Propensione al rischio e investimenti

Prima di scegliere le azioni, le obbligazioni e i beni su cui investire e che andranno quindi a comporre il nostro portafoglio è indispensabile individuare la propensione al rischio, ossia il grado di tolleranza alle variazioni del valore di patrimonio che intendiamo adottare o, più semplicemente, che siamo in grado di sopportare.

Questa variabile, infatti, non deriva solo da ragioni di carattere oggettivo, come ad esempio l’andamento dei mercati finanziari o la stabilità finanziaria, ma anche da fattori soggettivi e che spaziano dal contesto culturale in cui si è vissuti fino ad arrivare addirittura, secondo alcuni ricercatori, alle mutazioni dei geni che regolano la dopamina e la serotonina.

Conti deposito vs Bot 12 mesi

In momenti di incertezza e di instabilità dei mercati finanziari molto investitori preferiscono parcheggiare i propri risparmi e attendere tempi migliori. In questi casi in genere la scelta è tra due strumenti: i conti deposito online o i Bot a 12 mesi. Ma quale tra questi due strumenti è più conveniente?

Nuove previsioni tassi di interesse 2011-2012

La Banca centrale europea in occasione della riunione di settembre ha mantenuto invariati i tassi di interesse all’1,50%, una decisione coerente con le aspettative del mercato e soprattutto con il rallentamento della crescita economica registrato a partire dal secondo trimestre del 2011.

Dopo che il presidente Jean Claude Trichet ha evidenziato il rallentamento dell’economia registrato nella zona euro nel corso degli ultimi mesi, gli analisti si sono detti certi che non verrà attuato un ulteriore rialzo di un quarto di punto percentuale tra ottobre e novembre 2011 così come previsto fino a poche settimane fa.

Rendimenti conti deposito dopo manovra finanziaria

La manovra finanziaria predisposta dal governo prevede tra le varie misure anche una riduzione a partire dal 1° gennaio 2012 della tassazione sugli interessi dei conti correnti e dei depositi bancari dal 27% al 20%.

Ne deriva che a partire dal prossimo anno i salvadanai web risulteranno senza dubbio più convenienti, anche grazie alla nuove offerte proposte dalla maggior parte delle banche online e che in molti casi offrono un tasso di interesse che consente di salvaguardare i propri risparmi dall’inflazione.

Titolo Mediaset bocciato dagli analisti

Il rallentamento economico registrato negli ultimi mesi ha portato gli analisti a prevedere un forte calo degli investimenti pubblicitari sia durante la restante parte dell’anno che nel corso di tutto il 2012, circostanza che andrà inevitabilmente ad influire sui conti di quelle società i cui ricavi risultano in larga parte costituiti dagli introiti pubblicitari.

Tra queste figura Mediaset, in particolare gli analisti delle principali banche d’affari nel corso degli ultimi giorni hanno rivisto al ribasso la loro valutazione sul titolo del Biscione a seguito della riduzione delle previsioni in materia di investimenti pubblicitari sia per la restante parte del 2011 che per il 2012.

Cambio euro dollaro 09 settembre 2011

L’euro recupera leggermente nei confronti del dollaro ma continua ad essere debole, soprattutto dopo che ieri al termine della consueta riunione mensile la Banca centrale europea ha fatto intendere di voler abbandonare la sua politica restrittiva sul fronte dei tassi di interesse alla luce del rallentamento economico registrato a partire dal secondo trimestre dell’anno e delle previsioni piuttosto negative sulla crescita economica nel corso della restante parte dell’anno e di tutto il 2012.

Bce taglia stime Pil 2011-2012, invariati i tassi di interesse

Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea in occasione della riunione mensile tenuta oggi ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse all’1,50%.

Durante la consueta conferenza stampa che segue la riunione, il presidente Trichet ha affermato che nel corso degli ultimi mesi si è verificato un rallentamento economico nella zona euro, parole che hanno lasciato intendere che l’aumento dei tassi di interesse di un ulteriore quarto di punto percentuale atteso entro la fine dell’anno probabilmente non sarà attuato.

Terna e Snam rete Gas bocciate da Cheuvreux

Dopo l’introduzione della Robin tax la maggior parte delle banche d’affari ha modificato al ribasso la valutazione sui titoli delle aziende attive nel settore energetico.

L’ultima in ordine di tempo ad aver rivisto il suo giudizio su alcuni titoli energetici quotati a Piazza Affari è Cheuvreux, che ha comunicato poche ore fa di aver tagliato il target price su Terna e Snam Rete Gas.

Previsioni dividendo Mediaset 2011-2012 secondo Mediobanca

Il rallentamento della crescita economica secondo gli analisti di Mediobanca influirà sugli investimenti pubblicitari delle aziende, proprio come già accaduto nel corso della crisi che ha caratterizzato il biennio 2008-2009. Tale calo andrà quindi ad incidere notevolmente sulle aziende i cui guadagni sono costituiti in larga parte proprio dalla pubblicità.

Tra queste figura Mediaset che secondo l’istituto di Piazzetta Cuccia registrerà una flessione dell’utile per azione 2011 e 2012 rispetto alle previsioni, arrivando a distribuire ai suoi azionisti un dividendo inferiore rispetto a quello distribuito lo scorso anno.

Cambio euro dollaro 08 settembre 2011

Durante la sessione asiatica l’euro è apparso leggermente indebolito rispetto a ieri, tuttavia le preoccupazioni sulla crisi del debito sovrano e sulla capacità dei paesi facenti parte della zona euro di individuare una soluzione valida vengono bilanciate dall’attesa del mercato sull’intervento previsto per oggi del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che potrebbe fornire importanti segnali sulla possibilità che vengano adottate nuove misure di stimolo monetario a sostegno dell’economia del paese.