Come fare per investire in Borsa

Cercare di moltiplicare i propri risparmi investendo in Borsa non è cosa semplice, tuttavia si tratta di una tipologia di investimento sempre più utilizzata anche da persone poco esperte.

Per poter iniziare ad investire in Borsa è anzitutto necessario aprire un deposito titoli, ovvero una sorta di conto in cui risultano tutti i nostri movimenti. In altre parole il dossier titoli può essere inteso coma una sorta di portafoglio nel quale confluiscono le azioni comprate e fuoriescono le azioni vendute.

Dividend yield 2010-2011 blue chips Piazza Affari

I dividendi rivestono un’importanza fondamentale per gli azionisti, basti pensare che la maggior parte di questi decide di scegliere le azioni su cui investire proprio basandosi sui dividendi.

Gli esperti, in particolare, valutano il rendimento dei dividendi attraverso diversi indicatori, tra cui figura in primo piano il dividend yield, ovvero il rapporto tra la cedola e l’ultimo prezzo dell’azione. In altre parole attraverso il dividend yield viene calcolato il rendimento immediato del titolo, senza quindi considerare i guadagni o le perdite in conto capitale.

Aumento di capitale Bpm a settembre 2011

Il Consiglio di amministrazione di Bpm, riunitosi ieri per l’approvazione dei conti semestrali, ha deciso di esercitare la delega per l’aumento di capitale ricevuta dall’assemblea riunitasi lo scorso 25 giugno.

Nessuno slittamento dunque, contrariamente a quanto era stato ipotizzato nei giorni scorsi per via dell’instabilità dei mercati e delle condizioni poco favorevoli per un’operazione di questo tipo.

Cambio euro dollaro 26 agosto 2011

Il dollaro continua ad essere sostenuto dal ridimensionamento delle aspettative per un probabile annuncio di nuove misure di sostegno monetario da parte del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, nel corso della conferenza annuale della banca centrale che si terrà questo pomeriggio a Jackson Hole.

Sebbene negli Stati Uniti la crescita continua ad essere caratterizzata da una persistente debolezza, i vertici delle Banca centrale americana non sembrano temere scenari recessivi.

Deutsche Bank taglia rating banche italiane

La maggior parte degli analisti concorda nel ritenere che nel corso del prossimi mesi il quadro macroeconomico particolarmente difficile influirà negativamente sull’andamento dell’attività dei principali istituti di credito italiani.

Tra questi figurano gli analisti di Deutsche Bank, che hanno comunicato di aver tagliato il target price sui titoli di ben sette banche italiane, in particolare è stato rivisto al ribasso il target price di Banco Popolare a 1,7 da 2 euro, di Intesa Sanpaolo a 2,1 da 2,2 euro, di Unicredit a 1,6 da 1,8 euro, di Mps a 0,8 da 0,9 euro, di Bpm a 1,3 da 1,7 euro, di Credito emiliano a 3,4 da 4 euro e di Ubi Banca a 3,4 da 4 euro.

Proroga divieto vendite allo scoperto

Dallo scorso 12 agosto l’Esma (l’autorità Ue per il controllo dei mercati) ha vietato le vendite allo scoperto in Italia, Francia, Spagna e Belgio per 15 giorni. Tale termine, tuttavia, potrebbe essere ulteriormente esteso per altri 30 giorni.

Nel giorno che precede la scadenza del divieto di effettuare vendite allo scoperto, infatti, la stampa sottolinea l’intenzione dell’Europa di prorogare il divieto di short selling, affermando che l’annuncio con ogni probabilità sarà dato oggi a mercati chiusi.

Unicredit covered bond da un miliardo

Secondo alcune indiscrezioni di stampa non ancora confermate da fonti ufficiali, Unicredit avrebbe allo studio l’emissione di un covered bond di ammontare pari ad un miliardo di euro e garantito dai mutui residenziali italiani.

A riferirlo è Reuters, che citando alcune fonti molto vicine all’operazione parla di un rendimento indicato a 215-220 punti base sopra il tasso swap.

Cambio euro dollaro 25 agosto 2011

Il dollaro al termine della seduta asiatica rafforza la sua posizione nei confronti delle principali valute di riferimento. A fare da catalizzatore all’andamento del biglietto verde è l’attesa per l’intervento del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, nel corso della conferenza annuale della banca centrale che si terrà domani a Jackson Hole.

Secondo gli esperti, infatti, nel caso in cui Bernanke dovesse annunciare un rinvio del lancio delle misure di sostegno monetario è probabile che il dollaro registrerà un nuovo rialzo nei confronti delle principali valute di riferimento.

Previsioni Lottomatica 2011-2012 alzate da Credit Suisse

Gli analisti di Credit Suisse hanno rivisto al rialzo le stime sull’Ebitda e sull’utile per azione di Lottomatica sia per l’anno in corso che per il prossimo anno rispettivamente del 4% e 5% e del 18% e 25%.

Secondo gli esperti della banca svizzera, in particolare, una revisione al rialzo delle stime su Lottomatica relative al 2011 e al 2012 verrà effettuata a breve anche dagli altri analisti delle principali banche d’affari, in particolar modo dopo che l’Amministrazione Autonoma del Monopolio di Stato renderà noti i dati mensili e che, stando alle previsioni di Credit Suisse, andranno a segnalare una crescita del settore.

Valutazione analisti titoli settore energetico dopo Robin tax

Dopo l’estensione della cosiddetta Robin tax alle aziende che operano nel settore energetico, diversi analisti hanno deciso di rivedere la loro valutazione sui titoli delle società attive in tale comparto, in considerazione dell’impatto derivante dalla nuova forma di tassazione sui proventi delle aziende stesse, a cui si va ad aggiungere anche il difficile contesto macroeconomico.

Natixis, in particolare, ha tagliato il target price sul titolo Saipem portandolo da 49 a 42 euro e il target price sul titolo Eni da 17,8 a 14,3 euro. Per entrambe le aziende la banca d’affari ha confermato rispettivamente rating “buy” e “neutral”.