Previsioni andamento valute 2011

Secondo Bilal Hafeez, responsabile delle strategie valutarie di Deutsche Bank, la volatilità del cambio euro dollaro che ha caratterizzato il 2010 non riguarderà anche il 2011. A suo avviso, infatti, nel corso dei prossimi mesi il cambio euro dollaro salirà a quota 1,40 per poi scendere a 1,30 nel corso dell’ultima parte dell’anno.

Questa convinzione deriva sostanzialmente dal fatto che la crisi della Grecia e dell’Irlanda sono giunte inaspettate, mentre per la Spagna si è iniziato a lavorare sul problema prima che fosse troppo tardi. In altre parole ora l’Unione europea è preparata, per cui un’altra eventuale crisi non dovrebbe avere conseguenze disastrose sulla moneta europea.

Euro in rialzo dopo dati USA vendite al dettaglio

L’euro è in leggero rialzo nei confronti del dollaro sostenuto soprattutto dalla domanda asiatica, nonostante i timori relativi alla crisi del debito sovrano siano tornati al centro dell’attenzione.

La settimana scorsa, infatti, gli spread degli stati periferici dell’area euroa hanno registrato un incremento per effetto dell’incertezza sulla possibilità che venga varato un altro pacchetto di aiuti.

Conti correnti meno costosi

Grazie ad un’indagine svolta da CorrierEconomia è possibile far fronte all’aumento dei costi bancari dopo l’introduzione delle nuove regole sulla trasparenza andando a conoscere quali sono i conti correnti meno costosi offerti in Italia.

Per quanto riguarda le famiglie con operatività media, nella classifica dei dieci conti correnti meno costosi il primo posto è occupato da Websella.it di Banca Sella (45 euro all’anno), seguito da Premiaconto Plus di Banco Popolare (45,36 euro), Semprepiù Risparmio di Popolare di Vicenza (52,68 euro), Conto Libero di Banca Padovana CC (56,86 euro), Conto Up di Banca Generali (58,36 euro), Senza spese più di Cariparma (62,42 euro), Credem Senza spese di Credito Emiliano (65,31 euro), ChiaroBpr Tuttoweb di Popolare Emilia Romagna (82,49 euro), Primo Assoluto di Popolare di Milano (86,02 euro) e Base Zero di Banca delle Marche (90,56 euro).

Euro in calo per attesa aste bond Spagna e Italia

L’euro è sceso oggi ai livelli minimi delle ultime tre settimane nei confronti del dollaro calando fino a 1,3461. Secondo gli analisti ad incidere in maniera negativa sull’andamento della moneta europea è stata soprattutto la cautela del mercato dettata dall’attesa delle aste di titoli di stato in Spagna e Italia previste per questa settimana.

A questo bisogna poi aggiungere le indiscrezioni di mercato secondo cui il piano di salvataggio per la banca tedesca WestLB sarebbe in bilico.

Previsioni dividendo Terna 2011-2015

A Piazza Affari il titolo Terna segna un rialzo dello 0,75% a 3,36 euro. A spingere in alto la quotazione del gruppo responsabile della trasmissione dell’energia elettrica sul territorio nazionale è stata soprattutto la nota pubblicata stamane a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio di amministrazione del piano strategico 2011-2015 e dei dati preliminari relativi ai risultati realizzati nel corso del 2010.

Investire su internet con il trading online

Secondo una recente indagine la volatilità dei mercati finanziari ha giovato non poco ai broker online, che nel corso dell’ultimo anno hanno registrato un notevole incremento del loro tasso di attività.

In media la crescita delle compravendite sui mercati regolamentati tramite internet ha registrato un incremento del 20% mentre la crescita dell’operatività sui mercati non regolamentati è stata ben più sostanziosa, arrivando addirittura a toccare per alcuni operatori un incremento del 40%.

Ipo Philogen 2011 annullata

E’ sfumata la quotazione in Borsa di Philogen. L’azienda farmaceutica italo-svizzera, che sarebbe dovuta sbarcare a Piazza Affari il prossimo 18 febbraio, ha comunicato tramite una nota diffusa ieri in serata di aver deciso di ritirare l’offerta finalizzata al collocamento sulla Borsa italiana per via di una “comunicazione inaspettata” arrivata da Bayer, che ha chiesto la risoluzione dei contratti di licenza e sviluppo relativi al prodotto L19.

Target price Saipem alzato dai broker

Il dividendo Saipem 2010 sarà pari a 0,63 euro per azione ordinaria e a 0,66 euro per azione di risparmio. Ad annunciarlo è stata ieri la società mediante un comunicato in cui venivano indicati anche i risultati realizzati nel corso dello scorso anno e le previsioni per il 2011.

Queste ultime, in particolare, hanno causato ieri un forte ribasso del titolo, arrivato a perdere oltre tre punti percentuali. Per lo stesso motivo, inoltre, Société Générale ha espresso stamane una valutazione negativa sulla quotazione.

Dollaro in rialzo per dati occupazione Usa

L’euro perde terreno nei confronti del dollaro, che a sua volta guadagna non solo contro la moneta europea ma anche contro lo yen. A spingere in alto il biglietto verde sono stati soprattutto i dati diffusi negli Stati Uniti e che hanno evidenziato un calo delle richieste dei sussidi di disoccupazione ai livelli minimi degli ultimi due anni e mezzo. Nel corso dell’ultima settimana, infatti, le richieste di sussidi sono scese a 383.000 contro le attese di 410.000.

Il rialzo del dollaro, inoltre, è stato ulteriormente favorito dalla debolezza strutturale dell’euro causata ancora una volta dai timori relativi all’instabilità a livello economico e politico di diversi paesi della zona euro.

Bilancio Prada gennaio dicembre 2010

A pochi giorni dall’avvio della procedura per la quotazione alla Borsa di Hong Kong, Prada comunica i risultati realizzati nel 2010, archiviato con ricavi consolidati pari a 2.045 milioni di euro, ossia in crescita del 31% rispetto al 2009.

Ad influire positivamente sui dato complessivo è stata la crescita sia del canale wholesale che quello retail. Le vendite al dettaglio, in particolare, hanno registrato un incremento del 44% ricondotto in larga parte all’apertura di nuovi negozi.