
Sempre sul fronte della politica monetaria ha sorpreso non poco l’annuncio arrivato ieri dalla Banca nazionale svizzera, che ha fatto sapere di non essere più intenzionata a tollerare un cambio euro franco al di sotto di 1,2.

Sempre sul fronte della politica monetaria ha sorpreso non poco l’annuncio arrivato ieri dalla Banca nazionale svizzera, che ha fatto sapere di non essere più intenzionata a tollerare un cambio euro franco al di sotto di 1,2.

A riguardo occorre sottolineare che la crisi che sta interessando l’Europa e i timori su un possibile effetto contagio a danno dell’Italia hanno fatto lievitare i rendimenti dei Btp su tutte le principali scadenze in media dell’1% circa.

Ma quali sono i rendimenti offerti dai titoli di Stato? Per fornire un quadro completo dei rendimenti dei diversi titoli di Stato riportiamo un’interessante elaborazione realizzata da CorrierEconomia e che indica i rendimenti dei diversi titoli di Stato suddivisi per durata.

Secondo Il Giornale questo incontro si terrà tra mercoledì e giovedì, nel frattempo il direttore generale Enzo Chiesa avrebbe incontrato ieri le banche del consorzio di garanzia per discutere la questione.

Ad influire negativamente sono ancora una volta le tensioni derivanti dalla crisi del debito sovrano e che hanno causato una perdita di fiducia da parte degli investitori.


Ad intensificare le preoccupazioni dei risparmiatori sono le ultime rilevazioni dell’Istat, secondo cui ad agosto 2011 il tasso di inflazione è salito al 2,8% raggiungendo così i livelli massimi registrati dal 2008 ad oggi.

Secondo la banca d’affari statunitense, dunque, il titolo della controllata di Enel attiva nel campo delle energie rinnovabili non è più da acquistare.

Joseph Capurso, strategist di Commonwealth Bank, ha infatti sottolineato che l’elevato indebitamento dei paesi europei ha ulteriormente intensificato i timori su un possibile default di alcuni paesi dell’Eurozona e su un possibile effetto contagio a danno di altri paesi.

In altre parole la capitalizzazione rappresenta uno dei principali indicatori del valore della società sul mercato, tuttavia questo non vuol dire la capitalizzazione di una società coincida con il valore reale della società stessa, anzi, è davvero raro che questi due dati coincidano.