Nuova asta Bot semestrali del 26 ottobre 2011

In piena bagarre politica, con l’alleanza Pdl-Lega che rischia di sfaldarsi sul tema spinoso delle pensioni, il Mef, Ministero dell’Economia e delle Finanze, si appresta a piazzare sul mercato nuove emissioni di titoli pubblici. In particolare, per la giornata di domani, mercoledì 26 ottobre del 2011, è programmata un’asta di Bot, Buoni Ordinari del Tesoro con scadenza a sei mesi.

Trattasi, nello specifico, dei Bot 30.04.2012 con scadenza a 182 giorni. L’offerta è pari a 8,5 miliardi di euro a fronte di Bot in scadenza, per il 31 ottobre del 2011, per un controvalore complessivo pari a 8,525 miliardi di euro.

Investire nel settore tecnologico

In una situazione come quella attuale, caratterizzata da una forte incertezza ed instabilità dei mercati finanziari, gli esperti consigliano di puntare sul settore tecnologico alla luce del trend positivo registrato da inizio anno ad oggi dalla maggior parte dei titoli facenti parte di tale comparto.

Oltre che nel corso dell’interno anno, il trend positivo del settore tecnologico sembra non aver subito alcun tipo di rallentamento neanche nel corso degli ultimi mesi, nonostante la nuova crisi iniziata durante l’estate.

Cambio euro dollaro 25 ottobre 2011

Le attese sul vertice europeo che si terrà domani hanno spinto al ribasso l’euro, che nel corso della seduta asiatica ha registrato una flessione dello 0,31% nei confronti del dollaro a 1.3887.

Ad influire negativamente sulla divisa europea sono soprattutto i dubbi in merito alla possibilità che i vertici europei riescano ad arrivare ad un accordo capace di debellare definitivamente la crisi del debito sovrano che sta creando seri danni all’economica europea, o quantomeno di limitarne il più possibile gli effetti negativi.

Previsioni dividendo Enel 2011, 2012 e 2013 secondo Citigroup

L’estensione della Robin tax alle aziende attive nel comparto energetico influirà notevolmente sull’utile per azione di tali società, compresa Enel su cui Citigroup ha recentemente rivisto al ribasso le stime sia sull’Eps che sul dividendo relativo ai prossimi tre anni a partire da quello attuale, periodo appunto in cui Enel e le altre aziende sue concorrenti dovranno fare i conti con un incremento di quattro punti percentuali dell’addizionale Ires sui bilanci.

Migliori mutui autunno 2011

A settembre 2011 la domanda di nuovi mutui ha subito un crollo del 23% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, un forte calo ricondotto in larga parte ad un cambiamento delle condizioni applicate dalle banche, verificatosi soprattutto nel corso degli ultimi mesi e consistente in un aumento dello spread sui mutui, circostanza che rende sempre più difficile per le famiglie italiane riuscire ad accendere un mutuo a condizioni ragionevoli.

Ne deriva quindi che i mutui che ad oggi risultano essere più convenienti sono diversi rispetto a quelli considerati come tali alcuni mesi fa.

Spread mutui autunno 2011

Per chi vuole acquistare un immobile riuscire ad accendere un mutuo risulta sempre più complicato e oneroso. Nel corso degli ultimi mesi, infatti, si è assistito ad un netto rialzo dei tassi di interesse dovuto principalmente ad un aumento dello spread dei mutui attuato da parte delle banche, in quanto i parametri di indicizzazione sono rimasti a livelli medio bassi.

Il cambiamento avvenuto nel corso dell’ultimo periodo è evidenziato da un’indagine condotta da CorrierEconomia e che mostra come tra le offerte meno economiche e quelle più convenienti dei mutui ventennali a tasso fisso esista una differenza di rata mensile di ben 104 euro (da 636 a 740 euro), mentre per i mutui trentennali sempre a tasso fisso tale differenza è di 65 euro (da 537 a 602 euro).

Cambio euro dollaro 24 ottobre 2011

Nonostante la mancanza di decisioni definitive in merito ad una possibile soluzione capace di debellare definitivamente la crisi del debito sovrano, o almeno di limitarne in maniera drastica gli effetti negativi, nel corso della seduta asiatica l’euro ha recuperato terreno nei confronti del dollaro tornando a trattare in area 1,39.

A spingere al rialzo la divisa europea sono soprattutto le attese in merito alla concreta possibilità che decisioni più significative vengano prese nel corso della riunione che si terrà mercoledì prossimo, così come anticipato nei giorni scorsi dal ministro delle Finanze tedesco.

Pronto contro termine PCT Arancio

Coloro che non vogliono investire nel mercato azionario e/o nel mercato obbligazionario ma al tempo stesso temono che i loro risparmi possano essere svalutati dall’inflazione hanno a disposizione diversi strumenti che garantiscono un rendimento elevato capace di annullare in tutto o in parte l’effetto negativo derivante dall’aumento dell’inflazione.

Tra questi figurano oltre ai libretti postali, ai buoni fruttiferi postali e ai conti deposito anche i pronti contro termine, strumenti che consentono di parcheggiare i propri risparmi e di recuperarli dopo un tempo prestabilito insieme agli interessi maturati.

Vantaggi e svantaggi dei conti deposito

Dopo la riduzione della tassazione sugli interessi dei conti deposito da 27% al 20% decisa dal nuovo testo della manovra finanziaria 2011, sono sempre di più le persone che scelgono di “parcheggiare” i propri risparmi in uno di salvadanai virtuali offerti dai principali istituti di credito italiani e stranieri.

Del resto l’agguerrita concorrenza su questa particolare categoria di prodotti bancari ha spinto le banche a proporre offerte sempre più convenienti e che in alcuni casi prevedono un tasso di interesse superiore al 3%.

Target price Enel Green Power tagliato da Citigroup

Dopo aver tagliato il rating e il target price sul titolo Enel, Citigroup esprime parere negativo anche nei confronti della controllata Enel Green Power portando il target price da 1,55 a 1,60 euro. Al contempo è stato ribadito rating “sell” sul titolo.

Anche in questo caso ad influire in modo determinante sulla decisione della banca d’affari statunitense sono state le previsioni relative all’impatto che avrà sui conti dell’azienda attiva nel campo delle energie rinnovabili l’estensione della Robin tax decisa dalla manovra finanziaria predisposta dal governo durante l’estate.