
I consigli degli esperti sugli investimenti in arte variano a seconda del budget che si ha a disposizione o che si decide di puntare su questo settore.

I consigli degli esperti sugli investimenti in arte variano a seconda del budget che si ha a disposizione o che si decide di puntare su questo settore.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo del colosso energetico, che viaggia oggi in controtendenza rispetto ai principali indici azionari, sono sopratutto le indiscrezioni in merito all’andamento del collocamento di bond iniziato lo scorso lunedì, che pare abbia fatto registrare un vero e proprio record di richieste.


Nel trimestre ottobre-dicembre l’indice ha registrato un calo del 2,1% rispetto al trimestre precedente, mentre se si considera la media dell’intero 2011 emerge una variazione nulla rispetto all’anno precedente.

Per tale giorno, infatti, il MEF ha disposto l’asta avente ad oggetto il collocamento della settima tranche di BTP (ISIN: IT0004780380) con decorrenza 15 novembre 2011, scadenza 15 novembre 2014 e tasso di interesse annuo lordo del 6%, per un ammontare complessivo compreso tra un minimo di 2.750 milioni di euro a un massimo di 4.000 milioni di euro.



A preoccupare è soprattutto il livello di indebitamento delle società coinvolte. Ai dati attuali, infatti, il debito dell’aggregato potrebbe aggirarsi intorno ai 2,7 miliardi di euro.


Più nel dettaglio, durante tale asta saranno collocati 8.500 milioni di euro di BOT annuali con scadenza 14 febbraio 2013 (365 giorni) e 3.500 milioni di euro di BOT flessibili con scadenza 21 giugno 2012 (127 giorni).