Cambio euro dollaro 10 maggio 2010

Le parole di Lorenzo Bini Smaghi, membro del consiglio della Banca centrale europea, e di Ewald Nowotny, governatore centrale austriaco, hanno pesato non poco sull’andamento del cambio euro dollaro, calato notevolmente dai livelli massimi raggiunti nel corso dei giorni che hanno preceduto la riunione del Consiglio direttivo della Bce, al termine della quale non è stata apportata alcuna modifica ai tassi di interesse.

Rating e target price Mediaset tagliato da Citigroup

Nonostante secondo le previsioni dividendi 2012 della Borsa italiana Mediaset sarà l’azienda che nel corso del prossimo anno distribuirà ai suoi azionisti il rendimento più elevato, Citigroup ha comunicato di aver tagliato il rating sulla quotazione Mediaset portandolo da “hold” a “sell” e il target sul prezzo portandolo da 4,9 a 3,8 euro.

La banca d’affari ha motivato la sua decisione spiegando di essere piuttosto pessimista in merito ai risultati che il Biscione riuscirà a realizzare durante l’anno in corso, soprattutto a causa della moderata crescita nel settore della raccolta pubblicitaria, a cui si vanno ad aggiungere le difficoltà e i costi della pay per view.

Dettagli Ipo LinkedIn

E’ ormai ufficiale, LinkedIn sarà la prima società attiva nel settore dei social network a sbarcare in Borsa. Ad inizio anno, infatti, LinkedIn ha annunciato di aver avviato le procedure necessarie per lo sbarco in Borsa e di voler approdare a Wall Street entro la fine del 2011.

Alcune ore fa la società ha inoltre annunciato i dettagli dell’Ipo, spiegando che saranno quotati entro fine anno presso il New York Stock Exchange 94,5 milioni di titoli. Al pubblico verranno offerti 7,8 milioni di titoli ad un prezzo compreso tra 32 e 35 dollari.

Ipo Pioneer Investments esclusa da Ghizzoni

Solo pochissime settimane fa Unicredit ha escluso la cessione di Pioneer Investments, una decisione presa a seguito di un’analisi approfondita che ha portato l’istituto ad escludere l’ipotesi di cessione e ad optare invece per una crescita organica della società.

A distanza di poche settimane dall’annuncio dell’esclusione dell’ipotesi di cessione, dunque, l’amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni, si ritrova ad dover smentire un’altra indiscrezione di stampa circolata nel corso degli ultimi giorni, ovvero quella che vede come imminente l’Ipo di Piooner Investments.

Conto Corrente Arancio di ING Direct

Conto Corrente Arancio è un conto corrente online che consente di azzerare completamente le spese di gestione e di tenuta del conto. L’imposta di bollo è infatti completamente a carico della banca se si effettua l’accredito dello stipendio o della pensione o se, in alternativa, si ha un saldo medio trimestrale di 3.000 euro.

Conto Corrente Arancio offre tutti i servizi tipici di un conto corrente, ovvero: domiciliazione delle utenze, bonifici, ricariche telefoniche, libretto degli assegni, carta di credito, carta bancomat, fido, servizio di trading online, Mav e Rav, ecc.

Previsioni dividendo Eni 2012

Sebbene sia ancora troppo presto per formulare delle previsioni sufficientemente attendibili sulla remunerazione che gli azionisti Eni intascheranno nel corso del 2012, gli analisti iniziano a considerare un possibile impatto negativo della guerra in Libia sui conti del colosso energetico e, di conseguenza, sulla cedola che verrà distribuita nel corso del prossimo anno.

A tranquillizzare gli azionisti di Eni ci ha però pensato l’amministratore delegato del gruppo, Paolo Scaroni, che nel corso di una conferenza stampa ha dichiarato che non sussistono rischi per il dividendo che sarà distribuito in relazione ai risultati del 2011.

Trimestrale Italcementi gennaio marzo 2011

Il Consiglio di amministrazione di Italcementi ieri in serata ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2011 e che ha evidenziato un ritorno all’utile.

Nel corso del primo trimestre, infatti, il gruppo italiano attivo nel settore cementifero ha realizzato un utile netto pari a 127,6 milioni di euro, un risultato ottimo soprattutto se paragonato alla perdita di 8,6 milioni realizzata nel corso del primo trimestre 2010. I ricavi consolidati hanno raggiunto quota 1.153,2 milioni di euro, in rialzo del 9,7% rispetto agli 1.051 milioni del primo trimestre dello scorso anno, mentre il risultato operativo ha registrato un incremento del 17,6% a 35,6 milioni.

Snai accordo acquisizione Cogetech e New Games

A Piazza Affari la quotazione Snai non beneficia della sottoscrizione dell’accordo siglato dalla sua controllata Global Games e destinato all’acquisizione di Cogetech e New Games. A poco meno di un’ora dall’apertura della seduta alla Borsa di Milano, infatti, il titolo segna un andamento piatto a quota 2,42 euro.

Mediante una nota diffusa pochissime ore fa, in particolare, è stata comunicata la conclusione di un accordo tra Global Games e Cogemat, OI-Games, Orlando Italy Management, International Entertainment e altri soci di Cogemat, in forza del quale al verificarsi di determinate condizioni verrà avanzata al Consiglio di amministrazione di Snai una proposta avente ad oggetto l’acquisizione di Cogetech e New Games.

Cambio euro dollaro 06 maggio 2011

La decisione della Bce di mantenere invariati all’1,25% i tassi di interesse e le parole pronunciate dal presidente Jean Claude Trichet nel corso della consueta conferenza stampa che ha seguito la riunione, e che hanno lasciato intendere un nuovo rialzo dei tassi di interesse a luglio 2011 e non in occasione della riunione di giugno, hanno provocato ieri un calo dell’euro nei confronti del dollaro, che è sceso a 1,4510 dollari, ovvero il livello più basso dell’ultima settimana.

Stamane la divisa europea segna un lieve rialzo nei confronti del biglietto verde (+0,15%) e intorno alle 8:00 ora italiana raggiunge quota 1,4565/68 dollari.

Nuovo rialzo tassi di interesse Bce a luglio 2011

Al termine della riunione del Consiglio direttivo della Banca centrale europea, come ampiamente previsto dagli analisti, non è stato annunciato alcun rialzo dei tassi di interesse, che restano quindi fermi all’1,25%.

Più che la decisione in merito ai tassi di interesse, l’attesa era soprattutto per la consueta conferenza stampa tenuta dal presidente Jean Claude Trichet e che come al solito fornisce importanti indicazioni in merito alle successive mosse dell’istituto di Francoforte.