
La decisione dell’agenzia di rating deriva principalmente dalla convinzione che il profilo di rischio finanziario e commerciale di Eni non sia più compatibile con il giudizio contrassegnato dalla doppia A.

La decisione dell’agenzia di rating deriva principalmente dalla convinzione che il profilo di rischio finanziario e commerciale di Eni non sia più compatibile con il giudizio contrassegnato dalla doppia A.

Conto Arancio, in particolare, offre ai propri clienti un tasso di interesse lordo sulle somme depositate pari all’1% con una capitalizzazione a periodicità annua. La ritenuta fiscale sugli interessi maturati è pari al 27%.

Sebbene secondo le previsioni degli analisti un ulteriore rialzo dei tassi non avverrà nel corso della riunione di oggi, c’è grande attesa per la conferenza stampa che il presidente Jean Claude Trichet terrà subito dopo la riunione del Consiglio direttivo. La dialettica da lui utilizzata, infatti, solitamente anticipa le successive manovre della Bce.

La bozza del decreto per lo sviluppo che verrà approvata domani, infatti, prevede tra le varie misure la possibilità per le famiglie meno abbienti di rinegoziare le condizioni del mutuo a tasso variabile.

La divisa europea mostra un andamento positivo anche nei confronti della sterlina dopo che i dati sull’indice manifatturiero del Regno Unito hanno allontanato la possibilità che la Bank of England proceda ad un rialzo dei tassi di interesse.

L’accordo prevede che al governo di Lisbona venga concesso un finanziamento pari a 78 milioni di euro, tuttavia il perfezionamento dello stesso è subordinato all’approvazione del piano da parte dei principali partiti di opposizione del paese. Successivamente, inoltre, il piano di salvataggio sarà sottoposto all’approvazione del 17 paesi membri.

Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, Sergio Marchionne avrebbe già provveduto ad affidare ad un gruppo di banche il compito di trovare un acquirente.

L’euro, tuttavia, resiste bene. Nonostante una parte considerevole di analisti ha parlato di ricoperture del dollaro, la possibilità di recupero del biglietto verde è fortemente compromessa dalla politica espansiva annunciata dalla Federal Reserve.

Alla luce di queste indiscrezioni, dunque, c’è grande attesa per la riunione del Consiglio di amministrazione di oggi pomeriggio, anche se esiste la concreta possibilità che il board non si esprimerà sul prezzo ma si limiterà a nominare un advisor, che con ogni probabilità sarà Morgan Stanley.

Non mancano però delle società che promettono cedole che con ogni probabilità riusciranno a superare il 5%. Stando alle stime del consensus, in particolare, la società quotata alla Borsa di Milano più generosa in assoluto è Mediaset che offre un rendimento molto vicino all’8%.