Bilancio Piquadro aprile dicembre 2010

Il consiglio di amministrazione di Piquadro ha approvato i risultati relativi ai primi nove mesi dell’esercizio 2010-2011 chiuso al 31 dicembre 2010 con un fatturato pari a 43,98 milioni di euro, in aumento del 19,1% rispetto ai 36,9 milioni dell’esercizio precedente.

L’utile netto ha registrato un incremento del 33,5% a 6,52 milioni, a fronte di un giro d’affari in crescita del 19% circa a 44 milioni. Nel periodo in esame l’Ebitda ha raggiunto quota 11,78 milioni di euro, pari al 26,80% dei ricavi di vendita e in aumento del 21,19% rispetto ai 9,72 milioni di euro dell’esercizio precedente. L’Ebit, invece, ha raggiunto quota 10,44 milioni di euro, pari al 23,74% dei ricavi di vendita e in crescita del 26,67% rispetto agli 8,24 milioni di euro dello stesso periodo del precedente esercizio.

Dividendo Saipem 2010

Saipem ha archiviato il 2010 con un utile netto adjusted pari a 828 milioni di euro, in crescita del 13,1% rispetto allo scorso anno, mentre l’utile netto ha raggiunto quota 844 milioni.

Durante lo scorso anno le acquisizioni di nuovi ordini sono ammontate a 12,935 miliardi di euro rispetto ai 9,917 miliardi del 2009, mentre il portafoglio ordini al 31 dicembre 2010 ha raggiunto il livello record di 20,505 miliardi rispetto ai 18,73 miliardi di fine 2009. Gli investimenti tecnici effettuati sono stati pari a 1,545 miliardi di euro rispetto a 1,615 miliardi dell’esercizio precedente.

Bilancio Recordati 2010

In base ai dati preliminari relativi al 2010 diffusi poche ore fa, nell’anno appena trascorso Recordati ha realizzato ricavi pari a 728,1 milioni di euro, in calo del 2,6% rispetto all’anno precedente ma leggermente superiori rispetto alle stime degli analisti, ferme a 725 milioni.

Nel periodo in esame le vendite farmaceutiche hanno registrato un calo del 2,5% a 702,3 milioni, una flessione ricondotta in larga parte alla scadenza del brevetto di prodotto a protezione del principio attivo lercanidipina e che ha comportato una riduzione delle vendite del relativo farmaco del 30,8%. Stesso trend anche per le vendite della chimica farmaceutica, calate del 3,8% a 25,9 milioni.

Composizione portafoglio ad alto rischio

Per coloro che sono disposti a rischiare pur di tentare di intascare un rendimento piuttosto elevato la ricetta del portafoglio ad alto rischio viene fornita per CorrierEconomia dagli analisti della società milanese di private banking Augustum Opus, presieduta da Giuliano Cesareo.

In questo caso il rendimento che si prevede di poter intascare è pari al 7%, ben più elevato rispetto al 2,4% prospettato dalla composizione del portafoglio a basso rischio.

Bilancio Buzzi Unicem 2010, dati preliminari

Buzzi Unicem ha diffuso i dati preliminari relativi ai risultati conseguiti nel 2010. La società attiva nel settore del cemento ha fatto sapere di attendere per l’anno appena trascorso ricavi in calo dello 0,9% a 2,648 miliardi di euro, un margine operativo lordo di circa 400 milioni e un indebitamento netto al 31 dicembre 2010 pari a 1,267 miliardi di euro, ossia in aumento di 58 milioni rispetto all’indebitamento registrato alla fine del 2009.

I dati preliminari sono stati diffusi poche ora fa attraverso una nota, nella quale viene anche specificato che nel corso del 2010 le vendite di cemento dovrebbero aver raggiunto quota 26,6 milioni di tonnellate, ossia il 4% in più rispetto al 2009.

Prelios in rialzo dopo promozione Cheuvreux

Il titolo Prelios registra un rialzo di oltre due punti percentuali grazie alla promozione arrivata dagli analisti di Cheuvreux, che hanno comunicato stamane di aver alzato il rating sul titolo portandolo da “underperform” a “outperform” e fissato il target price a 0,70 euro, ossia una valutazione che supera del 21,31% il prezzo attuale.

Euro in calo dopo dati ordini industriali Germania

Nel corso della mattinata l’euro è riuscito a resistere al dollaro soprattutto grazie agli acquisti sovrani provenienti dall’Asia, ma che però non sono stati sufficienti ad impedire nel corso del pomeriggio il calo dell’euro che ha seguito la diffusione dei dati relativi agli ordini industriali in Germania.

In Germania, infatti, gli ordinativi relativi al settore industriale si sono rivelati inferiori alle attese, circostanza che ha portato la moneta unica a raggiungere il livello più basso delle ultime due settimane a quota 1,3539.

Fusione Parmalat Granarolo, il titolo non reagisce

Le speculazioni in merito ad una possibile fusione tra Parmalat e Granarolo non hanno sortito alcun effetto sull’andamento della quotazione dell’azienda di Collecchio, che a Piazza Affari si limita ad un rialzo dello 0,33% a 2,285 euro.

A riportare alla luce una questione che è spuntata per la prima volta nel 2005 è stato il cambio al vertice di Granarolo (Rossella Saoncella si è dimessa per questioni personali dopo essere stata alla guida del gruppo per ben 15 anni) e le indiscrezioni secondo cui alcuni azionisti di Parmalat avrebbero espresso la volontà di cambiare le strategie del gruppo.

Composizione portafoglio a basso rischio

Per chi vuole investire limitando al massimo i rischi derivanti dalle turbolenze del mercato la ricetta per la composizione di un portafoglio a basso rischio viene fornita per CorrierEconomia da Gianluca La Calce, general manager di Fideuram am.

In questo caso, in particolare, il 41,5% del proprio portafoglio deve essere investito in titoli italiani con scadenza 2013, in particolare il 21,1% su Btp e il 20,4% su Cct, una scelta dettata dalla convinzione che l’Italia sia uno dei paesi europei che presenta il miglior compromesso tra rischio limitato e rendimento.

Euro in calo contro il dollaro dopo dati occupazione USA

Il dollaro torna a guadagnare terreno nei confronti dell’euro dopo la diffusione dei dati relativi al tasso di disoccupazione negli USA. A gennaio, infatti, negli Stati Uniti è stato registrato un lieve calo del tasso di disoccupazione, che ha portato ad un maggiore ottimismo sulle prospettive future.