Dividendo Cattolica Assicurazioni 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni proporrà all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,90 euro per azione, ossia in crescita del 5,6% rispetto allo scorso anno.

La decisione è stata resa nota contestualmente alla diffusione dei risultati relativi al periodo compreso tra gennaio e dicembre 2010, archiviato con un utile netto consolidato pari a 70 milioni di euro, ossia in crescita del 3,3% rispetto ai 68 milioni dell’esercizio precedente, e un utile netto di gruppo in crescita del 6,4% a 62 milioni di euro, contro i 58 milioni realizzati nell’esercizio precedente.

Previsioni Pil Italia 2011 sotto 1% secondo Galli

Il direttore generale di Confindustria, Gianfranco Galli, intervenendo a margine della presentazione del bilancio dell’industria alimentare italiana, ha spiegato che la crescita del prezzo delle materie prime potrebbe seriamente danneggiare l’economia italiana portando il Pil al di sotto dell’1%.

Il rischio che il Pil italiano nel corso del 2011 non riesca a superare la soglia dell’1%, secondo Galli, deriva anche dai tagli eccessivi alla spesa pubblica concentrati nel breve periodo, anche se sotto questo aspetto tutto dipenderà da come l’Europa interpreterà i recenti accordi sulle governance.

Basilea 3 requisiti patrimoniali

Le nuove regole per la gestione delle attività a rischio del sistema bancario, meglio note come Basilea 3, andranno a sostituire sia Basilea I, ossia l’insieme di regole entrate in vigore nel 1988, sia Basilea II, ossia l’insieme di regole entrate in vigore nel 2008.

Basilea 3 entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2013, tuttavia alle banche sarà concesso un periodo di adeguamento, fino a gennaio 2019, in modo tale da evitare che l’inasprimento dei requisiti di carattere patrimoniale richiesti alle banche possa avere ripercussioni negative sull’economia dei vari paesi a causa del venir meno del sostegno da parte del settore creditizio.

Aumento di capitale Bpm bocciato dal Cda

I timori relativi ad un possibile aumento di capitale di Banca Popolare di Milano e che ieri hanno fatto registrare un calo della quotazione di oltre sei punti percentuali si sono rivelati infondati.

Ieri, infatti, il Consiglio di amministrazione dell’istituto guidato da Massimo Ponzellini, dopo aver approvato i risultati realizzati dal gruppo nel corso del 2010 e dopo aver deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,10 euro per azione, ha deciso di non procedere ad un aumento di capitale.

Dividendo Bpm 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Banca Popolare di Milano ha annunciato di aver deciso di proporre agli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,10 euro per azione.

La decisione è stata annunciata contestualmente alla diffusione dei risultati realizzati durante il 2010, archiviato con un un utile netto consolidato in crescita del 2,3% a 106 milioni di euro. Nel periodo in esame è stato registrato un trend positivo, nonostante il perdurare di un difficile contesto macroeconomico e nonostante il livello ai minimi storici dei tassi di interesse.

Migliori titoli azionari primo trimestre 2011

Il primo trimestre 2011 è stato caratterizzato da eventi di grande rilevanza sul fronte economico, a cominciare dal terremoto in Giappone e dall’allarme nucleare, fino ad arrivare alle turbolenze nella parte settentrionale del continente africano e alla guerra in Libia.

Secondo una parte di analisti, nonostante gli eventi sopra citati hanno indubbiamente avuto un effetto negativo sul settore azionario, la ripresa economica sta proseguendo, per cui è probabile che nell’anno in corso le performance migliori vengano registrate dai comparti a crescita sostenuta.

Dividendo MPS 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena ha comunicato di aver deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,0245 euro per azione ordinaria, a 0,0335 euro per azione di risparmio e a 0,0335 euro per azione privilegiata. L’ammontare complessivo dei dividendi sarà pari a 167,76 milioni di euro, il pagamento avverrà il prossimo 26 maggio con stacco della cedola il 23 dello stesso mese.

MPS ha archiviato il 2010 con un utile netto pari a 985,5 milioni di euro, in crescita del 348% rispetto all’esercizio precedente.

Aumento di capitale Ubi Banca 2011

Il Consiglio di gestione e il Consiglio di sorveglianza di Ubi Banca hanno deciso di chiedere la delega per un aumento di capitale da 1 miliardo di euro da attuarsi mediante l’emissione di nuove azioni che verranno offerte in opzione agli azionisti e ai portatori del bond convertibile 2009-2013.

In base alle previsioni, a seguito dell’aumento di capitale ci sarà un incremento di 106 punti base, per cui il Core Tier I si dovrebbe attestare all’8,01%, il Tier I all’8,53% e il total capital ratio al 12,23%.

Dividendo Ubi Banca 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Ubi Banca, in sede di approvazione dei risultati realizzati nel corso del 2010, ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,15 euro, contro la cedola da 0,19 euro per azione prevista dagli analisti. Il pagamento avverrà il prossimo 26 maggio, con stacco della cedola il 23 dello stesso mese.

Nel corso dello scorso anno Ubi Banca ha registrato un utile netto di 172,1 milioni, in calo rispetto ai 270,1 milioni dell’esercizio precedente.

Dividendo Exor 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Exor ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,31 euro per azione ordinaria, pari a 0,3617 euro per ciascuna azione privilegiata e pari a 0,3881 euro per ciascuna azione di risparmio, per un totale di massimi 75,9 milioni di euro. Il pagamento avverrà il 26 maggio, con stacco della cedola il 23 dello stesso mese.

La decisione è stata presa contestualmente all’approvazione dei risultati realizzati nel corso del 2010, chiuso con un utile consolidato pari a 136,7 milioni, contro la perdita di 388,9 milioni dello scorso anno.