Migliori fondi azionari 2010

Anche quest’anno gli analisti di Morningstar hanno individuato i migliori fondi che grazie ai loro prodotti hanno realizzato le migliori performance e che quindi riceveranno un riconoscimento nel corso dell’It Forum in programma di Rimini.

La valutazione effettuata, tuttavia, ha buona memoria e un occhio attento al futuro. I vincitori, infatti, verranno individuati tenendo conto delle performance realizzate negli ultimi tre-cinque anni e delle prospettive future, in altre parole i fondi per essere premiati oltre ad essersi distinti in passato dovranno avere anche delle ottime chance di distinguersi in futuro.

Previsioni dividendo Mediaset 2012 tagliate da Nomura

A Piazza Affari la quotazione Mediaset segna stamane una flessione dello 0,55% a quota 4,32 euro, sulla scia delle previsioni diffuse da Nomura sul dividendo che verrà distribuito agli azionisti in relazione all’anno in corso.

La banca d’affari ha infatti abbassato le sue previsioni sul dividendo Mediaset 2012 portandole da 0,37 a 0,35 euro per azione, in altre parole secondo Nomura in relazione al 2011 la società guidata da Fedele Confalonieri distribuirà ai suoi azionisti un dividendo invariato rispetto a quello distribuito in relazione al 2010.

Dividendo Astaldi 2010, pagamento 2011

Astaldi ha archiviato il 2010 con un utile netto in crescita del 12% a 63 milioni di euro e ricavi superiori ai 2 miliardi di euro, ossia in crescita del 9,2% rispetto allo scorso anno.

I risultati realizzati dal gruppo nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2010 sono stati resi noti al termine della riunione dell’assemblea, che oltre ad approvare il bilancio 2010 ha anche deciso di distribuire agli azionisti un dividendo pari a 0,15 euro per azione, ossia in crescita del 15%. Il pagamento avverrà il cinque maggio, con stacco della cedola il due dello stesso mese.

Aumento di capitale Bpm sempre più probabile

Nonostante a fine marzo l’aumento di capitale Bpm è stato bocciato dal Cda, nel corso degli ultimi giorni si è notevolmente rafforzata l’ipotesi che la Banca Popolare di Milano decida di procedere ad una ricapitalizzazione.

Fondamentali a riguardo sono state le parole del vice presidente Graziano Tarantini, che nel corso di un’intervista rilasciata pochissimi giorni fa non ha escluso la possibilità che si decida di lanciare un aumento di capitale, pur sottolineando che l’ipotesi di una ricapitalizzazione non è l’unica via che si può percorrere per rafforzare il patrimonio.

Differenza tra azioni e obbligazioni

Le azioni e le obbligazioni sono due diverse tipologie di investimenti. Acquistando delle azioni, infatti, si diventa titolari di quote che rappresentano parti del capitale sociale e che quindi esprimono la misura della partecipazione del soggetto. Acquistando un’obbligazione, invece, si presta del capitale ad una società per un periodo di tempo determinato, durante il quale vengono percepiti degli interessi.

Quando si acquista un’azione si scegli di partecipare sia agli utili che alle perdite della società stessa, motivo per il quale le azioni rappresentano dei titoli a reddito variabile. La remunerazione degli azionisti corrisponde al dividendo proposto dal Consiglio di amministrazione e approvato dall’assemblea degli azionisti.

Trimestrale BofA gennaio marzo 2011

Bank of America Merrill Lynch ha archiviato il primo trimestre 2011 con un risultato inferiore alle attese degli analisti.

Nel periodo compreso tra gennaio e marzo 2011, in particolare, la banca ha registrato un utile netto pari a 2 miliardi di euro, pari a 17 centesimi per azione, ossia in calo del 37,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. BofA, infatti, nel 2010 ha archiviato il primo trimestre con un utile netto pari a 3,2 miliardi di euro, pari a 28 centesimi per azioni. Le previsioni degli analisti parlavano di un utile pari a 27 centesimi per azione.

Dividendo Coin 2011 non distribuito secondo Banca Leonardo

Tra i dividendi 2011 non distribuiti dovrebbe figurare presto anche quello di Coin, o almeno questo è quello che prevede Banca Leonardo. La banca d’affari, infatti, stamane ha comunicato di aver confermato sulla quotazione Coin rating “underweight” e di prevedere per il gruppo, in relazione al quarto trimestre 2010, una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Sempre nel quarto trimestre, secondo Banca Leonardo, Coin ha probabilmente realizzato un Ebitda pari a 73 milioni di euro e un utile pre-tasse in crescita del 63% a 61 milioni.

Aumento di capitale Unicredit negato da Ghizzoni

Il presidente di Unicredit, Federico Ghizzoni, mentre si trovava a Praga per l’inaugurazione della nuova filiale della banca Unicredit nella stazione centrale della città, ha risposto ad alcune domande e richieste di chiarimenti formulate dai giornalisti presenti sul posto, tra le quali non poteva ovviamente mancare la richiesta di delucidazioni in merito ad un eventuale aumento di capitale, dopo l’aumento di capitale Ubi Banca e l’aumento di capitale Intesa Sanpaolo.

A riguardo Gizzoni ha escluso una possibile ricapitalizzazione della banca, spiegando che le previsioni fatte tenendo conto dei dati attuali vedono a gennaio 2013 un common equity dell’8,4%, ossia ad un livello compatibile con i requisiti patrimoniali di Basilea 3.

Terna smentisce fusione Snam Rete Gas

Terna ha categoricamente smentito le voci circolate nel corso degli ultimi giorni, in particolar modo la notizia pubblicata dal quotidiano La Repubblica, secondo cui la società attiva nel settore dell’energia avrebbe dato mandato ad alcuni advisor di studiare una fusione per incorporazione con Snam Rete Gas.

L’operazione, alla luce delle differenze in termini di dimensioni tra le due società, necessiterebbe o di un aumento di capitale da parte di Terna oppure della cessione di Italgas da parte di Snam Rete Gas. Terna, infatti, ha una capitalizzazione pari a 7 miliardi di euro, mentre la capitalizzazione di Snam Rete Gas è pari a 14 miliardi di euro, esattamente il doppio.

Dividendi 2011 non distribuiti

Sono ormai stati resi noti tutti i dividendi 2011 distribuiti dalle società per azioni ai propri azionisti. Tra queste, tuttavia, anche quest’anno non sono mancate quelle che hanno scelto di non distribuire alcun dividendo ai propri azionisti o per le ingenti perdite che non hanno permesso la distribuzione di una cedola o per la necessità di destinare gli utili ad un rafforzamento patrimoniale della società stessa.

Di seguito l’elenco delle società che non hanno proposta la distribuzione di dividendi 2011, relativi all’esercizio 2010.