Rendimento dividendo Enel a rischio secondo Citigroup

Gli analisti di Citigroup hanno comunicato questa mattina di aver tagliato il rating sul titolo Enel, portandolo da “hold” a “sell”, e il target price, che è stato ridotto da 3,5 a 2,8 euro.

La decisione è stata presa dopo un’attenta analisi che ha portato gli analisti a ritenere piuttosto difficile che il colosso energetico riesca a raggiungere l’obiettivo di un Ebitda 2013 a 18,5 miliardi, soprattutto alla luce della costante pressione competitiva nel settore del gas, della minore crescita internazionale e della debolezza delle valute in America Latina.

Cambio euro dollaro 21 ottobre 2011

Nel corso della seduta asiatica l’euro ha guadagnato terreno nei confronti del dollaro e delle altre valute di riferimento, complice soprattutto il comunicato congiunto diffuso ieri in serata da Francia e Germania e che ha annunciato la discussione, da parte dei leader europei nel corso dell’incontro che si terrà domenica, di una soluzione globale capace di porre fine alla crisi che sta devastando l’economia europea.

Piazza Affari al ventesimo posto nella classifica delle Borse mondiali

L’edizione 2011 di “Indici e dati”, indagine condotta dall’Area Studi Mediobanca, ha evidenziato la preoccupante discesa compiuta da Piazza Affari nel corso degli ultimi anni.

Ad oggi, infatti, la piazza milanese occupa il ventesimo posto nella classifica delle Borse mondiali, una posizione piuttosto lontana dall’ottavo posto occupato nel 2001 grazie ad una capitalizzazione di 593 miliardi, ossia pari al 50% del Pil. Oggi, invece, la capitalizzazione di Piazza Affari risulta essere drasticamente calata a 359 miliardi di euro, pari al 23% del Pil.

Stacco dividendi novembre e dicembre 2011

Sono diversi gli azionisti di società quotate a Piazza Affari che a novembre e dicembre 2011 intascheranno una cedola a titolo di dividendo relativo all’esercizio 2010-2011, di acconto sul dividendo 2012 o di dividendo straordinario.

Tra le società quotate a Piazza Affari e che hanno fissato per il prossimo novembre la data di stacco dell’acconto sul dividendo 2011 figurano Enel e Atlantia. Entrambe le società, infatti, il 21 novembre staccheranno un acconto sul dividendo relativo all’esercizio in corso pari rispettivamente a 0,10 e 0,355 euro.

Vantaggi Buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione

I Buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione sono spesso considerati un’alternativa rispetto ai classici Btp, tuttavia secondo l’amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarni, i buoni postali risultano essere per molti aspetti più vantaggiosi.

I due investimenti sono identici dal punto di vista del rischio emittente, in quanto sono entrambi garantiti dallo Stato, tuttavia secondo Sarni i buoni postali indicizzati all’inflazione sono decisamente più convenienti per i risparmiatori.

Azioni proprie Datalogic collocate sul mercato

Si è chiuso con successo oggi, giovedì 20 ottobre del 2011, un collocamento di azioni proprie avviato ed annunciato nella giornata di ieri da Datalogic, società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel mondo nella produzione e nella commercializzazione di lettori di codici a barre. Il collocamento di azioni proprie, pari a numero 2 milioni di titoli, corrispondenti al 3,4% del capitale sociale, è avvenuto attraverso una operazione di Accelerated Bookbuilding, ed è stato riservato solo ed esclusivamente agli investitori istituzionali.

A conclusione dell’operazione, Datalogic ha reso noto al mercato ed alla comunità finanziaria che il prezzo di cessione delle azioni proprie è stato pari a 5,40 euro per azione. Ad oggi Datalogic possiede ancora numero 2.696.298 azioni proprie, sulle quali la società ha assunto un impegno di lock up per un periodo pari a sei mesi, ovverosia 180 giorni.

Target price banche italiane tagliato da Deutsche Bank

A Piazza Affari stamani i principali titoli del comparto bancario viaggiano in territorio negativo dopo il taglio del target price arrivato da Deutsche Bank.

Gli analisti della banca tedesca, in particolare, hanno ridotto il target price su Unicredit da 1,6 a 1,3 euro, su Intesa Sanpaolo da 2,1 a 1,9 euro, su Banco Popolare da 1,7 a 1,6 euro, su Ubi Banca da 3,7 a 3,1 euro e su Credem da 3,4 a 3,1 euro. Per quanto riguarda la raccomandazione, invece, su Unicredit e Intesa Sanpaolo è stato mantenuto rating “buy” mentre per le altre tre il ratng fissato è “hold”.

Trimestrale eBay luglio-settembre 2011

Una trimestrale in linea con le attese ma, nel complesso, non particolarmente entusiasmante. E’ questo il commento a caldo rilasciato da alcuni analisti americani sui dati di bilancio riportati da eBay, il leader mondiale dell’e-commerce, a valere sul terzo trimestre del 2011. Nel dettaglio, l’utile netto nel periodo si è attestato a $ 490,5 milioni di dollari, corrispondenti a 0,37 dollari per azione, in rialzo rispetto ai 432 milioni di dollari, o 0,33 dollari per azione, guadagnati dal colosso eBay nello stesso trimestre del 2010.

Escludendo però i costi di natura straordinaria, l’utile trimestrale di eBay si è attestato a 0,48 dollari per azione, perfettamente in linea con la media delle stime che sono state formulate dagli analisti, mentre i ricavi nel periodo sono cresciuti del 32% a $ 2,97 miliardi di euro, leggermente al di sopra delle previsioni di consenso posizionate a $ 2,91 miliardi di euro secondo quanto reso noto da Thomson Reuters.

Cambio euro dollaro 20 ottobre 2011

Nel corso della seduta asiatica l’euro ha perso nuovamente terreno nei confronti delle principale valute di riferimento. Ad incidere negativamente sull’andamento della divisa europea sono ancora le incertezze relative alla capacità dei leader europei di adottare misure capaci di risolvere in maniera definitiva la crisi del debito sovrano, o quantomeno di attenuarne in modo consistente gli effetti.

Ieri è infatti stata annunciata la sospensione delle trattative in merito all’ipotesi di potenziamento del fondo salva stati, circostanza che riduce ulteriormente la possibilità che un accordo efficace venga preso nel corso del vertice in programma nel corso del fine settimana.

Enel Green Power al primo parco fotovoltaico in Grecia

Ben sette milioni di chilowattora all’anno di energia elettrica prodotta, tanti quanti ne bastano per soddisfare annualmente il fabbisogno energetico di 1.700 famiglie elleniche. Sono questi i numeri di un nuovo impianto fotovoltaico, il primo in Grecia per la società, che sarà realizzato da Enel Green Power, la controllata verde di Enel S.p.A., quotata in Borsa a Piazza Affari.

Nel dettaglio, il parco solare sarà realizzato nella regione di Ilia nel Peloponneso, ed in particolare a Kourtesi a fronte di una potenza complessiva cumulata che a regime sarà pari a quasi 5 MW. Con questo nuovo impianto la capacità da impianti alimentati con le rinnovabili salirà in Grecia per Enel Green Power ad oltre 190 MW.