
Ferragamo, ricordiamo, ha raccolto dall’Ipo circa 344 milioni di euro ricevendo offerte complessive pari a 3,6 volte l’offerta iniziale.

Ferragamo, ricordiamo, ha raccolto dall’Ipo circa 344 milioni di euro ricevendo offerte complessive pari a 3,6 volte l’offerta iniziale.

A favorire l’andamento della moneta unica nei confronti del biglietto verde è non solo la convinzione che il parlamento greco approverà il piano di austerità, ma anche e soprattutto le parole pronunciate nel corso delle ultime ore dal presidente della Bce.

La differenza principale tra queste due tipologie di finanziamenti riguarda il motivo a fronte del quale i soldi vengono richiesti alla banca. Nel caso del prestito personale, infatti, si tratta di esigenze personali di diverso tipo, per cui la somma di denaro richiesta nella maggior parte del casi è piuttosto esigua.

Cucinelli ha spiegato che l’azienda ha preso la decisione di quotarsi alla Borsa di Milano, paese che ama e in cui vive, soprattutto dopo gli ottimi risultati registrati nel corso dell’ultimo anno, al termine del quale è stata registrata una crescita del 28%.

In ogni caso si tratterebbe comunque di un risultato positivo in quanto superiore rispetto al risultato registrato nel precedente esercizio, archiviato con profitti pari a 400 milioni di euro.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo è stata soprattutto la valutazione negativa arrivata poche ore fa da Citigroup, che ha comunicato di aver rivisto al ribasso il target price da 2 a 1,40 euro, confermando al contempo il giudizio negativo “sell”.

I timori sono quindi del tutto fondati in quanto se il parlamento di Atene non dovesse esprimere voto favorevole è probabile che la quinta tranche di aiuti verrebbe negata, circostanza che per la Grecia significherebbe un default certo.

Il prestito personale è in poche parole una somma di denaro che la banca concede al proprio cliente e che dovrà essere poi restituita mediante delle rate costituite sia da capitale che da interessi. L’ammontare del prestito è predeterminato e il tasso di interesse verrà sempre applicato sull’intera somma concessa al cliente sotto forma di prestito personale.

L’acquisto delle azioni Piaggio viene quindi consigliato senza alcun ombra di dubbio da BofA, che però non è l’unica banca d’affari ad invitare gli investitori ad includere le azioni Piaggio nel proprio portafoglio di investimenti.

La misura, ricordiamo, era stata suggerita dalla Banca d’Italia al fine di ridurre l’influenza dei soci dipendenti sulla banca e ulteriormente sollecitata dopo un’ispezione che aveva confermato forti influenze per quanto riguarda la governance e la gestione dell’istituto.