Rendimenti Titoli di Stato 2011

I titoli di Stato vengono acquistati non solo dagli investitori, che cercano di ottenere una remunerazione acquistando strumenti del debito pubblico, ma anche dai risparmiatori, che decidono di acquistare titoli di Stato italiani o di altri paesi europei per parcheggiare i propri risparmi e ottenere dei tassi di interesse che vanno a coprire in tutto o in parte gli effetti dannosi dell’inflazione.

Ma quali sono i rendimenti offerti dai titoli di Stato? Per fornire un quadro completo dei rendimenti dei diversi titoli di Stato riportiamo un’interessante elaborazione realizzata da CorrierEconomia e che indica i rendimenti dei diversi titoli di Stato suddivisi per durata.

Ipotesi slittamento aumento di capitale Bpm 2011

Secondo quanto riportato da Il Messaggero l’operazione di ricapitalizzazione di Banca Popolare di Milano attesa nella seconda metà di questo mese potrebbe subire uno slittamento a causa delle avverse condizioni di mercato. Secondo quanto riportato dal quotidiano, in particolare, nel corso dei prossimi giorni i vertici dell’istituto bancario chiederanno alla Banca d’Italia un rinvio dell’operazione.

Secondo Il Giornale questo incontro si terrà tra mercoledì e giovedì, nel frattempo il direttore generale Enzo Chiesa avrebbe incontrato ieri le banche del consorzio di garanzia per discutere la questione.

Cambio euro dollaro 06 settembre 2011

L’euro continua a mostrarsi debole nei confronti delle principali valute di riferimento, soprattutto dollaro e yen. Durante la seduta asiatica, infatti, la divisa europea si è mantenuta non troppo lontana dai livelli minimi delle ultime sette settimane nei confronti del dollaro e dai livelli minimi degli ultimi sei mesi nei confronti dello yen.

Ad influire negativamente sono ancora una volta le tensioni derivanti dalla crisi del debito sovrano e che hanno causato una perdita di fiducia da parte degli investitori.

Possibile downgrade rating Italia secondo Société Générale

Société Générale ha lanciato l’allarme su un possibile downgrade del rating dell’Italia. A spingere gli analisti della banca francese ad ipotizzare un imminente taglio del rating dell’Italia non è nessun nuovo accadimento, semplicemente si tratta di previsioni formulate sulla base di vicende già note, ossia i tagli all’outlook del nostro paese attuati di recente da alcune tra le principali agenzie di rating, l’evolversi della situazione e l’assenza di misure concrete che garantiscano un radicale cambiamento della situazione nel breve periodo.

Risparmiare e investire durante l’inflazione

Tra i peggiori nemici dei risparmiatori italiani c’è senza dubbio l’inflazione, ovvero il generalizzato aumento dei prezzi dei beni e dei servizi che determina una riduzione del potere d’acquisto e quindi una riduzione dell’effettivo valore dei soldi risparmiati.

Ad intensificare le preoccupazioni dei risparmiatori sono le ultime rilevazioni dell’Istat, secondo cui ad agosto 2011 il tasso di inflazione è salito al 2,8% raggiungendo così i livelli massimi registrati dal 2008 ad oggi.

Rating Enel Green Power tagliato da BofA

A Piazza Affari il titolo Enel Green Power segna stamane un calo di oltre tre punti percentuali a 1,55 euro, una performance negativa su cui ha senza dubbio influito la decisione degli analisti di Bank of America-Merrill Lynch, che hanno comunicato di aver abbassato il rating sul titolo dell’azienda energetica portandolo da “buy” a “neutral”.

Secondo la banca d’affari statunitense, dunque, il titolo della controllata di Enel attiva nel campo delle energie rinnovabili non è più da acquistare.

Cambio euro dollaro 05 settembre 2011

L’euro recupera terreno nei confronti del dollaro dopo aver toccato i livelli minimi delle ultime tre settimane, tuttavia al tempo stesso continua a mostrare una certa debolezza a causa dei problemi debitori di alcuni paesi della zona euro.

Joseph Capurso, strategist di Commonwealth Bank, ha infatti sottolineato che l’elevato indebitamento dei paesi europei ha ulteriormente intensificato i timori su un possibile default di alcuni paesi dell’Eurozona e su un possibile effetto contagio a danno di altri paesi.

Capitalizzazione delle società quotate in Borsa

In Borsa la capitalizzazione di una società è considerata un dato importante non solo perchè spesso viene associata al livello di liquidità dell’azienda stessa ma anche perchè nella maggior parte dei casi viene attribuito un maggior peso alle società che presentano una maggiore capitalizzazione.

In altre parole la capitalizzazione rappresenta uno dei principali indicatori del valore della società sul mercato, tuttavia questo non vuol dire la capitalizzazione di una società coincida con il valore reale della società stessa, anzi, è davvero raro che questi due dati coincidano.

Buoni fruttiferi postali dematerializzati

I titolari di un conto corrente postale possono scegliere di sottoscrivere oltre che i classici Buoni fruttiferi postali anche i Buoni fruttiferi postali dematerializzati, ossia dei Buoni fruttiferi alternativi ai classici buoni cartacei che vengono rilasciati al cliente all’atto della sottoscrizione presso l’ufficio postale.

I Buoni fruttiferi dematerializzati al contrario non vengono acquistati presso gli uffici postali ma direttamente online, accedendo al proprio conto bancario e effettuando l’acquisto direttamente dal proprio computer.

Previsioni Eps e dividendo Enel 2011 tagliate per Robin tax

A Piazza Affari il titolo Enel segna nel primo pomeriggio una flessione del 2,68% a 3,338 euro sulla scia delle dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato Fulvio Conti a margine del workshop Ambrosetti.

Conti ha infatti spiegato che l’estensione della cosiddetta Robin tax alle aziende attive nel settore energetico avrà come effetto una riduzione degli investimenti da parte di Enel, a suo avviso inoltre il maggior onere che per effetto di questa nuova tassazione Enel si troverà a dover affrontare comporterà una riduzione dell’utile per azione 2011 e dei dividendi relativi all’esercizio 2011.