IWPower Special, il conto deposito a doppio rendimento

IWPower Special è il nuovo conto deposito di IWBank, la banca online del gruppo Ubi Banca, che offre un doppio vantaggio, ossia un rendimento pari al tasso della Bce (ora pari all’1%), con accredito mensile degli interessi maturati sulla somma in deposito, e un tasso aggiuntivo (il cosiddetto “bonus fedeltà“), che cresce nel tempo e che può arrivare fino al 2,75%.

Se si mantiene l’investimento nel tempo senza effettuare prelievi, in particolare: fino al 31 marzo 2012 viene riconosciuto un tasso bonus del 1,75% lordo annuo, dal 1 aprile 2012 fino al 30 settembre 2012 viene riconosciuto un tasso lordo annuo del 2,25%, dal 1 ottobre 2012 fino al 30 marzo 2013 viene riconosciuto un rendimento annuo lordo del 2,75%.

Previsioni materie prime 2011

I primi mesi del 2011, anno che doveva confermare la definitiva uscita dalla crisi economica globale, sono stati caratterizzati da eventi che rischiano di avere gravi ripercussioni sull’economia mondiale, tanto da portare alcuni economisti a temere una nuova ricaduta di entità più o meno uguale a quella che ha seguito il fallimento di Lehman Brothers nella seconda metà del 2008.

Contrariamente a quanto ci si sarebbe potuto aspettare, tuttavia, l’indice dei prezzi delle materie prime non ha subito pesanti mutamenti dopo il terremoto e l’allarme nucleare in Giappone, seguiti dalla guerra in Libia.

Previsioni Etf 2011

Secondo uno studio realizzato da State Street Global Advisor, società del gruppo State Street che lo scorso gennaio ha lanciato i primi fondi passivi quotati in Italia, in Europa nel corso del 2011 continuerà la crescita degli Etf registrata durante lo scorso anno.

In base allo studio, infatti, nel corso del 2010 gli asset europei investiti in Etf hanno registrato una crescita del 30% circa raggiungendo quota 228 miliardi di euro circa, un ottimo risultato indice del fatto che in Europa il mercato inizia ad essere maturo, anche se si tratta di risultati che restano ancora molto lontani da quelli degli Stati Uniti, dove nel 2011 il patrimonio complessivo ha superato i 1.000 miliardi di dollari.

Previsioni dividendo Mediaset 2012

Nel corso dei primi mesi dell’anno Mediaset ha fatto sapere di aver registrato una lieve crescita della raccolta pubblicitaria, tuttavia la situazione ancora molto incerta soprattutto per quanto riguarda il settore della pay-tv, circostanza che ha portato il gruppo a prevedere per la divisione relativa ai canali a pagamento un Ebitda compreso tra 0 e -30 milioni.

Nonostante questo Mediaset prevede di riuscire a distribuire ai suoi azionisti un dividendo pari a 35 centesimi di euro anche in relazione all’esercizio 2011.

Target price Mondadori tagliato da UBS

A Piazza Affari la quotazione Mondadori segna nel primo pomeriggio un rialzo dello 0,70% a 2,616 euro, un trend positivo nonostante la valutazione negativa arrivata poche ore fa da UBS, che ha comunicato di aver tagliato il target price sul titolo portandolo da 3,45 a 3,33 euro.

La quotazione, dunque, non ha risentito del taglio del prezzo obiettivo, probabilmente perchè la banca svizzera ha confermato la raccomandazione “buy” sul titolo.

Previsioni dividendo Ubi Banca 2011

Il 28 marzo il Consiglio di amministrazione di Ubi Banca si riunirà per approvare i risultati realizzati nel corso del 2010 e per formulare la proposta di dividendo da distribuire agli azionisti.

Lo scorso anno Ubi Banca ha distribuito ai suoi azionisti un dividendo pari a 0,30 euro per azione, tuttavia si tratta di una cedola piuttosto bassa se si considera che il dividendo distribuito agli azionisti in relazione all’esercizio 2009 era stato pari a 0,45 euro e nel 2007 era stato pari a 0,95 euro.

Dividendo Unipol 2011 non distribuito

Il Consiglio di amministrazione di Unipol ha fatto sapere di aver deciso di proporre all’assemblea degli azionisti di non distribuire alcun dividendo. Il management del gruppo assicurativo ha però rassicurato gli azionisti, spiegando che è previsto il ritorno alla distribuzione della cedola già a partire dall’esercizio in corso.

La decisione è stata presa in sede di approvazione dei risultati realizzati dal gruppo nel corso del 2010, anno durante il quale Unipol è tornata all’utile dopo le perdite registrate nel 2009.

Quotazione Mediaset bocciata dagli analisti

All’indomani della pubblicazione dei dati di bilancio 2010 e dell’annuncio di un dividendo pari a 0,35 euro per azione, a Piazza Affari la quotazione Mediaset cede l’1,75% a 4,498 euro.

Ad incidere negativamente sull’andamento del titolo è anche il downgrade arrivato poche ore fa da UBS, che ha annunciato di aver tagliato il rating portandolo da “buy” a “neutral” ed il target sul prezzo da 5,20 a 4,70 euro.

Giocare in borsa simulazione

Giocare in Borsa può essere molto rischioso, se si è alle prime armi il consiglio è quello di provare investendo dei soldi virtuali in modo tale da testare le proprie capacità prima di rischiare dei soldi veri.

Per farlo basta utilizzare una delle tante applicazioni online che consentono di giocare in Borsa per finta, in altre parole si simulano delle giocate facendo riferimento a quotazioni reali, in modo tale da comprendere bene il meccanismo prima di investire soldi veri.

Aumento di capitale Bpm sempre più probabile

A Piazza Affari la quotazione Banca Popolare di Milano cede stamani oltre quattro punti percentuali sulla scia delle indiscrezioni di stampa che parlano di un probabile aumento di capitale.

Mediobanca, che ha confermato sul titolo rating “underperform” e target price a 3,10 euro, ha spiegato che la possibilità che l’istituto proceda ad una ricapitalizzazione si fa sempre più concreta, soprattutto se le condizioni di mercato rimarranno instabili.