Aumento di capitale Generali necessario secondo Cheuvreux

Sebbene la notizia della nomina di Gabriele Galateri come nuovo presidente di Generali sia stata accolta in maniera positiva dal mercato, gli analisti di Cheuvreux si sono detti certi che la situazione non cambierà, a meno che non si decida di procedere con un aumento di capitale.

Generali, infatti, secondo Cheuvreux continuerà a conservare la sua debolezza nella governance, in quanto la nomina del nuovo presidente non comporterà alcuna trasformazione radicale.

Target price Edison tagliato da Goldman Sachs

Goldman Sachs ha comunicato di aver deciso di tagliare il target price su Edison a 0,99 euro da 1,04 euro, confermando al contempo il rating “neutral”. La banca d’affari ha spiegato di aver preso questa decisione a seguito della riduzione delle previsioni sul dividendo relativo all’esercizio 2011 per via della scelta del gruppo energetico di non distribuire alcuna cedola in relazione all’esercizio 2010.

Secondo il broker, in particolare, la mancata distribuzione del dividendo 2010 aumenta la possibilità che nel corso del 2012 la società scelga allo stesso modo di non distribuire alcuna cedola ai propri azionisti.

Quotazione Unipol in rialzo per voci scissione Holmo

A Piazza Affari la quotazione Unipol segna stamani un rialzo di oltre tre punti percentuali a quota 0,5415. A spingere al rialzo il titolo del gruppo attivo nel settore assicurativo sono soprattutto le indiscrezioni di stampa pubblicate oggi da alcuni quotidiani, secondo cui durante la riunione di ieri il Consiglio di amministrazione di Holmo (azienda il cui 76,5% è detenuto da Finsoe, che a sua volta controlla il 50,7% di Unipol) avrebbe approvato un progetto avente ad oggetto un accorciamento della catena produttiva.

Secondo quanto riportato dai giornali, in particolare, il progetto avrebbe ad oggetto la scissione di Holmo di due parti, di cui il 70% del patrimonio verrà assegnato alle Coop, che si troveranno ad avere il 60% del patrimonio di Finsoe.

Quando investire in Borsa

Quando si decide di giocare in Borsa e di investire i propri risparmi bisogna non solo cercare di seguire tutti i consigli utili per investire in Borsa senza rischi e di valutare bene gli errori più comuni individuati dalla finanza comportamentale ma è anche necessario dedicare una certa attenzione al periodo in cui si scegli di investire, un aspetto decisamente molto rilevante soprattutto sul piano umano, in quanto sbagliare il periodo giusto può avere conseguenze disastrose soprattutto a causa dei condizionamenti di carattere psicologico.

A riguardo un punto di riferimento per gli investitori è l’orologio realizzato da Trevor Greetham, attuale direttore degli investimenti di Fidelity Asset Management.

Finanza comportamentale

La finanza comportamentale si occupa di analizzare i comportamenti più diffusi degli investitori al fine di comprendere le conseguenze che questi possono avere sul fronte economico e di studiare eventuali strategie per trarre profitto da questi stessi comportamenti e tentare di investire in Borsa senza rischi, o quantomeno cercando di limitarli al minimo indispensabile.

Tra i comportamenti più diffusi studiati dalla finanza comportamentale troviamo la cosiddetta auto-attribuzione, ossia la tendenza degli investitori ad attribuite a loro stessi eventuali successi e ad accusare gli altri di eventuali insuccessi. Questo comportamento secondo gli esperti è dannoso perchè ci impedisce di imparare dai nostri errori, in quanto li interpretiamo come causati da altri.

Investire dopo il rialzo dei tassi di interesse

La scorsa settimana, senza nessuna sorpresa visto che l’annuncio era stato ampiamente previsto dagli analisti, la Banca centrale europea al termine della riunione del Consiglio direttivo ha deciso di incrementare il tasso di interesse di riferimento di un quarto di punto percentuale portandolo all’1,25%. Secondo le previsioni degli esperti, inoltre, nel corso dell’anno la Bce procederà ad ulteriori rialzi, sempre di un quarto di punto percentuale per volta.

Gli investitori, dunque, si interrogano su quali siano le mosse giuste in questo particolare periodo, dal momento che l’incremento del costo del denaro assume un’importanza chiave nella scelta della destinazione dei propri investimenti.

Investire in Borsa senza rischi

Contrariamente a quanto si possa pensare, giocare in Borsa non è affatto uno scherzo, altrimenti si rischia di perdere ingenti somme di denaro. Per questo motivo occorre evitare una serie di errori diffusi che non fanno altro che alimentare in maniera spropositata i rischi.

Tra questi, secondo gli esperti, i due errori più diffusi sono quelli del comprare alto e del vendere basso. La prima ipotesi consiste nel puntare su un titolo quando viene raggiunto un picco spropositato, perchè è proprio in quel momento che il titolo riesce a catturare l’attenzione. Ma a quel punto, tuttavia, è troppo tardi, perchè la quotazione ha già dato il meglio di sè.

Fiat aumenta quota in Chrysler al 30%

A Piazza Affari la quotazione Fiat segna una flessione dello 0,91% a 6,54 euro. Sull’andamento del titolo della casa automobilistica torinese, dunque, non ha avuto alcun effetto positivo l’annuncio di poche ore fa di Sergio Marchionne, che ha confermato le indiscrezioni di stampa circolate negli ultimi giorni relative all’acquisto di un ulteriore quota del 5% in Chrysler nel corso dei prossimi giorni.

L’amministratore delegato, in particolare, ha spiegato che per concludere l’operazione mancano solo pochi dettagli che non dipendono dal gruppo torinese ma che dovrebbero essere definiti entro pochissimi giorni.

Tassi mutui 2011, conviene passare al fisso?

Dopo il rialzo dei tassi di interesse dalla Bce arrivato in occasione della riunione del Consiglio direttivo di giovedì scorso, per coloro che stanno pagando un mutuo a tasso variabile dalla prossima rata scatterà il primo rincaro.

La scorsa settimana, in particolare, la Banca centrale europea ha alzato il tasso di interesse di riferimento di un quarto di punto percentuale portandolo all’1,25%, tuttavia secondo le previsioni si tratta solo del primo di una serie di lievi rialzi che entro il primo trimestre del 2012 porteranno i tassi di interesse al 2%.