Investire sfruttando l’instabilità dei mercati

La forte instabilità dei mercati finanziari causata dalla crisi del debito sovrano e dal rischio recessione degli Stati Uniti preoccupa non poco gli investitori, timorosi di vedere ridursi notevolmente i profitti prospettati dai propri investimenti. Secondo alcuni analisti, tuttavia, questo momento di turbolenza dei mercati finanziari può essere sfruttato a proprio favore.

Gli esperti di Fidelity hanno infatti ricordato che i mercati asiatici e i mercati dei paesi emergenti godono di un’economia ben salda e di un indebitamento ben al di sotto del livello di guardia, motivo per il quale rappresentano un’ottima opportunità per gli investitori più propensi al rischio.

Investire nei Btp nel 2011

Le ultime settimane sono state caratterizzate da un’elevata tensione dei mercati finanziari, con le Borse europee in forte calo e l’intensificarsi dei timori sulla crisi del debito sovrano. Basti pensare che da febbraio ad oggi Piazza Affari ha addirittura perso 32 punti percentuali, il secondo peggior risultato dopo quello di Atene.

In momenti del genere sono numerosi gli investitori che presi dal panico decidono di rinunciare a qualunque tipo di investimento e parcheggiare i propri risparmi in conti deposito o di acquistare dei buoni fruttiferi postali.

Buoni fruttiferi postali vs Btp

In un momento come quello attuale, caratterizzato da una forte instabilità dei mercati finanziari, ai risparmiatori sembra importare poco dell’ammontare dei rendimenti, quello che conta è mettere al sicuro i propri risparmi e puntare su strumenti che offrono un rendimento sicuro, anche se non particolarmente elevato.

Questa tendenza è testimoniata dal ritorno all’acquisto dei buoni fruttiferi postali, prodotti finanziari che i risparmiatori da sempre associano ad un investimento sicuro, nonostante i rendimenti non sono più quelli di una volta.

Investire in renminbi cinesi per combattere la crisi dei mercati

Secondo buona parte degli esperti investire nello yuan, anche detto renminbi, rappresenta un ottimo modo per affrontare con successo la volatilità dei mercati finanziari e i rischi derivanti dalla crisi del debito sovrano.

In base alle previsioni, infatti, nel corso dei prossimi cinque-dieci anni la valuta cinese registrerà un apprezzamento di oltre quattro punti percentuali all’anno contro il dollaro. Ad esserne convinto è Massimo Guiati, gestore del fondo Renminbi opportunities per Azimut.

Previsioni EPS (Earnings per share) per il 2012

Mentre il mondo finanziario sta conoscendo un momento importante di cambiamento al punto che gli Stati Uniti sono stati declassati nel rating sul proprio debito sovrano, ci si domanda come possono variare gli andamenti degli utili delle aziende quotate in borsa.

Molti investitori infatti preferiscono adottare la tecnica dell’Earnings per share ovvero il guadagno sugli utili netti in base alle azioni in circolazione meglio conosciute come distribuzione dei dividendi.

Il bene rifugio rimane l’oro

La crisi finanziaria sta colpendo tutto il mondo e solo nella giornata di ieri sono stati bruciati parecchi miliardi di euro dal vecchio al nuovo continente. La Borsa Italiana ha dovuto persino annunciare un black-out causato con molta probabilità dalle eccessive vendite che hanno portato Piazza Affari a chiudere con un pesante -5,16%.

Il blocco in borsa è avvenuto alle ore 17, quando da circa un’ora e mezza la borsa di Wall Street perdeva in apertura già l’1,46%, nello stesso momento la Borsa Italiana aveva annunciato il blocco del calcolo sull’indice FTSE MIB di Milano.

WeBank rimborso bollo deposito titoli

Dopo l’approvazione della manovra finanziaria 2011, che tra le varie novità prevede anche un aumento del costo del bollo sul dossier titoli, la maggior parte degli investitori interessanti dall’aumento si sono messi alla ricerca di un modo per eliminare o ridurre il bollo sul dossier titoli.

In loro soccorso è arrivata WeBank, la banca online del Gruppo Bipiemme che, per venire incontro alla esigenze degli investitori e al tempo stesso cercare di incrementare il numero dei suoi clienti, ha lanciato una nuova offerta che prevede il rimborso del costo del bollo per il periodo che va dal secondo semestre 2011 e fino a tutto il 2013.

Investire puntando sui dividendi

In periodi di instabilità finanziaria non è affatto cosa semplice scegliere le azioni sui cui investire, soprattutto perché il continuo saliscendi non consente di effettuare una valutazione sufficientemente attendibile del trend di una determinata quotazione.

In questo periodo, dunque, può risultare utile investire seguendo una tecnica che nella maggior parte dei casi si rivela un’ottima strategia di investimento, ovvero quella di scegliere i titoli azionari su cui investire in base alle previsioni sui dividendi.

Come eliminare o ridurre il bollo sul dossier titoli

L’aumento del costo del bollo sul dossier titoli previsto dalla manovra finanziaria 2011 rischia di rallentare non poco gli investimenti in azioni e obbligazioni. Sono già diversi, infatti, gli investitori che stanno valutando la possibilità di optare per forme alternative di investimento, dal momento che l’aumento del costo del bollo in alcuni casi va ad eliminare completamente la convenienza di determinate tipologie di investimenti.

Secondo una recente indagine, infatti, in caso di portafogli a basso rischio può capitare che il costo del bollo vada ad annullare completamente i profitti.