita mettendo in seconda fila l’indirizzo politico-finanziario impresso dalla Germania al resto dell’Europa con una ricetta fatta quasi esclusivamente di austerità.