Aumento di capitale Mediolanum escluso da Ennio Doris

Nel corso di un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, l’amministratore delegato di Mediolanum, Ennio Doris, ha escluso la possibilità che il gruppo decida di procedere ad una ricapitalizzazione in quanto non necessita di alcun aumento di capitale, dal momento che il suo Core Tier 1 risulta superiore al 10%, mentre ancora più alto risulta quello della banca, che arriva al 17%.

Nonostante questo, Doris ha espresso apprezzamento nei confronti degli istituti bancari che hanno deciso di procedere ad una ricapitalizzazione per rafforzare la loro struttura patrimoniale in vista dell’entrata in vigore di Basilea 3, sottolineando come molto spesso il mercato tenda a valutare con superficialità e a giudicare a rischio quelli che non procedono in questo senso.

Cambio euro dollaro 19 maggio 2011

Nonostante la crisi del debito sovrano e le difficoltà della Grecia continuano a rendere vulnerabile l’intero sistema economico e finanziario europeo, stamane al termine delle seduta asiatica l’euro ha mostrato un leggero rialzo nei confronti del dollaro, soprattutto grazie al recupero delle materie prime.

I cambio euro dollaro ha raggiunto così 1,4265/68 da 1,4250 della chiusura USA di ieri, tuttavia si tratta solo di un lieve recupero che non ha nulla a che vedere con un a ritrovata forza dell’euro.

Consigli per investire in Borsa

Investire in Borsa può essere un’ottima soluzione per guadagnare soldi, a patto che lo si faccia in maniera responsabile. Per questo motivo prima di iniziare a giocare in Borsa è d’obbligo documentarsi su quelle che sono le strategie di investimento più diffuse e soprattutto prendere in seria considerazione le previsioni degli analisti, valutando al contempo le prospettive economiche e finanziarie dei diversi settori.

Dopo aver analizzato tutti questi fattori, prima di investire soldi veri, è consigliabile testare le proprie capacità di investitore con soldi finti attraverso siti che offrono la possibilità di giocare in Borsa mediante simulazione.

Mutui 100 per cento

Fino all’autunno del 2008 acquistare un immobile ricorrendo ad un mutuo era senza dubbio più semplice. Dopo il fallimento di Lehman Brothers e la crisi economica e finanziaria, le banche sono infatti diventate più restie a concedere prestiti e finanziamenti alle famiglie italiane, di conseguenza sono rimaste pochissime le banche che offrono la possibilità di sottoscrivere un mutuo che copre il 100% del valore dell’immobile.

La maggior parte dei mutui in circolazione, infatti, offre la possibilità di finanziare fino all’80% del valore dell’immobile, di conseguenza acquistare una casa è diventato molto più complicato.

Quali sono i tassi dei mutui

Per calcolare quanto costa un mutuo bisogna aggiungere alla somma oggetto del finanziamento il tasso di interesse e lo spread, ossia la percentuale che rappresenta il guadagno della banca.

Sul fronte dei tassi di interesse la determinazione avviene sulla base di indici finanziari a lungo termine in caso di mutui a tasso fisso o a breve termine in caso di mutui a tasso variabile. I parametri adottati per la determinazione del tasso di interesse del mutuo sono tre: l’Euribor, l’Euris e il Tasso Bce.

Cambio euro dollaro 18 maggio 2011

Stamane al termine della seduta asiatica l’euro registra un lieve recupero nei confronti del dollaro rispetto al livello minimo delle ultime sette settimane toccato pochi giorni fa, tuttavia la debolezza della divisa europea persiste.

La causa è ancora una volta rappresentata dai timori relativi alla crisi del debito sovrano, aggravati negli ultimi giorni da quelli inerenti a possibili conseguenze negative sull’economia europea dell’arresto del numero uno del Fondo Monetario Internazionale.

Ammortamento mutuo

La maggior parte delle persone che decide di accendere un mutuo, oltre a dover scegliere tra tasso fisso e tasso variabile, o se in alternativa optare per un mutuo con cap, deve anche documentarsi su alcun termini base di cui è necessario conoscere il significato.

Tra questi figura l’ammortamento, una delle parole più ricercate dalle persone che stanno per ricorrere ad un finanziamento per l’acquisto di un immobile.

Ipo Rhiag 2011

Rhiag Inter Auto Parts Italia, società attiva nella distribuzione di parti di ricambio per autovetture e veicoli industriali, sbarcherà nel segmento STAR della Borsa italiana il 1° giugno prossimo. Ieri è partita l’offerta pubblica di vendita e sottoscrizione (Opvs) che terminerà giovedì 26 maggio alle ore 13:30 e che ha come obiettivo il collocamento di 70 milioni di azioni.

Il 90% di queste, tuttavia, saranno riservate agli investitori istituzionali, mentre solo il restante 10% sarà riservato al retail. Il range di prezzo è compreso tra 3,2 e 3,9 euro per azione, ossia un prezzo che valorizza la società tra i 384,1 e i 468,2 milioni di euro, ossia tra 9,1 e 10,2 volte l’Ebitda.

Quanto costa un mutuo

In cima alla lista dei desideri della maggior parte degli italiani c’è quello di avere una casa propria, non è un caso quindi che l’80% delle famiglie italiane sia proprietaria della casa in cui vive. La precarietà del mondo del lavoro e un andamento dei prezzi degli immobili di fatto incompatibile con la maggior parte dei redditi dei giovani sotto i 30 anni ha però reso sempre più difficile acquistare una casa, soprattutto in considerazione delle garanzie richieste dalle banche per la sottoscrizione di un mutuo.

Ma quanto costa realmente un mutuo? Questa è la domanda che si pone la maggior parte delle persone che intende acquistare una casa. Ovviamente si tratta di una domanda per la quale non può essere fornita una risposta univoca, in quanto tutto dipende dalla tipologia di finanziamento e dalla durata dello stesso.

Cambio euro dollaro 17 maggio 2011

Stamane l’euro si colloca leggermente al di sopra dei minimi degli ultimi sette mesi toccati ieri nei confronti del dollaro, quando la divisa europea è scesa fino a 1,4049, anche se si tratta di livelli ancora molto lontani da quelli registrati ad inizio mese, quando ha raggiunto il livello massimo degli ultimi 17 mesi a quota 1,4940.

Nonostante l’euro sembra essersi stabilizzato, la debolezza persiste. Ad influire sull’andamento del cambio euro dollaro sono ancora una volta le incertezze sull’economia europea e più nello specifico la crisi del debito sovrano e i timori che l’arresto di Strauss-Kahn possa in qualche modo rallentare il processo di ristrutturazione del debito di alcuni paesi europei.