Scala rating Standard & Poor’s

Standard & Poor’s, insieme a Moody’s e a Fitch, è una delle principali agenzie di rating, ossia società attive a livello mondiale che esprimono dei giudizi sullo stato di salute di Stati, enti o società che emettono obbligazioni.

Tali giudizi hanno lo scopo di fornire indicazioni agli investitori sulla capacità dell’emittente di rimborsare il capitale alla scadenza del prestito e i relativi interessi maturati. I rating vengono formulati su richiesta dello stesso emittente mediante il ricorso a criteri standard basati sul confronto con le altre realtà che operano nel medesimo settore.

Titoli di Stato vs obbligazioni

Nel corso di un’intervista rilasciata a CorrierEconomia Mondher Bettaieb Loriot, fund manager specializzato nei corporate bond del gruppo elvetico Vontobel, senza mezzi termini ha spiegato di apprezzare maggiormente i bond societari rispetto ai titoli di Stato, sottolineando come alcuni corporate bond siano ormai diventati un bene rifugio nel mercato del reddito fisso con rendimenti che in alcuni casi superano addirittura quelli offerti dai titoli di Stato dei paesi con rating a tripla A (AAA).

Quotazione in Borsa Avio rinviata

Avio e il suo socio di riferimento BCV Investments hanno comunicato di aver sospeso ai soli fini formali il procedimento istruttorio pendente presso Consob e Borsa Italiana in quanto ritengono che le attuali condizioni di mercato non siano adeguate per un’operazione di quotazione in Borsa.

La quotazione in Borsa di Avio, ricordiamo, era attesa tra la fine del 2011 e i primi mesi del 2012, in particolare attraverso il comunicato diffuso poche ore fa l’azienda attiva nel settore aerospaziale ha fatto sapere si aver escluso la possibilità di approdare a Piazza Affari entro la fine del 2011, mentre resta viva l’intenzione di quotarsi in Borsa entro la fine del 2012.

Scala rating Moody’s

I rating formulati dalle tre agenzie più importanti al mondo (Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch) hanno come scopo quello di fornire delle indicazioni agli investitori che intendono puntare sulle obbligazioni. Si tratta infatti di giudizi che vengono emessi nei confronti di Stati, imprese e istituzioni pubbliche che emettono obbligazioni e che indicano il grado di capacità di questi di far fronte al rimborso del capitale investito e al pagamento degli interessi maturati.

Ciascuna di queste tre agenzie ha una propria scala di rating, anche se in realtà i singoli gradi di giudizio pur essendo indicati con diciture diverse si equivalgono tra loro.

Cambio euro dollaro 07 ottobre 2011

Nel corso della seduta asiatica l’euro è riuscito a mantenere i guadagni realizzati al termine della riunione di ieri della Bce e della consueta conferenza stampa tenuta da Trichet.

L’andamento della divisa europea è stato favorito non solo dallo scampato pericolo di un possibile taglio dei tassi di interesse ma anche dalle parole rassicuranti pronunciate dal presidente Trichet al termine della riunione.

Tassi di interesse Bce e Boe invariati

La Boe, Bank of England, in data odierna ha annunciato d’aver lasciato invariato, al termine della periodica riunione del comitato di politica monetaria, il costo del denaro al minimo storico, ovverosia allo 0,5%. Subito dopo ha comunicato la decisione sui tassi anche la Bce, Banca centrale europea; ebbene, anche in Eurolandia il costo del denaro resta invariato e confermato all’1,5%, ovverosia perfettamente in linea con le aspettative del mercato e degli analisti.

Quella di oggi pomeriggio, da parte di Jean-Claude Trichet, sarà l’ultima conferenza stampa in quanto il mese prossimo passerà il testimone al nuovo presidente eletto della Bce, Mario Draghi, attuale Governatore della Banca d’Italia.

Relazione finanziaria semestrale Monti Ascensori riapprovata

La relazione finanziaria semestrale, al 30 giugno del 2011, del Gruppo Monti Ascensori S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, è stata oggetto di una riapprovazione da parte del Consiglio di Gestione.

A darne notizia è stata proprio la società Gruppo Monti Ascensori S.p.A. spiegando che la riapprovazione si è resa necessaria al fine di rettificare alcune poste nella relazione approvata il 20 settembre scorso; questo tenendo conto anche del nuovo piano industriale da cui è scaturita un’azione finalizzata a ristrutturare il debito societario.

Emissioni titoli di Stato quarto trimestre 2011

A valere sul periodo dal mese di ottobre al mese di dicembre del 2011, il Mef, Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha comunicato nei giorni scorsi, come di consueto, il programma trimestrale legato all’emissione di nuovi titoli pubblici. Uno di questi, per un ammontare complessivo dell’emissione pari ad almeno 9 miliardi di euro, è il Btp, Buono del Tesoro Poliennale, con decorrenza 15/11/2011, e scadenza 15/11/2014.

Trattasi quindi di un nuovo BTP, ma il Ministero collocherà anche ulteriori tranche di titoli pubblici, che risultano essere in corso di emissione, sulla base delle condizioni vigenti in quel dato momento sui mercati finanziari. Tra questi, ci sono i CCTeu con decorrenza il 15 aprile del 2011, e scadenza il 15 aprile del 2018; i Certificati di Credito del Tesoro Zero Coupon (Ctz) con decorrenza 30 settembre del 2011, e scadenza il 30 settembre del 2013.

Rating Salvatore Ferragamo alzato da Mediobanca

A Piazza Affari il titolo Salvatore Ferragamo registra un guadagno di oltre sette punti percentuali a 9,375 euro, una performance sorprendente ricondotta oltre che al rialzo registrato oggi dai principali indici azionari della Borsa di Milano anche e soprattutto al giudizio positivo arrivato dagli analisti di Mediobanca, che hanno comunicato stamane di aver rivisto la loro valutazione sul titolo alzando il rating da “neutral” a “outperform”, con target price a 13,45 euro.

Dividendo Telecom Italia 2012 possibile taglio secondo gli analisti

Nonostante la ripresa registrata questa mattina dai principali indici azionari di Piazza Affari, il titolo Telecom Italia continua a viaggiare in territorio negativo segnando una flessione di oltre un punto e mezzo percentuale a 0,8205 euro.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo della compagnia telefonica italiana è soprattutto la decisione di Standard & Poor’s di abbassare da stabile a negativo l’outlook sulla società e di tagliare il rating di breve periodo portandolo a “a-3” dal precedente “a-2” per via della scarsa possibilità che la società riesca ad attuare una riduzione del debito nel corso dei prossimi anni.