Previsioni sull’Euro per il 20 gennaio 2012

L’euro ha vissuto ieri una giornata molto positiva grazie al buon esito delle aste dei titoli di stato francesi e spagnoli, che hanno evidenziato una domanda molto elevata e rendimenti ancora una volta in calo. Inoltre, la valuta europea ha beneficiato anche dei rumors su un imminente accordo tra Atene e i creditori privati nell’ambito della ristrutturazione del debito greco. Il tasso di cambio euro/dollaro si è spinto questa mattina fino a 1.2980, ad un passo dalla resistenza dinamica della EMA200 (media mobile esponenziale a 200 periodi) sul grafico a 4 ore.

Previsioni sulla Sterlina per il 19 gennaio 2012

La sterlina sta provando a reagire sfruttando il sentiment molto positivo sui mercati finanziari, dovuto al buon esito delle ultime aste di titoli di stato nella zona euro (Germania e Portogallo ieri, Francia e Spagna oggi). Tuttavia, ieri il pound è stato interessato da una notizia non certamente positiva relativa al mercato del lavoro nel Regno Unito. Infatti, sebbene sia avvenuto un calo delle persone assistite dai sussidi, il tasso di disoccupazione ha raggiunto i livelli più alti da 17 anni creando non poche preoccupazioni al governo del premier Cameron.

Ipotesi declassamento Italia di due livelli da Fitch

Il taglio al rating dell’Italia a fine gennaio da parte dell’agenzia Fitch è ormai diventato quasi una certezza, soprattutto dopo che il senior director Alessandro Settepani ha definito più che probabile un declassamento dell’Italia alla luce del fatto che ha una A+ con rating watch negativo.

Al contrario, invece, quello che nessuno forse si aspettava è un declassamento di ben due livelli. A rendere nota l’esistenza di questa concreta possibilità è stato proprio Settepani nel corso di un suo intervento a margine dell’European Credit Oulook 2012.

Esito aumento di capitale Juventus

Juventus Football Club S.p.A. ha reso noto l’esito dell’aumento di capitale da 120 milioni di euro lanciato lo scorso dicembre, comunicando che tra il 19 dicembre e l’11 gennaio scorso, ossia nel periodo stabilito per l’esercizio dei diritti, sono stati esercitati complessivamente 176.124.107 diritti di opzione per un totale di 704.496.428 nuove azioni sottoscritte, pari all’87,4% del totale dei titoli offerti, per un controvalore complessivo di 104,83 milioni di euro.

Previsioni sull’Euro per il 19 gennaio 2012

L’euro ha vissuto ieri una giornata molto positiva grazie al buon andamento delle aste di titoli di stato in Germania e Portogallo, che hanno evidenziato una buona domanda e rendimenti in calo. Inoltre, il Fondo Monetario Internazionale ha fatto intendere di voler aumentare a 1.000 miliardi di dollari gli aiuti all’Europa. Wall Street ha chiuso ancora una volta in rialzo, migliorando sempre più il sentiment sui mercati nel breve periodo. Da un punto di vista tecnico la giornata odierna potrebbe essere molto importante per la valuta europea, considerando che l’euro ha raggiunto zone di resistenza rilevanti contro le principali currency.

Acquisto azioni Snam Rete Gas consigliato da Nomura

Gli analisti di Nomura hanno comunicato di aver alzato il rating sul titolo Snam Rete Gas da “neutral” a “buy”, mentre il target price è stato portato dal 4,5 a 4 euro. Snam Rete Gas, inoltre, è l’unico titolo italiano presente nella rosa dei cinque titoli attivi nel settore delle utility e che Nomura consiglia di acquistare.

Buoni Fruttiferi Postali BFP7insieme

A fronte della crescente domanda registrata nel corso degli ultimi mesi, Poste Italiane ha ulteriormente arricchito la sua offerta di Buoni fruttiferi postali. Dopo i Buoni fruttiferi postali BFP 3×4, infatti, arrivano i BFP7insieme, una tipologia di investimento ideale per chi desidera percepire flussi periodici del proprio investimento.

I BFP7insieme, infatti, hanno una durata di sette anni e offrono la possibilità al sottoscrittore di percepire flussi annuali fissi consistenti in un rimborso programmato del capitale.

Target price sul Petrolio dal 18 al 22 gennaio 2012

Il petrolio Wti continua a mostrare un andamento rialzista di breve-medio periodo e quota attualmente in area 101. Un paio di settimane fa i prezzi avevano tentato il breakout decisivo di area 103.3$/bl, ma il tentativo è fallito con i prezzi che sono stati respinti poco prima di 103.7$ al barile. Il bullish trend, iniziato lo scorso 4 ottobre dai minimi di area 75.3$/bl, mantiene la sua impostazione positiva grazie anche alla tenuta della trendline rialzista che parte proprio dai bottom di inizio ottobre scorso. Nelle ultime sessioni di trading la volatilità è aumentata molto, complice anche le tensioni nello stretto di Hormuz tra USA e Iran.