
Gavio vuole acquistare quota FonSAI Impregilo



La decisione è stata annunciata in occasione della presentazione dei risultati realizzati nel corso della prima metà dell’anno, archiviata con un utile operativo di 986 milioni di euro, ossia in crescita del 6,0%, rispetto al primo semestre 2010, e un utile netto pari a 576 milioni di euro, ovvero in aumento del 5,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L’accordo è stato siglato tra Eni e N.V Nuon Energy, società controllata da Vattenfall AB, e prevede il trasferimento ad Eni di Nuon Belgium NV, società che si occupa della fornitura di elettricità e gas a circa 550.000 clienti, nonchè delle società Nuon Wind Belgium NV e Nuon Power Generation Walloon NV.

L’incertezza sul futuro dell’economia statunitense ha notevolmente indebolito il dollaro, il cui indice è arrivato a toccare nel corso della seduta asiatica i livelli minimi delle ultime tre settimane.

L’utile della gestione ordinaria è risultato pari a 525 milioni di euro. Se si esclude il contributo di 150 milioni di euro registrato da Chrysler a giugno, l’utile della gestione ordinaria risulta in crescita del 22% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Il margine sui ricavi è stato del 3,8%, rispetto al 3,3% del secondo trimestre del 2010.

La denuncia, in particolare, riguarda 57.000 azioni Bulgari e che sarebbero state incluse nell’Opa pur non facendo parte dell’accordo. Questo errore è stato in un certo senso ammesso da LVMH lo scorso 18 luglio, quando attraverso un comunicato è stato rettificato il numero delle azioni includendo anche i 57.000 titoli inizialmente non previsti.

Nel periodo compreso tra aprile e giugno 2011, in particolare, Fiat Industrial ha realizzato un utile netto pari a 239 milioni di euro, ovvero in crescita rispetto ai 130 milioni realizzati nello stesso periodo dello scorso anno e superiore rispetto ai 225 milioni di euro previsti in media dagli analisti.

La tensione deriva dal fatto che i membri del governo statunitense sembrano essere ancora lontani dal raggiungere un accordo, nonostante alla scadenza del 2 agosto manca ormai solo una settimana. Se entro tale termine non si dovesse arrivare ad un accordo, infatti, per gli Stati Uniti significherebbe default certo.

In questo periodo, dunque, può risultare utile investire seguendo una tecnica che nella maggior parte dei casi si rivela un’ottima strategia di investimento, ovvero quella di scegliere i titoli azionari su cui investire in base alle previsioni sui dividendi.

I dati relativi al primo semestre presentati da Edison nel corso dei giorni scorsi, infatti, hanno ancora una volta evidenziato la situazione difficile che si trova a dover attraversare la società, pur trattandosi di numeri che mostrano un miglioramento della situazione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.